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Attività principali dell'istituzione

L’intero complesso conserva dipinti, mobilio, tappezzerie, maioliche e vari busti di epoca romana, secondo il gusto della dimora nobiliare. Nel percorso di visita si possono ammirare: la Sala degli Dei Pagani e Sala di Prometeo con affreschi di Cristofano Gherardi; il Loggiato; la Sala della Credenza, con le vetrine che custodiscono i preziosi servizi da tavola in ceramica e la cristalleria; la Sala da Pranzo; il Salotto: la Sala del Trono con tele raffiguranti scene dal Vecchio Testamento e dall’Orlando Furioso dell’Ariosto; la Galleria dei Ritratti; la Sala degli Stucchi; la Camera del Cardinale Giovanni Ottavio Bufalini, con la bellissima culla. Il Giardino è un tipico esempio di giardino all’italiana che si presenta oggi nella forma voluta nel XVIII secolo: spiccano per particolare bellezza il roseto, la galleria vegetale detta voltabotte, il cosiddetto “paradiso” ed il labirinto

 

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 2.900,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

TRONETTO

sec. XVIII

legno intagliato, dorato e dipinto

cm 172x87x76

In stile rococò, il manufatto è caratterizzato da linee asimmetriche, movimenti sinuosi e naturalismo. Il sedile è largo, lo schienale alto e sagomato è arricchito da una cornice lignea intagliata e dorata, culminante in un vistoso ornamento a conchiglia, con foglie e fiori, al centro del quale è dipinto un emblema araldico. Le gambe e i braccioli hanno forme curve ad S e presentano un intaglio accurato, con foglie accartocciate e piccoli fiori. Il sedile con un piccolo cuscino e lo schienale sono imbottiti e foderati di damasco rosso di seta.

Acquisito in tempi recenti sul mercato antiquario, l’elegante poltrona completa l’arredo della sala del Trono del Castello, inserendosi stilisticamente in armonia con il contesto decorativo in affresco, dedicato al Trionfo della Nobiltà dei Bufalini.

Interventi previsti:

  • fissaggi dei sollevamenti degli strati preparatori e della lamina metallica
  • rimozione dei depositi superficiali incoerenti di polvere sedimentata e di depositi organici e vernici deteriorate
  • risanamento del legno di supporto e ristabilimento della solidità strutturale, con l’applicazione di listelli, inserti o perni di legno in presenza di fessurazioni, allontanamento delle assi o parti mancanti
  • trattamento del legno con sostanze biocidi per la prevenzione e l’eliminazione di attacchi di insetti xilofagi
  • reintegrazione plastica di lacune del supporto ligneo intagliato, con legno della stessa essenza
  • stuccatura delle lacune
  • raccordo cromatico delle lacune e verniciatura protettiva finale.

Relazioni tecniche finali

Lavori di restauro del trono ligneo intagliato, dipinto e dorato eseguito da Ikuvium R.


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 4.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

CULLA BUFALINI

Arte lignea locale, inizio secolo XVIII.

legno intagliato, dipinto e dorato

cm 104x195x80

 

La culla, a forma di robusta conchiglia marina a coste radiali, sostenuta da due putti dorati sopra il livello delle onde e sovrastata dallo stemma araldico dei marchesi Bufalini, fu eseguita da valenti intagliatori di Città di Castello dopo il matrimonio di Filippo con Anna Maria di Sorbello, celebrato nel 1701.

Infatti, la culla fu utilizzata per la presentazione in pubblico dei figli neonati della nobile coppia, tra i quali si ricorda il cardinale Giovanni Ottavio Bufalini, nato nel 1709.

 

Interventi previsti:

  • fissaggi dei sollevamenti degli strati preparatori e della lamina metallica
  • rimozione dei depositi superficiali incoerenti di polvere sedimentata e di depositi organici e vernici deteriorate
  • risanamento del legno di supporto e ristabilimento della solidità strutturale, con l’applicazione di listelli, inserti o perni di legno in presenza di fessurazioni, allontanamento delle assi o parti mancanti
  • trattamento del legno con sostanze biocidi per la prevenzione e l’eliminazione di attacchi di insetti xilofagi
  • reintegrazione plastica di lacune del supporto ligneo intagliato, con legno della stessa essenza
  • stuccatura delle lacune
  • raccordo cromatico delle lacune e verniciatura protettiva finale.


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 14.500,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

L’esposizione si propone di valorizzare i risultati della ricerca sulla presenza di Leonardo nelle attività progettuali di bonifica dei terreni della Valtiberina.

Il progetto prevede l’ampliamento di due sale del percorso espositivo attuale del Castello Bufalini di San Giustino, attraverso l’analisi di alcuni disegni di natura topografica eseguiti da Leonardo negli anni 1502-03, quando l’artista assolve all’incarico di "Architetto e ingegnero generale" di Cesare Borgia.

 

Gli straordinari elaborati individuati e ascritti al genio leonardesco prevedono interventi di deviazionee regimentazionedel corso delle acque fluviali: infatti, dall’esame delle caratteristiche geo-morfologiche  dell’area alto tiberina alla fine del sec. XV è possibile evidenziare la perfetta corrispondenza di alcuni contesti dell’attuale territorio con quanto rappresentato in alcune mappe e disegni di Leonardo.

La ricerca, mossa a partire dalla mappa a volo di uccello della Val di Chiana della Royal Collection del Castello di Windsor, ha offerto l’occasione per un preciso riconoscimento di altri disegni presenti nella stessa raccolta.

Un'altra mappa dello stesso soggetto, associata a uno schizzo individuato nel Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana e a due straordinari piccoli disegni, ha confermato l’esistenza di uno studio progettuale per un intervento leonardiano nella Valtiberina.

 

Una specifica sezione dell’esposizione sarà dedicata a evidenziare l’influenza leonardiana nell’opera giovanile di Raffaello.

 

Il percorso espositivo sarà costituitoda testi esplicativi in italiano e in inglese, corredati da elaborazioni grafiche,da immagini in fac-simile dei disegni di Leonardo, ingrandimenti fotografici e proiezioni.