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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L'attuale sede del municipio di Riese Pio X,venne eretta sull’area dell’antico «Castrum de Resio»,dove secoli prima sorgeva il medievale castello vescovile di Riese (demolito intorno al XVII secolo). La costruzione attuale sorge su un edificio preesistente, il cui impianto originale data al secolo XVI e i cui proprietari furono prima i nobili trevigiani Azzoni, poi i Gradenigo Venier, quindi gli Zorzi, che vi apportarono significative modifiche a opera dello stesso conte Andrea, architetto dilettante, allievo di Francesco Maria Preti.Alla sua progettazione si attribuiscono l’imponente scalone interno e l’ampia e luminosa serliana che venne aperta sulla facciata principale del piano nobile.Il complesso.La pianta attuale della villa è caratterizzata da un impianto pentapartito con il grande salone centrale passante; e le cellule laterali, di cui quella ad ovest ospita, nella sua parte centrale, lo scalone. Al corpo centrale si collegano, ad est ed a ovest, due corpi laterali di altezza inferiore. Al piano terra il salone d’ingresso, con solaio ligneo a vista e pavimento in terrazzo alla venziana, è illuminato da due grandi aperture a sud e a nord. Un ampio scalone in pietra collega il salone del piano terra con quello sovrastante. Il salone del piano nobile si presenta illuminato a sud e a nord da due grandi serliane, afferibili all'intervento dello Zorzi.La facciata principale (sud) è caratterizzata da superfici intonacate con modanature in pietra. All’ingresso, che ha cornici in pietra che richiamano i motivi dei davanzali si sovrappone una serliana con balaustra in pietra. Di analoga impostazione risulta il fronte a nord, a meno di due finestre al piano nobile aperte in epoca successiva.La facciata ovest, tripartita, presenta un timpano centrale in corrispondenza del ballatoio che si affaccia sullo scalone interno, con finestre ad arco a tutto sesto.Sul suo fianco occidentale, allineata ma strutturalmente indipendente, sorge la lungabarchessa settecentesca in stile palladiano. La Barchessa Zorzi costituisce una sintesi, di alto valore architettonico, dell’opera dell’architetto Andrea Zorzi. Fu progettata per un uso rurale: serviva infatti come abitazione del fattore, per accogliere i cavalli e le carrozze, come deposito di granaglie e  cantina. È costituita da un edificio ampio e rettilineo in cui non viene rispettato lo schema della villa concepita dal Palladio: in questo caso  la Barchessa è nettamente distaccata dal corpo padronale, e costituisce una entità funzionalmente e architettonicamente indipendente.L’impianto proposto rispecchia invece la scuola Palladiana per il consueto porticato davanti e le dimore retrostanti, cui si sovrappone però un rigoroso ordine razionale secondo le proporzioni dettate dalle regole Neoclassiche.

Informazioni sullo stato della conservazione

La sede Municipale di Villa Eger abbisogna di interventi sia di mantenimento che strutturali ai fini anche di una corretta conservazione dell’immobile stesso, provvedendo in particolare a realizzare interventi di consolidamento dell’edificio, sistemazione degli infissi attraverso operazione di restauro, interventi per il superamento delle barriere architettoniche e sistemazione delle pavimentazioni interne e realizzazione della pavimentazione esterna. La Barchessa si trova in buone condizioni di conservazione, e come tutti i fabbricati, necessita di costanti manutenzioni ordinarie. Attualmente il fabbricato necessita di un intervento di manutenzione straordinaria relativamente alla copertura che consiste nella sostituzione e/o sistemazione del manto di copertura.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

ORARI DI APERTURA UFFICI COMUNE DI RIESE PIO X 

LUNEDI' POMERIGGIO:    09.00 - 13.00   -   15.00 - 18.00

MARTEDI'                            09.00 - 13.00

MERCOLEDI':                     09.00 - 13.00

GIOVEDI':                            09.00 - 13.00

VENERDI':                           09.00 - 13.00

SABATO                              09.00 - 12.00 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 820.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Gli interventi che si intendono realizzare sono i seguenti: 1. interventi di consolidamento dell’edificio : interventi di consolidamento delle fondazioni, di sistemazione delle murature attraverso iniezioni consolidanti, ricuciture delle murature, riparazione delle fessure, surrogazione e/o recupero delle parti strutturali in legno, realizzazione di un doppio tavolato incrociato nel secondo piano della barchessa quale elemento di irrigidimento strutturale e posa in opera di tiranti metallici; interventi di sistemazione degli stucchi, adeguamento degli impianti; 2. sistemazione degli infissi attraverso operazione di restauro compresa la sostituzione di alcuni infissi perché non originali e perché versano in condizioni di elevato grado di vetustà e per buona parte marcescenti; 3. Sistemazione delle pavimentazioni interne e realizzazione della pavimentazione esterna di accesso alla villa Eger costituita da una pavimentazione in battuto di cemento con finitura superficiale in graniglia lavata di pietra locale; 4. Interventi per il superamento delle barriere architettoniche attraverso l’installazione di un servo scala.