I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il Teatro della Pergola è il teatro storico di Firenze, ed uno dei più antichi e ricchi di storia di tutta Italia.

Costruito tra il 1652 e il 1656 dall’Accademia degli Immobili, un gruppo di nobili dedito all’arte del dramma in musica, il Teatro della Pergola è universalmente considerato il primo esempio di sala all’italiana, ovvero con gli ordini di palchi sovrapposti e la sala a forma di ferro di cavallo. Inizialmente riservato alla corte medicea, si apre al pubblico nel 1718 con il primo spettacolo dotato di regolare biglietto, lo Scanderbeg di Antonio Vivaldi. Il teatro diviene sempre di più il tempio del melodramma, soprattutto nella prima metà dell’Ottocento. Alla Pergola hanno la loro prima opere di Bellini, Donizetti e il celebre Macbeth di Giuseppe Verdi nel marzo 1847.

Con l’avvicinarsi del Novecento a prosa diviene progressivamente il genere prevalente, e nel 1906 Eleonora Duse recita in un indimenticabile Rosmersholm di Ibsen diretta dal pioniere della regia moderna Edward Gordon Craig. Nel 1925 il teatro viene riconosciuto Monumento Nazionale in quanto "primo grande esempio di teatro all'italiana” ed è da allora qualificato "come episodio di fondamentale importanza per la documentazione della storia del teatro italiano e mondiale”. Dopo un periodo di crisi negli anni Cinquanta, è nel decennio successivo che la Pergola diviene il grande tempio della prosa italiana e Firenze diviene il luogo in cui Eduardo è sempre più spesso di casa e Gassman fonda la sua bottega.

Da allora il Teatro della Pergola non ha mai cessato la sua attività e oggi è un centro culturale vivo, che utilizza come principale potenzialità la sua storia, e il prestigio dei suoi spazi. 

Informazioni sullo stato della conservazione

Il complesso monumentale del Teatro della Pergola, primo grande teatro all'italiana, è formato oltre che dalla sala teatrale principale composta dalla platea, tre ordini di palchi e loggione, dal ridotto denominato "Saloncino Paolo Poli" con propri camerini e servizi accessori; vi sono inoltre: gli uffici, la biblioteca, le sale prova coi relativi spazi accessori, i locali tecnici ed il percorso museale. Il teatro è rispondente alle attuali normative per l'attività di pubblico spettacolo.

Gli arredi del teatro risalgono al rifacimento del 1983 e risultano in parte logori. Sono stati effettuati interventi di restauro conservativo iniziati nel 2012 e conclusi a settembre 2015 che hanno interessato il restauro degli apparati decorativi delle sale monumentali dell'ingresso principale, del foyer delle colonne e del corridoio di accesso al Saloncino, nonché, della pavimentazione di platea. Gli apparati decorativi della sala risultano in mediocre stato di conservazione mentre il palcoscenico è stato rinnovato nell'ambito dei lavori di miglioramento sismico effettuati nel 2022 con l'installazione della macchina scenica superiore; la sala dispone di golfo mistico apribile all'occorrenza, con movimentazione interamente manuale.

Il Saloncino Paolo Poli ha subito un intervento di restyling e miglioramento acustico nel 2022 che ne ha notevolmente migliorato la fruibilità. Nel 2023 è stata completamente restaurata la facciata principale del teatro col recupero delle cromie e dei dettagli dei prospetti.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Teatro della Pergola è il teatro di Firenze per la sua posizione centrale e per l'indissolubile legame con la storia della città. 

Oggi epicentro della Fondazione Teatro della Toscana, la Pergola è un centro culturale vivace, con un'attività moltuforme, che trova il proprio culmine nella grande stagione di prosa.

La sua vocazione è quella di ospitare i grandi allestimenti nazionali e internazionali, i grandi testi della drammaturgia mondiale, le grandi attrici e i grandi attori, le grandi registe e in grandi registi, senza dimenticare il teatro contemporaneo, le opere dei giovani talenti della ricerca, gli spettacoli più intimi.

Rendere un teatro fruibile vuole dire aprirlo ai più vari utilizzi, ma sorpattutto far sì che sia interpretato come punto di riferimento nel contesto urbano. E' proprio con questo obiettivo che il Teatro della Pergola, oltre alla programmazione degli spettacoli, arricchisce la propria offerta culturale proponendo visite guidate, mostre temporanee, laboratori e corsi di formazione sui mestieri del teatro, trasformandosi in un autentico spazio culturale aperto al pubblico durante tutto l'arco della giornata.

