I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

Nel 2022 a Lucca nasce MAT-Movimenti Artistici Trasversali. Facendo tesoro di anni di esperienza maturata all'interno del Teatro Del Carretto, alcuni collaboratori storici hanno deciso di proseguire la ricerca in MAT e di intraprendere un percorso che moltiplica i campi di ricerca, sperimenta nuovi linguaggi e incoraggia percorsi artistici multidisciplinari.

Il Teatro è un "campo magnetico per tutte le arti" (Kandinskij) e la direzione artistica intende nutrire questa visione, per arrivare a coinvolgere nella nuova ricerca un pubblico eterogeneo e trasversale, con il quale coltivare un rapporto di scambio duraturo e continuativo. Già dal 2018 il Teatro Del Carretto aveva scelto di dare spazio a nuove voci interne alla Compagnia, accogliendo produzioni quali "La Tempesta" (2019) per la regia di Giacomo Vezzani e “CALIGOLA. Underdog/Upset” (2020) per la regia di Jonathan Bertolai. In seguito, in occasione della prima edizione del festival "Lucca Visioni" nel 2021, curata da Jonathan Bertolai, si era fatta ancora più urgente la necessità di ampliare lo sguardo e di presentare al pubblico non solo un palinsesto di spettacoli e attività formative, ma anche una sezione dedicata alle contaminazioni tra Teatro e Arti Visive, curata da Giacomo Pecchia. Queste e altre nuove linee di indirizzo hanno portato alla necessità di distinguere l'identità e la poetica portata avanti da 38 anni dalla Compagnia Teatro Del Carretto, dalle direzioni artistiche intraprese da MAT, che intende essere un contenitore teatrale multiforme, un'impresa che opera su più ambiti con l'obiettivo di ricercare e arricchire l'offerta culturale del territorio, favorendo collaborazioni con realtà culturali nazionali e internazionali, e incentivando le contaminazioni tra Teatro, arti visive, performative e musica.

La produzione di spettacoli teatrali, la progettazione di attività formative rivolte a tutti, la promozione di eventi performativi e l'organizzazione di una rassegna teatrale, sono fra le attività progettate e promosse da MAT. All'interno della rosa di proposte pensate per il pubblico, particolare cura sarà dedicata alla valorizzazione e alla promozione del Repertorio del Teatro Del Carretto e alla sua rilevanza nel teatro di ricerca internazionale. 

Dopo anni di Residenza artistica presso il Teatro del Giglio di Lucca, nel 2024 MAT si è trasferita al Teatro Jenco di Viareggio,  dove l'Amministrazione Comunale ha dimostrato di stimare e sostenere il lavoro dell'associazione.

MAT è un progetto hub, un contenitore teatrale e connettore di linguaggi artistici, animati dalla convinzione che il Teatro sia un fondamentale generatore di impatti sociali e culturali rivolti a tutta la cittadinanza, e ancora più urgenti e necessari in seguito agli effetti della pandemia sul senso di comunità. 

La Direzione Artistica di MAT – Movimenti Artistici Trasversali è di Jonathan Bertolai con la consulenza artistica di Giacomo Vezzani e Giacomo Pecchia.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 285.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

MAT intende proseguire il triennale percorso tematico e di ricerca attorno al tema del viaggio, che nel '26 si concentrerà sul movimento.

Le Compagnie di giroscavalcamontagne viaggiavano per piccoli centri valorizzando il patrimonio culturale e materiale delle comunità che incontravano. MAT vuole richiamare questi elementi per ricercare il senso di crescita (del singolo e della comunità) dietro ogni spostamento fisico e mentale, e per approfondire l'esercizio costante necessario a studiare un nuovo contesto, per sentirsi poi rinnovati all'interno di esso.

Tappe fondamentali di questa ricerca sul movimento saranno i laboratori formativi: uno aperto a tutta la cittadinanza, e due laboratori PEZ nelle scuole primarie di 4 istituti comprensivi della Versilia( Acqua e Sulle orme dell'utopia (nel bosco))

Anche la terza edizione di nubila, una serie di eventi performativi in estate in dialogo con l'architettura urbana, attraverserà il tema del movimento abitando gli spazi del molo e della spiaggia.

