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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Porta Galliana o Galiana conosciuta nella tradizione riminese anche come Arco di Francesca era una delle principali porte di epoca medievale. Costruita nel Duecento nei pressi dell'antico approdo portuale a collegamento della città con la zona del porto lungo il fiume Marecchia è l'unica porta cittadina medievale ancora integra e in parte visibile se si escluse la porta del Gattolo inserita all'interno di Castel Sismondo. La cinta muraria difensiva di cui faceva parte era stata costruita in seguito all’ampliamento della città per volere dell'imperatore Federico II tra il 1225 e il 1248. Le mura federiciane difendevano la città nel lato rivolto al mare, includendo i quartieri medievali di S. Maria al Mare e S. Cataldo, sorti al di fuori della cinta muraria aureliana (III sec.). Delle mura federiciane, costruite in laterizi, alte più di 5 metri, è conservato un breve tratto lungo via Bastioni settentrionali, nei pressi dell'antico porto. Porta Galliana venne costruita a sostituzione di un’altra porta più all’interno della città. Nel XV secolo fu restaurata dal signore di Rimini, Sigismondo Pandolfo Malatesta (1417-1468). La testimonianza dell'intervento sigismondeo è documentata da un ritrovamento inaspettato durante alcuni scavi eseguiti agli inizi del XX secolo. Fu ritrovato infatti un deposito di medaglie malatestiane impiegate dallo stesso Sigismondo, come già testimoniato in altre occasioni, per indicare le opere da lui realizzate o ristrutturate. Dal bassorilievo di Agostino di Duccio (databile fra il 1449 e il 1455) conservato nella cappella dei Pianeti nel Tempio Malatestiano, possiamo intuire come si presentasse la porta nel Quattrocento. Già nel XVI secolo la porta fu interrata e sostituita con un torrione chiamato nel Settecento “Torrione dei Cavalieri”.

Informazioni sullo stato della conservazione

 

Già defunzionalizzata a partire dal '500, porta Galliana appare ancora oggi quasi completamente interrata, e oltre ai sondaggi e scavi archeologici propedeutici al suo dissotterramento necessita interventi di restauro e consolidamento. 

 

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

 

Porta Galliana si trova nel sito originario di costruzione, ed è attualmente inserita in un' asola verde liberamente fruibile lungo la via Bastioni Settentrionali che costeggia il porto. 

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 450.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto di valorizzazione consiste nel dissotterramento tramite uno scavo archeologico stratigrafico dell’area, il restauro scientifico e il consolidamento strutturale dei resti murari afferenti alla porta tre-quattrocentesca e degli ulteriori elementi che emergeranno dalle indagini archeologiche in atto come elementi annessi alla porta, muri di contenimento del fossato davanti alla porta, lavatoio della fine dell’ottocento.

L’area compresa tra il ponte dei Mille, i muri storici di contenimento del Canale e l’intorno verso monte e verso mare della Porta, verrà interamente riqualificata.