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 8 alle 20 (nelle sere di spettacolo fino a fine rappresentazione)

Biglietteria: da lunedì a sabato dalle 10 alle 18.30 e in occasione degli spettacoli da 1 ora prima dell'inizio della recita

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 1.000.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il complesso monumentale del Teatro della Pergola di Firenze, pur essendo stato oggetto negli ultimi anni di numerosi interventi di adeguamento strutturale e miglioramento sismico, eseguiti dall'Amministrazione proprietaria, ovvero il Comune di Firenze, in conformità alla normativa vigente in materia di sicurezza e di esercizio dei locali di pubblico spettacolo, richiede una costante attività di manutenzione, controllo e verifica, con particolare riferimento agli impianti tecnici, tecnologici e meccanici.

Tale attività risulta indispensabile al fine di garantire il mantenimento delle condizioni di piena efficienza, sicurezza e agibilità della struttura. Il teatro, infatti, per la natura delle attività istituzionali svolte dalla Fondazione Teatro della Toscana, è soggetto a un utilizzo pressoché continuativo durante l'intero anno, fatta eccezione per i limitati periodi di sospensione estiva. Tra le attività svolte si richiamano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la programmazione di spettacoli dal vivo, le prove artistiche e tecniche, gli allestimenti scenici, le concessioni d'uso degli spazi, le attività formative e le ulteriori iniziative culturali promosse dalla Fondazione.

Gli interventi necessari si distinguono in:

  • manutenzione ordinaria programmata, finalizzata a garantire la continuità di esercizio e il mantenimento delle prestazioni degli impianti;
  • interventi di manutenzione correttiva, riparazione e ripristino, necessari a seguito di guasti, anomalie o deterioramenti;
  • interventi di adeguamento e miglioramento funzionale, derivanti dall'evoluzione tecnologica degli impianti e dalle esigenze operative connesse alle attività artistiche, culturali e gestionali della Fondazione.

Le attività manutentive interessano le seguenti categorie impiantistiche principali:

  • Impianti elettrici e speciali, comprensivi di illuminazione ordinaria, di sicurezza ed emergenza, impianti di forza motrice, reti dati, connettività e telefonia;
  • Impianti di rivelazione e protezione antincendio, comprendenti i sistemi automatici e manuali di rivelazione e spegnimento, gli impianti idrici antincendio, nonché tutti i presidi di protezione attivi e passivi;
  • Impianti di climatizzazione e trattamento aria, inclusi la centrale termica, la centrale frigorifera e i relativi impianti meccanici e tecnologici di distribuzione e regolazione;
  • Impianti idrico-sanitari e di adduzione e scarico;
  • Macchina scenica e relativi sistemi di movimentazione e controllo;
  • Impianti di sollevamento, comprendenti ascensori, elevatori, montacarichi e relative apparecchiature accessorie.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 400.000,00 €

L'intervento è a totale carico di una Fondazione bancaria ai sensi della Risoluzione n. 87/E del 15/10/2015 dell'Agenzia dell'Entrate.

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il complesso monumentale del Teatro della Pergola è il primo grande esempio di Teatro "all'italiana" inaugurato il 26 dicembre 1656. L'intero complesso si qualifica come modello di notevole interesse architettonico e viene dichiarato Monumento Nazionale nel 1943.

In quanto bene culturale pubblico, dotato di attrezzature e impianti per l’arte scenica e l’accoglienza del pubblico, nel corso degli anni è stato oggetto di numerosi interventi di restauro e di manutenzione nel rispetto delle normative vigenti per l’attività di pubblico spettacolo.

La raccolta fondi prevede quindi interventi di manutenzione così articolati:

Spazi e arredi - manutenzione straordinaria degli arredi dei palchi della Sala Grande con ripristino delle decorazioni lignee, ritinteggiatura delle pareti, rifacimenti di tappezzerie e moquette di platea, palchi e corridoi.

Impiantistica - ripristino della funzionalità degli ascensori per l’accesso del pubblico alla Sala Grande e al Saloncino, manutenzione straordinaria di tutti gli impianti elettrici, idraulici e di sicurezza, in particolare degli impianti di sollevamento e dei paranchi elettrici del palcoscenico e dei presidi antincendio.


NOTE Intervento archiviato