Particolare impegno verrà dedicato alla circuitazione degli spettacoli in Repertorio (Clown-SchnapsideeCon Astolfo sulla Luna - uno spettacolo per occhi chiusiMephisto-Romanzo di una carrieraBlake Eternal Life e Il Cielo in un Baule), perchè investendo in mobilità si investe nella sostenibilità e nella crescita degli stessi. Le nuove produzioni riguarderanno uno spettacolo di teatro ragazzi (Colpo di sogno) in coproduzione con IF Prana e una coproduzione con il teatro sperimentale nazionale di Tirana (The Stranger, from the bottom of my future), che nello specifico sarà l'occasione nel '26 per sottolineare indirettamente il valore del movimento, perché è proprio l'immobilità del protagonista che porta ad un pensiero assurdo dell'esistenza.

Per favorire un'ampia partecipazione, continueremo ad operare in sinergia con enti culturali già attivi sul territorio, oltre ad investire nella partecipazione a reti di cui MAT è già partner (AGISC.Re.S.Co. e In-box, rete di sostegno del teatro emergente italiano, Vicini di Teatro), amplieremo la circuitazione degli spettacoli nelle stagioni di prosa italiane e prevediamo la partecipazione a festival nazionali.

I risultati delle attività di MAT sul territorio saranno percepiti a medio e lungo termine: sensibilizzare la cittadinanza e i giovani alla cultura, offrendo loro opportunità formative e di audience engagement e un regolare calendario di appuntamenti teatrali e laboratori nelle scuole; animare zone anche più decentrate della città con eventi e collaborazioni, per rendere un maggior numero di persone regolari fruitori di eventi culturali; fare scouting e coinvolgere giovani artiste/i in progetti di studio e residenza, attivando percorsi culturali originali e offrendo risorse, mentorship e opportunità, per farsi realtà catalizzatrice di nuovi talenti.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 17.670,00 €

 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto "Con Astolfo sulla Luna - uno spettacolo per occhi chiusi" nasce dal lungo percorso registico e attoriale di Maria Teresa Elena, la cui esperienza si è sviluppata attraverso un approfondito lavoro sulla fisicità del corpo, sulla maschera teatrale e sull’immagine.

L’idea prende spunto da un episodio accaduto molti anni fa, quando Maria Teresa Elena visse il disagio di non poter far partecipare alla narrazione di uno spettacolo una bambina cieca. Per permetterle di vivere il racconto allora la invitò a salire sulla punta delle sue scarpe, per camminare insieme e farle vivere in modo diretto le emozioni e la storia, attraverso la gestualità del corpo. Questo incontro accese un desiderio che si è poi trasformato in una riflessione profonda e condivisa su come si potesse offrire una "visione" alternativa e inclusiva del teatro, arrivando a coinvolgere veramente anche le persone cieche, spesso escluse dalle tradizionali proposte culturali.

La drammaturgia scritta da Maria Teresa Elena con Debora Pioli si è ispirata all’“Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto e si è concretizzata in un format unico perché presenta elementi molto peculiari. Innanzitutto prevede un pubblico attivo sulla scena (massimo 15 posti), composto sia da persone cieche e ipovedenti che normovedenti (con occhi bendati), che agiscono - come spett-attori- immersi nello spazio scenico e nell’azione teatrale. La narrazione inoltre non è concentrata unicamente sugli elementi uditivi/sonori, ma è costantemente impreziosita anche da stimoli tattili e olfattivi, che nutrono l’immaginazione e promuovono una partecipazione emotiva e sensoriale profonda.  L’originale struttura drammaturgica infine ha implicato quindi una selezione particolarmente accurata del cast, volta ad individuare attori professionisti abili a lavorare con il corpo e la voce, e che arrivassero a richiamare chiaramente movimenti ed immagini ben precise, in un pubblico molto attento ma diverso dal solito, perché dentro la storia ma sempre ad occhi chiusi.

