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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il Museo Civico Archeologico di Opi (MUAO) nasce per tutelare, valorizzare ed esporre lo straordinario patrimonio archeologico e storico-culturale dell’Alta Val di Sangro. La sede sarà allestita negli spazi riqualificati dell’ex scuola elementare di Opi, edificio comunale situato in Viale Domenico Ursitti. Il territorio di Opi vanta una secolare e ricca stratificazione insediativa, testimoniata da importanti campagne di scavo e rinvenimenti di rilievo scientifico:

  1. Necropoli Arcaica di Val Fondillo: Scoperta e indagata sistematicamente tra il 1994 e il 1996 dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Abruzzo in collaborazione con l'Ente Parco, la necropoli ha portato alla luce un vasto nucleo di sepolture arcaiche databili tra il VI e il V secolo a.C., ricche di corredi funerari, armi e monili d'interesse etno-archeologico.

  2. Villa Romana e Preesistenze di Prato San Rocco: Le campagne di scavo (1995, 1998 e 2011) hanno riportato alla luce i resti strutturali e murari di un’articolata villa residenziale d’epoca romana. Al di sotto delle strutture romane sono stati rinvenuti frammenti lapidei e resti materiali che attestano una frequentazione antropica ancora più antica.

  3. Monastero di Sant’Elia in Località Unceti: Insieme ai complessi dell'area di San Rocco e Fondillo, la località Unceti conserva i resti del monastero medievale dell’XI secolo, edificato a sua volta su basamenti e strutture di epoca classica.

Il progetto scientifico e allestitivo del MUAO riunisce questi reperti e materiali di scavo in una collezione permanente organica. Le sale espositive offriranno un percorso didattico rigoroso che ricostruisce l'evoluzione storica, sociale e culturale della valle dall'età arcaica al Medioevo.

Informazioni sullo stato della conservazione

L'intervento oggetto della richiesta di finanziamento Artbonus riguarda tre ambiti strettamente connessi e necessari per l'apertura e la piena funzionalizzazione del MUAO:

  1. Ristrutturazione e Adeguamento Spazi (Ex Scuola Elementare): L'immobile di proprietà comunale che ospiterà il museo necessita di interventi di rifunzionalizzazione degli ambienti interni ed esterni. Le opere comprendono il superamento e la totale eliminazione delle barriere architettoniche. Verranno realizzati adeguamenti impiantistici, interventi di efficienza energetica e il rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008).

  2. Restauro dei Reperti Archeologici: I reperti provenienti dagli scavi di Val Fondillo, Prato San Rocco e del territorio circostante (ceramiche, corredi in bronzo e ferro, elementi lapidei) necessitano di specifiche campagne di restauro conservativo, pulitura, consolidamento e fermo biologico. Gli interventi, condotti sotto la supervisione scientifica della Soprintendenza ABAP competente, mirano a stabilizzare i materiali affinché possano essere esposti in teche idonee o conservati in sicurezza nei depositi.

  3. Allestimento Museografico e Tecnologico: Il progetto di allestimento previde l'acquisto di teche espositive ad alte prestazioni conservative, illuminotecnica a LED a basso impatto termico/UV, apparati didattici, pannellistica accessibile, supporti multimediali e sistemi di sicurezza/antintrusione conformi ai requisiti del Sistema Museale Nazionale (D.M. 113/2018). Si prevede inoltre la realizzazione di una biblioteca specialistica con archivio storico-scientifico, oltre all'allestimento di spazi adibiti a magazzino e attività di conservazione dei reperti.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Museo Civico Archeologico di Opi (MUAO) si configura come un pubblico servizio essenziale, aperto, inclusivo e permanente, concepito per essere un centro propulsore di identità territoriale, ricerca e coesione sociale.

  • Apertura e Programmazione degli Orari: L'apertura al pubblico sarà programmata annualmente e prevederà il coinvolgimento dell'associazionismo locale. Gli orari di apertura saranno modulati in base ai flussi turistici stagionali del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e alle richieste degli istituti scolastici, assicurando fasce orarie estive ed invernali ampie e trasparenti, consultabili sul sito web e sui canali istituzionali del Comune.

  • Accessibilità Universale e Servizi al Pubblico: Il MUAO sarà totalmente accessibile a persone con disabilità motoria. Offrirà visite guidate, percorsi didattici e laboratori archeologici per scuole e famiglie, oltre a spazi dedicati alla consultazione della biblioteca specialistica e dell'archivio storico-scientifico.

  • Politiche Tariffarie ed Agevolazioni: Le tariffe dei biglietti d'ingresso prevederanno adeguate forme di gratuità e agevolazioni per residenti, minori, studenti, persone con disabilità e relativi accompagnatori, docenti, nel rispetto dell'indirizzo normativo nazionale.

  • Rete e Integrazione Territoriale: Il MUAO collaborerà con la Soprintendenza, l'Ente Parco, le Università e gli enti del Terzo Settore. Tra gli obiettivi di medio termine del museo figura anche la valorizzazione dell aree archeologiche collegate da cui originano i reperti, la Necropoli di Val Fondillo, di Prato San Rocco e del Monastero di Sant’Elia ad Unceti.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 100.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento oggetto della richiesta di finanziamento Artbonus riguarda tre ambiti strettamente connessi e necessari per l'apertura e la piena funzionalizzazione del MUAO:

  1. Ristrutturazione e Adeguamento Spazi (Ex Scuola Elementare): L'immobile di proprietà comunale che ospiterà il museo necessita di interventi di rifunzionalizzazione degli ambienti interni ed esterni. Le opere comprendono il superamento e la totale eliminazione delle barriere architettoniche. Verranno realizzati adeguamenti impiantistici, per garantire la tutela delle collezioni, l'efficienza energetica e il rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008).

  2. Restauro dei Reperti Archeologici: I reperti provenienti dagli scavi di Val Fondillo, Prato San Rocco e del territorio circostante (ceramiche, corredi in bronzo e ferro, elementi lapidei) necessitano di specifiche campagne di restauro conservativo, pulitura, consolidamento e fermo biologico. Gli interventi, condotti sotto la supervisione scientifica della Soprintendenza ABAP competente, mirano a stabilizzare i materiali affinché possano essere esposti in teche idonee o conservati in sicurezza nei depositi.

  3. Allestimento Museografico e Tecnologico: Il progetto di allestimento previde l'acquisto di teche espositive ad alte prestazioni conservative, illuminotecnica a LED a basso impatto termico/UV, apparati didattici, pannellistica accessibile, supporti multimediali e sistemi di sicurezza/antintrusione conformi ai requisiti del Sistema Museale Nazionale (D.M. 113/2018)