Attività principali dell'istituzione
Le origini si perdono già all’epoca delle guerre tra Goti e Bizantini (VI secolo). Fu costantemente oggetto di contesa soprattutto durante i secoli XIV – XV fino a quando venne definitivamente conquistata da Federico da Montefeltro nel 1441. Il possente apparato difensivo di San Leo, ideato da Francesco di Giorgio Martini, sembra essere un prolungamento del masso che lo sostiene: è difficile distinguere fra l’opera della natura e quella dell’uomo, capace di potenziare i vantaggi del sito. Con lo Stato Pontificio divenne aspro carcere nelle cui celle finì i propri giorni il Conte di Cagliostro. Anche dopo l’Unità d’Italia, la fortezza continuò ad assolvere la sua funzione di carcere fino al 1906.
Oggi la Fortezza è uno dei Musei più visitati della Regione Emilia - Romagna. Al suo interno sono visibili mostre di armi, armature, l’arte della guerra, l’alchimista Cagliostro, le celle dei famosi reclusi e le oscure fortificazioni e MuSleo, l'ecomuseo virtuale della Fortezza.