Lo spettacolo ha debuttato il 15 Novembre 2025 al Teatro Jenco di Viareggio, con particolare attenzione di stampa e pubblico perchè ha aperto la stagione teatrale 25/26, ed è poi tornato in scena il 3 Dicembre per la Giornata Internazionale della Disabilità alla Fondazione per la Coesione Sociale a Lucca. Nel 2026 è stato presentato al Teatro del Giglio Giacomo Puccini il 25 Gennaio e il 21 Marzo andrà in scena alla Scuola IMT Alti Studi di Lucca durante la Settimana del Cervello.

Grazie alla collaborazione con UICI Consiglio Regionale della Toscana, la Stamperia Braille di Firenze ha realizzato dei manifesti dello spettacolo in scrittura braille, per garantire che il messaggio venisse compreso e diffuso anche dalle persone con disabilità visive.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 220.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto artistico elaborato da MAT ha investito sullo sviluppo culturale del territorio di residenza, alimentando collaborazioni con altre realtà già attive in zona e contribuendo ad ampliare l'offerta promuovendo la diffusione della tradizione teatrale della figura e percorsi innovativi e multidisciplinari. 

Dalla collaborazione tra Comune di Viareggio e Fondazione Festival Pucciniano, sotto la direzione artistica di Bertolai è nata la Rassegna di Primavera, che è tornata ad animare il Teatro Jenco e il Teatro Eden in città;  in autunno il Comune di Viareggio - dopo diversi anni di discontinuità nella programmazione teatrale- ha avuto una stagione teatrale, affidata a MAT sotto la direzione di Bertolai. In particolare il progetto artistico del '25 ha indagato il primo momento di un viaggio, ovvero il distacco/la partenza, per approfondirlo nel suo significato reale e ideale, e portare ad espressione i suoi impatti sul singolo e sulla comunità, attraverso lo studio sull'immagine che da sempre contraddistingue la Compagnia. Tra gli eventi di questo percorso si ricordano: 

- “Exit-indagini teatrali sul distacco” un laboratorio rivolto a tutta la cittadinanza, dove si è approfondito il distacco fisico e mentale come condizione che attraversa tutti nel corso dell'esistenza.

-nubila, la seconda edizione di un palinsesto di performance site specific open air, durante le quali MAT ha animato con musica e monologhi teatrali i canali navigabili di Viareggio, per incoraggiare una riflessione collettiva sul senso del viaggio.

- "Sirene" è andato in scena in prima nazionale al Festival O Ciel Lucente a Ostuni. Lo spettacolo è un percorso performativo multi-sito che esplora il mito delle sirene in cui la mitologia è osservata come strumento di controllo, costruita per arginare il mistero e ridurlo ad avanspettacolo.

-Clown-Schnapsidee un progetto  che mira a convocare in scena l’avvilimento di Hans il Clown: nella sua marginalizzazione egli è l’emblema di un viaggio interiore, di un distacco, di un allontanamento morale e sociale dal contesto, per diventare l’unico testimone di una società incancrenita nelle proprie dinamiche. Dopo un periodo di Residenza allo Spazio Rossellini di Roma, è stato presentato a Viareggio allo Chapiteau della Cittadella del Carnevale.

- "The stranger. From the bottom of my future", è uno spettacolo scritto e diretto da Bertolai, coprodotto dal Teatri Kombëtar Eksperimental “Kujtim Spahivogli” di Tirana e MAT.Un condannato a morte, rivive i momenti decisivi della propria esistenza viaggiando tra i propri ricordi sospeso nell’assurdo dell’esistenza. Solo nel confronto finale con la condanna emergerà una possibile nuova via, offrendo al pubblico una nuova prospettiva sul tema del distacco.

Parallelamente a questa direzione di ricerca, MAT ha investito risorse in progetti formativi di audience development e nella promozione e nella circuitazione del Repertorio, riportando in scena Pinocchio, Blake Eternal Life, Ho bisogno di sentire qualcuno che mi dica che sto bene, La Morte, Acqua e Caligola. Underdog/Upset.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 280.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

MAT ha elaborato un programma annuale, che si nutre di progetti mirati ad investire sullo sviluppo culturale del territorio tramite la produzione e la curatela di progetti artistici, la circuitazione degli spettacoli, l'organizzazione di eventi e l'ideazione di attività formative in sinergia con partner attivi sul territorio; particolare attenzione è riservata a progetti artistici innovativi e sperimentali di teatro contemporaneo, che dialogano attraverso molteplici linguaggi e discipline artistiche, coinvolgendo un pubblico trasversale.

