L’art. 1, comma 5, della Legge 29 luglio 2014, n. 106 e s.m.i., individua il MiBACT (ora MiC) quale Amministrazione responsabile della gestione del portale “Art Bonus”, sito ufficiale governativo nel quale, come previsto dalla normativa, l’ente responsabile del bene è tenuto a dare pubblica comunicazione, con cadenza mensile, dell’ammontare delle erogazioni liberali ricevute, della loro destinazione e del relativo utilizzo (spese), associando a tali informazioni tutti i dati relativi al bene oggetto delle erogazioni, con particolare riferimento agli aspetti storico-artistici, allo stato di conservazione, alle modalità di fruizione, agli eventuali interventi di ristrutturazione o riqualificazione in corso e ai fondi pubblici assegnati per l’anno di riferimento.
L’attività di gestione e promozione dell’Art Bonus svolta da Ales S.p.A., società in house interamente partecipata dal Ministero della Cultura, per conto del medesimo Ministero, è disciplinata dalla Direttiva del Dipartimento per l’Amministrazione Generale del MiC del 23 dicembre 2024, con la quale il Ministero conferma di avvalersi di Ales S.p.A. al fine di promuovere e incrementare le erogazioni liberali previste dall’art. 1 della Legge n. 106/2014 e s.m.i.
La suddetta Direttiva aggiorna la Convenzione del 29 maggio 2018, prorogata con atto aggiuntivo nel 2021 fino al 31 dicembre 2024, mediante la quale il MiC aveva già confermato il supporto di Ales S.p.A., operativo in continuità con la precedente convenzione del 2 febbraio 2015. Le attività disciplinate dalla Direttiva rientrano tra quelle previste dallo Statuto di Ales S.p.A., adottato con Decreto Ministeriale del 3 febbraio 2016.