Al via il “Progetto Fundraising per i Musei e gli Istituti del Ministero della Cultura”
Dal 20 al 28 maggio quattro webinar promossi dal DiVa attraverso l’IC-VEPP con il supporto di ALES S.p.A.
Oltre 250 partecipanti da musei, parchi archeologici e istituti culturali del MiC
Il Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) ha organizzato, per il tramite dell’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), il “Progetto Fundraising per i Musei e gli Istituti del Ministero della Cultura”, un percorso di formazione e assistenza che ha l’obiettivo di potenziare il know-how degli uffici ministeriali e favorire l’avvio di azioni e progetti finalizzati all’incremento dei ricavi economici e allo sviluppo di buone pratiche funzionali all’equilibrio finanziario.
Per la realizzazione del progetto, il DiVa si avvale del supporto specialistico di ALES S.p.A., che accompagnerà l’iniziativa attraverso il coinvolgimento di professionisti del fundraising selezionati a livello nazionale e della struttura gestionale dedicata all’Art Bonus.
La prima fase del progetto prevede un corso online di 16 ore articolato in 4 webinar di 4 ore ciascuno, in programma nelle giornate del 20, 22, 26 e 28 maggio 2026, rivolto ai direttori, ai dirigenti e al personale amministrativo degli istituti partecipanti.
Il primo appuntamento, in calendario domani, mercoledì 20 maggio dalle ore 9.30 alle 13.30, sarà aperto dai saluti istituzionali di Alfonsina Russo, Capo Dipartimento del DiVa, del Direttore dell’IC-VEPP, Alessio De Cristofaro e di Carolina Botti, Direttore Valorizzazione del patrimonio culturale Ales S.p.A.
A seguire si terrà il modulo “Introduzione al fundraising per la cultura” curato da Massimo Coen Cagli e Lucia Steri, dedicato ai temi del fundraising culturale, al suo impatto sulle organizzazioni degli istituti, ai mercati del fundraising e all’Art Bonus. Il percorso formativo online vedrà inoltre il coinvolgimento, in qualità di docenti, di Elisa Bonini, Niccolò Contrino, Marianna Martinoni, Valeria Romanelli e Riccardo Tovaglieri, consulenti per il fundraising che nei prossimi mesi affiancheranno alcuni istituti selezionati per la seconda fase del progetto.
Sono oltre 250 i partecipanti iscritti al corso, provenienti dai Dipartimenti del Ministero della Cultura DiVa, DiT e DiAC e da alcuni dei principali musei, parchi archeologici, biblioteche, direzioni regionali e istituti del Ministero.
Tra gli istituti coinvolti figurano il Parco Archeologico del Colosseo, Parco archeologico di Pompei, Galleria degli Uffizi, Galleria Borghese, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Reggia di Caserta, Musei Reali di Torino e Grande Brera, oltre a numerosi musei nazionali, soprintendenze, archivi, biblioteche e istituti centrali del MiC.
Il progetto interviene sia sul piano della formazione specialistica, attraverso un ciclo di lezioni dedicate agli strumenti e alle pratiche del fundraising culturale, sia sul piano organizzativo, con la creazione di un sistema centrale di supporto e consulenza pensato per accompagnare gli istituti nella progettazione e nello sviluppo di iniziative territoriali di fundraising.
L’obiettivo del DiVa è rafforzare competenze e capacità operative del personale del Ministero della Cultura, promuovendo modelli e buone pratiche in grado di sostenere la crescita progettuale degli istituti, favorire nuove opportunità di partecipazione e incrementare le risorse a supporto della valorizzazione del patrimonio culturale.
La seconda fase del progetto sarà dedicata all’ideazione e allo sviluppo di sei progetti pilota di start up per il fundraising, che saranno accompagnati da un’attività di affiancamento personalizzato da parte dei fundraiser esperti coinvolti nel percorso formativo.
L’iniziativa punta, inoltre, a consolidare percorsi di sostenibilità e autonomia gestionale degli istituti culturali, riconoscendo il ruolo dei musei e dei luoghi della cultura come servizi pubblici essenziali per la tutela del patrimonio, la crescita culturale dei territori e il benessere delle comunità.
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