La circuitazione delle produzioni in Repertorio ha riguardato:

Le nuove produzioni sono state:

Per aprire un dialogo diretto con il nuovo territorio di Residenza MAT ha organizzato due appuntamenti, che hanno riunito diversi eventi teatrali:

Fra le attività formative rivolte ai giovani ricordiamo:

  • incontri di audience engagement e development riservati a scuole, università, associazioni locali e cittadinanza
  • Laboratori in collaborazione con Accademia Cinema Toscana di Lucca 
  • Laboratori rivolti alle scuole secondarie di secondo grado in collaborazione con "Libera contro le mafie"
  • Laboratorio teatrale con GRACT Teatro di Pisa
  • Convenzione di Tirocinio con l'Università degli Studi di Pisa

Infine MAT ha offerto supporto logistico amministrativo alle seguenti produzioni:

  • Maestre-Canto le donne, l’Italia e altre storie di e con Giovanna Scardoni, con la regia di S.Scherini, è una produzione Mitmacher
  • Tre giorni e tre notti di Neon A.P.S. (Reggio Emilia) è uno spettacolo con C.Gambaro, E.Giachetti e M. Tagliavini, con la drammaturgia di Serena Corsi
  • FUGA! - fiaba aliena sulla Vita e sulla Morte di O., di e con D. Fedeli e C.Gistri


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 165.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

MAT ha iniziato l'anno celebrando il Teatro Del Carretto: lo spettacolo Pinocchio (regia Maria Grazia Cipriani) è stato presentato  alla Biennale di Liegi, per poi proseguire la tournèe in Italia.

A Gennaio 2023 MAT ha ospitato in Residenza Opera del Rosso, con la nuova produzione: Grand Galop. First Jam, un progetto tra teatro e performing art.

A Marzo e a Luglio 2023 MAT ha ospitato l’allestimento de Il Cielo in un Baule un nuovo spettacolo di Teatro ragazzi, in coproduzione con l’Associazione La Terra Galleggiante di Pinerolo che ha debuittato a Lucca in occasione di Lucca Visioni Kids.

In Primavera MAT ha organizzato lo spettacolo laboratorio ACQUA (rivolto a partecipanti di età compresa tra 6 e 10 anni).

Lucca Visioni EUTOPIA è nato dalla volontà di MAT-Movimenti Artistici Trasversali di andare incontro ad un pubblico sempre più ampio e diversificato, che voglia confrontarsi con tematiche e linguaggi attuali attraverso le molteplici forme dell’arte.

Ho bisogno di sentire qualcuno che mi dica che sto bene è una nuova produzione MAT, con la drammaturgia di Maria Teresa Berardelli, la regia di Giacomo Vezzani, con Elisa Di Eusanio, Giulia Galiani, Valentina Martino, Ghiglia Marta Nuti. Lo spettacolo ha debuttato al Teatro Basilica di Roma dal 5 all’8 Ottobre 2023.

A Novembre torna la terza edizione di Lucca Visioni.Teatro e Contaminazioni (18-25 Novembre 2023) e la seconda edizione di Lucca Visioni. Kids.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 20.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

LUCCA VISIONI. Teatro e Contaminazioni

18-25 Novembre 2023

Organizzato da MAT-Movimenti Artistici Trasversali
In collaborazione con il Teatro del Giglio
Con il contributo di Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca

La terza edizione di Lucca Visioni. Teatro e Contaminazioni propone un ecosistema di eventi volti a consolidare una forte sinergia con il territorio; dopo aver approfondito la tematica dell’io (edizione 2021) e il tema dell’alteritas (edizione 2022), il direttore artistico Jonathan Bertolai intende proseguire questo percorso di ricerca approfondendo le relazioni e le comunità di appartenenza.

