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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Tra Palazzo Scafati-Candiotti e l’Auditorium sorge l’Oratorio del Crocifisso, costruito in almeno tre fasi (1587, metà Seicento, 1702) dall’omonima Confraternita. Le confraternite a Foligno si diffondono particolarmente nel corso del Cinquecento con scopi di ordine corporale e spirituale. Assistevano i carcerati e i condannati a morte, accompagnavano i morti alla sepoltura, davano alloggio e assistenza ai bisognosi e ai pellegrini. Vi appartenevano membri di famiglie nobili o comunque benestanti. 
La prima parte dell’Oratorio, quella compresa fino all’arco delle virtù, fu terminata probabilmente alla fine del 1500. 
I tre periodi costruttivi sono riconoscibili nella struttura dell’aula principale articolata infatti in tre parti. La prima è adiacente all’ingresso ed è caratterizzata da un soffitto cassettonato con intarsi lignei, decorato con foglie d’oro e dipinti su fondo azzurro; la parte centrale e la zona terminale, sopra l’altare, sono coperte rispettivamente da una cupola e da una volta a botte.
E’ un pregevole esempio di oratorio tardobarocco, evidente dalla sontuosa decorazione di stucco dorato, dai vastissimi motivi ornamentali e di pittura murale di grande effetto decorativo. Il corpo più antico, del Cinquecento, è ricoperto con decorazioni originali in legno intagliato, realizzate più tardi (1629-1631) dagli artisti locali Francesco Costantini e Cristoforo Lacchi. Al centro, dipinti su tavola: Cristo risorto, cherubini e serafini, verosimilmente di Giovan Battista Michelini (entro il 1672); nello stesso sito è presente ancora un affresco raffigurate Sant’Elena e l’invenzione della Croce, posto dietro l’altare intitolato all’omonima santa . Allo stesso periodo dovrebbe appartenere il Crocifisso ligneo posto sull’altare maggiore. Risale al 1643  un ampliamento nella zona centrale, sormontata da una cupola che si appoggia alla chiesa di San Domenico, al 1754 invece la costruzione del campanile.
 

Informazioni sullo stato della conservazione

Dopo il 1997 è iniziata una complessa attività di recupero dell’edificio ed articolata in cinque successivi stralci. Gli interventi fino ad ora realizzati hanno riguardato oltre al consolidamento  sismico della struttura, anche il recupero degli apparati decorativi dei soffitti dell’aula e le parti più alte delle pareti.  Sono stati eseguiti anche lavori di consolidamento, pulitura e presentazione estetica di tutte le opere ornamentali. 
Nel 2013 sono iniziati i lavori di completamento di restauro riguardanti gli altari, le statue lignee e gli apparati decorativi parietali.
Rimangono da restaurare le due cantorie lignee e l'organo.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La struttura è visitabile al momento solo su richiesta. Non è ancora inserita nel circuito museale comunale.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 30.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto prevede il restauro delle due cantorie in legno centinato e intagliato, dorato e dipinto, e dell'organo. Le opere sono situate all'interno dell'oratorio del Crocifisso.