L’edizione 2023 intende dunque raccontare la comunità attraverso una pluralità di linguaggi che alimentano la multidisciplinarietà della proposta artistica con una programmazione volta a coinvolgere nuove fasce di pubblico. Ad affiancare il palinsesto degli spettacoli teatrali ci saranno incontri con le Compagnie ospiti, un laboratorio attoriale, un progetto di audience engagement (in collaborazione con Lucca Creative Hub), e una sezione dedicata alle contaminazioni tra teatro e arti visive (sotto la curatela di Giacomo Pecchia).

Fra gli SPETTACOLI TEATRALI in palinsesto, (tutti presentati al Teatro San Girolamo alle ore 21), martedì 21 novembre andrà in scena SID - Fin qui tutto bene con Alberto Boubakar Malanchino, una produzione Cubo Teatro vincitrice del Premio In-Box- Rete di sostegno del teatro emergente italiano 2023.

Il gruppo RMN presenta Rimini, spettacolo finalista del bando Radar, promosso da ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, vincitore della VIII Edizione di Direction Under 30 del Teatro Sociale Gualtieri e finalista del Premio In-Box- Rete di sostegno del teatro emergente italiano 2022.

Giovedì 23 novembre sarà la volta di Trucioli, spettacolo de Gli Omini prodotto dal Teatro Metastasio di Prato.

La sezione dedicata alla CONTAMINAZIONI TRA TEATRO E ARTI VISIVE curata da Giacomo Pecchia, racchiude Poema della Fine (Capitolo IV) di Opera del Rosso, un progetto performativo a carattere progressivo prodotto da MAT - Movimenti Artistici Trasversali (sabato 18 e domenica 19 novembre ore 18.30, Scuderie Ducali), e Concerto per pugile, un progetto di Alice Consigli e Niccolò Gonnella, sostenuto da Fondazione Fabbrica Europa, Teatro Solare e MAT-Movimenti Artistici Trasversali, in collaborazione con Asd S.P Pugilistica Lucchese (25 Novembre ore 21).

Fra le ATTIVITA' LABORATORIALI ci saranno Perdersi è meraviglioso, un laboratorio attoriale su Amleto, condotto da Andrea Baracco (20-25 Novembre 2023, Scuderie Ducali | con apertura al pubblico il  25 Novembre ore 18) e un progetto di audience engagement rivolto alle scuole superiori, in collaborazione con Lucca Creative Hub (mise en espace il 24 Novembre alle ore 17).

Info e biglietti: https://www.movimentiartisticitrasversali.it/lucca-visioni-2023/


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 30.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto che MAT intende intraprendere, oltre a permettere un notevole potenziamento dell’attività ordinaria, supporterà concretamente la nascita di un innovativo centro delle arti performative nella città di Lucca, il primo nel suo genere in Toscana. Nonostante le pesanti restrizioni imposte alla cultura dal vivo in questa contingenza storica, MAT ha deciso di ampliare i propri campi d’azione, favorendo scambi disciplinari con il Teatro. Forti di un’esperienza pluriennale anche nel campo della formazione, MAT ha elaborato un progetto hub, un contenitore teatrale e connettore di linguaggi artistici, generatore di impatti sociali e culturali rivolti a tutta la cittadinanza, a sottolineare il nostro impegno, concreto e costante, nel voler contribuire all'arricchimento culturale della città di Lucca.

Per poter raggiungere questi obiettivi, MAT ha ricercato a lungo spazi idonei, da riqualificare e poter gestire in autonomia e in sinergia con i partner culturali, in modo da programmare con certezza e a lungo termine, coinvolgendo il pubblico durante tutto il corso dell’anno. Da Luglio 2022 il Comune di Lucca ha dato a MAT la disponibilità di tre sale all'interno delle Scuderie Ducali di Lucca (ex Museo del Fumetto), in Piazza S. Romano 4, a seguito di un bando comunale.

Il palinsesto delle attività organizzate (qui una panoramica) si nutre di proposte (spettacoli teatrali, allestimenti, residenze, laboratori, esposizioni di installazioni artistiche, performance) che intendono attrarre nuove fasce di pubblico, raggiungendo così anche coloro che, per età e/o per formazione, non rientrano nei “tipici” fruitori del Teatro. Uno dei nostri obiettivi è infatti coinvolgere soprattutto i giovani della generazione Z: fra i meno colpiti dal COVID-19, ma i più limitati dagli effetti collaterali del lock down, e che hanno visto ridurre in maniera drastica gli stimoli educativi e formativi a loro rivolti.

Questo progetto interdisciplinare, volto a promuovere la cultura del teatro, vorrebbe dunque inserirsi nella variegata rosa di interventi che la città di Lucca promuove e incoraggia, investendo in cultura, innovazione e futuro.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 3.500,00 €

 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Quotidianamente confrontiamo la nostra situazione di persone e di cittadini con le notizie che ci giungono da luoghi lontani che sempre più spesso ci pongono davanti a rivendicazioni espresse o represse in altri paesi. Qual'è il dispositivo giusto per guardare/descrivere l'altro? Se in un mondo ancora non globalizzato, il cannocchiale ci permetteva di osservare la lontananza di altri popoli, oggi la tecnologia ci fa sondare la nostra vicinanza umana con zoomate in tempo reale.  L'istantaneità di queste messe a fuoco ci sfida, ci turba e ci spinge verso ulteriori strumenti di analisi; tra questi l'arte è sicuramente una lente che affina lo sguardo e la descrizione. Col formato della performance, inoltre, tutti i sensi del nostro corpo dilatano la loro percezione e partecipano alla fruizione dell'opera.

Il Festival Eutopia (26-27 Maggio 2023), organizzato da MAT-Movimenti Artistici Trasversali e curato da Giacomo Pecchia, ha portato le istanze dell'arte contemporanea  nel cuore di Lucca, all'interno degli spazi delle Scuderie Ducali (ex Museo del Fumetto): qui l'artista italo-iraniana Fariba Ferdosi ci invita ad abitare alcune condizioni essenziali di vita quotidiana in Iran, vuole porre fine a una storia di privilegio, dove solo alcuni cittadini sono scelti per accedere alla visione/parola ispiratrice e salvifica; situazione in cui veniamo introdotti dall'azione di Ferdosi. Qui siamo proprio noi a porci come temporanei adepti che, scalzi, costruiamo i confini del rito, purificandoci con l'acqua di rosa  prima di addentrarci nel cubo nero. Resi testimoni dalle nostre azioni ci caliamo nel silenzio assoluto che connota il buio vuoto e attendiamo la rivelazione: pur capovolta, sarà riservata solo ad una parte dei partecipanti che avranno il compito, in seguito, di diffondere l'esperienza attraverso la parola, prolungando così l'opera fuori dai tempi del rito.

Ritorniamo alla fine alle nostre postazioni di osservatori con le dualità vissute attraverso la performance: respiro/suono, memoria/musica, azione/rito, vuoto/presenza, luce/riflesso, sguardo/bocca, parola/assenza.

Miranda MacPhail

 

Note critiche

Artista e Regista Multimediale, Fariba Ferdosi vive dal 2000 in Italia,
In seguito alla professione di grafica pubblicitaria approfondisce interessi e motivazioni utilizzando le sue competenze per una ricerca artistica, dove spesso utilizza video animazioni, foto digitali e dove, specie nelle performance, coinvolge il pubblico in un’interazione. 

Le sue opere si presentano sotto diverse vesti: installazione video interattiva, Net Art, performance.

Nella sua ricerca estetica/etica sulle radici dei «Archetipi».

Le sue opere sono state esposte in molte mostre italiane e internazionali, tra cui ricordiamo le Biennali di Mosca e Shanghai.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 30.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Immersi in uno spazio amniotico e desolato, questi ibridi insetto sono il residuo del postumano: non possono vivere che ammassati, nel vuoto dove tutto è dimenticato. Nell'alveare l’individuo non è nulla: la sua esistenza è condizionata ad un momento indifferente. Isolato, esso muore, né di fame né di freddo, ma di solitudine. La sua intera vita è un sacrificio all'essere innumerevole e perpetuo di cui fa parte.

Le creature si risvegliano nel torpore della società palliativa, nei meccanismi esterni ed interni del nostro ragionare. La struttura monolitica vibra e si muove: è arnia, antenna o cervello. Le cellule al suo interno si destano piano, poi freneticamente pulsano e si paralizzano, infine cadono.

Nel principio era il rito, e l'ultimo sciame, aggrappato strenuamente a questo ripetitore, rilancia un eterno richiamo: è necessaria una fuga dalla razionalità, è necessario un ritorno all'origine, agli impulsi primordiali propri della natura; anche al dolore, il dolore di un parto, di una rinascita e di una morte nuova. 

.

Miele è il nuovo progetto di Jonathan Bertolai, che - dopo Caligola. underdog/upset- prosegue il percorso di ricerca dell’io attraverso insoliti punti di vista, che stimolano a riflettere sull'alterazione del senso critico, sulla condanna dell'origine, sul libero arbitrio. Miele è un esperimento, un rito, che accompagna il pubblico dal sentire, fino al sentirsi parte di una società che porta sempre più lontani dalle pulsioni più antiche, umane ed animali, per poi riscoprirle.

 

Note di regia:
“Gli abitanti di questo spazio, questi uomini-insetto sono il residuo del post umano, tutto è dimenticato, e tutto deve essere dimenticato…le creature si risvegliano nel torpore della società palliativa, nei meccanismi esterni ed interni del nostro ragionamento, la struttura diventa un cervello? Allora le cellule al suo interno si muovono piano, poi freneticamente, si bloccano, infine cadono. Perché si cade?

Comincia il rito e l’ultimo sciame aggrappato a questa antenna rilancia per l’ennesima volta lo stesso richiamo, un ritorno alle origini, agli impulsi primitivi propri dell’umano e della natura, anche al dolore a volte necessario, il dolore di un parto, di una rinascita e di una nuova morte."


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 13.500,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

La seconda edizione di Lucca Visioni (18-26 novembre 2022) è stata organizzata da MAT-Movimenti Artistici Trasversali con la curatela di Jonathan Bertolai, in collaborazione con il Teatro del Giglio, con il contributo del Comune di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca e con il Patrocinio della SIAE-Società Italiana Autori ed Editori.

https://www.movimentiartisticitrasversali.it/lucca-visioni-2022/

Dopo l’intimità, focus della precedente edizione, è proseguita la ricerca affondando nella molteplicità dell’essere. Filo conduttore di tutte le opere selezionate e tema scelto per questa seconda edizione è stata l'alteritas, concetto filosofico che si oppone a quello dell’identità, e che indica il carattere di essere altro, distinto.

Lucca Visioni si è fatto ecosistema di appuntamenti di natura molteplice, ponendosi come attore, traduttore e ricettore di sensi e linguaggi di un molteplice universo artistico, indagando le tante sfumature di alteritas, sia nella sua accezione individuale che collettiva.  Così, ad affiancare il palinsesto degli spettacoli teatrali c'è stata una sezione dedicata alle contaminazioni (sotto la curatela di Giacomo Pecchia), e laboratori attorialiun progetto di audience development (in sinergia con le Politiche giovanili del Comune di Lucca) e uno di audience engagement (in collaborazione con Lucca Creative Hub).  In una molteplicità di sfumature emotive, linguaggi e approcci diversi hanno affrontato il tema scelto.

Qui si trova il libretto del festival Lucca Visioni 2022 con il programma giornaliero.

RASSEGNA STAMPA EDIZIONE 2022


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 30.000,00 €

 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

CALIGOLA. underdog/upset ha la drammaturgia e la regia di Jonathan Bertolai, già assistente di Maria Grazia Cipriani nel 2018 per Ultimo Chisciotte, e interprete della Compagnia fin dal 2006. Il desiderio che ha guidato lo studio e la drammaturgia di questo nuovo progetto era nato nella primavera 2019 e ha trovato in questi mesi nuovi motivi di urgenza. La scelta di questo personaggio e dei suoi drammi interiori, trae origine dalla necessità di indagare il mondo giovanile con la sua fragilità e il disagio esistenziale nei confronti del futuro, temi, in particolare quest’ultimo, che ora si rivelano di ancora più scottante attualità, innestandosi in un panorama caratterizzato da un'incertezza globale in termini economici, politici e culturali, oltre che sanitari. Così come Caligola voleva “semplicemente” la luna, anche al giorno d'oggi le nuove generazioni si scontrano con un mondo assurdo, nel quale devono conquistare il loro diritto di esistere e di emergere, a partire da un contesto a loro completamente sfavorevole. Devono combattere come se fossero su un ring, e, per continuare in questa metafora, come un pugile dato per sfavorito (underdog) a volte riescono con determinazione e follia a ribaltare i pronostici (upset).

La molteplicità di suoni che si rincorrono nella sala e i contributi video che circondano il corpo dell'attore sono le mille voci del dissidio interiore di Caligola raccontati dalla notevole versatilità interpretativa di Ian Gualdani.  La ricerca sonora di Hubert Westkemper, già sound designer di numerosi artisti internazionali di fama e del Teatro Del Carretto, e premio Ubu 2005 e 2019, in sinergia con le luci di Orlando Bolognesi rafforzano l'alternanza fra il dissidio interiore e la freschezza dell'essere giovani. Il Pubblico assiste ad un progressivo discendere nell'abisso, scaturito dalla presa di coscienza sulla vacuità dell'esistenza, empio nel delirio ed illusorio.

Dopo un'anteprima estiva negli spazi dell'Orto Botanico a Lucca, lo spettacolo ha debuttato al Festival Opera Prima di Rovigo il 12 Settembre 2020.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 30.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

La Tempesta, ultima opera di W. Shakespeare, di cui riportiamo la relazione artistica: produzione, la cui regia è affidata ad un attore e compositore storico della Compagnia, Giacomo Vezzani, anche nell’ottica di ampliare il ventaglio delle nostre proposte artistiche. La Tempesta rappresenta il testamento teatrale di Shakespare: il dramma sta nell' impossibilità di rappresentare il sogno, vero motore della macchina teatrale che coinvolge un Prospero, ove la sua "isola" è uno stato mentale, dimensione onirica di un regista visionario di una messinscena impossibile. Prigioniero egli della sua storia, chiederà di mettere in scena la sua tempesta ad attori che dovranno farsi carico di tutti i personaggi dello spettacolo... fino all'epilogo, quando si accorgeranno di aver fatto un percorso sotto l'influsso della "magia" di Prospero, quando cioè si vedranno specchiati in un teatrino dove tutti i personaggi sono evocati da piccole figure in argilla che si disciolgono con l’acqua sul corpo di Prospero stesso come a chiedere perdono e congedo per i mali commessi nel celebre epilogo finale. La scena, delineata da tre sipari lacerati, ad evocare i vari luoghi dell'isola, è insieme gabbia scenica che impedisce loro di uscire dalla rappresentazione, ove si svolge quello che resta di un gioco teatrale. Sono previsti inoltre laboratori preparatori che, con l'Improvvisazione, coinvolgeranno gli attori, alla ricerca della loro trasfigurazione fisica. Particolare attenzione sarà rivolta a Calibano, per indagare il mito dell'uomo selvaggio, il diverso, l'indigeno: unico personaggio che porta con se una dimensione di pìetas.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 45.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto, realizzato da fine settembre 2018, ha contemplato la produzione dello spettaclo tratto dal capolavoro di Cervantes, allestito presso il Teatro del Giglio, che ha circuitato in ambito nazionale, nonchè un programma rivolto al territorio con un ventaglio di proposte formative riguardanti la tematica che il testo offre: il valore dell'Utopia che, pur irraggiungibile, non può non esser perseguita.

Le proposte si sono tradotte in 1) eventi che, tramite conferenze tenute da esperti cervantini (quali docemnti dell'Università di Oviedo e di Torino, hanno aperto relazioni con la penisola iberica 2 )laboratori per le Scuole di I e II grado dove gli studenti sono stati stimolati sui temi affrontati dal testo e dalla "lettura" dello spettacolo 3) laboratori per attori e compositori musicali che si sono tradotti in esperienze di crescita professionale


NOTE Intervento archiviato