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Attività principali dell'istituzione

La Pinacoteca Nazionale di Siena raccoglie la più importante collezione di dipinti su tavola a fondo oro del Trecento e del Quattrocento senese. Il percorso di visita del museo inizia dal secondo piano dove sono esposti i dipinti dell’epoca d’oro della pittura gotica senese, dalle origini fino al Quattrocento passando per i capolavori di Duccio, Simone Martini, dei fratelli Pietro e Ambrogio Lorenzetti e dei tardo Trecentisti. Nel Quattrocento si riconferma la pittura raffinata e fantasiosa di Giovanni di Paolo e Sano di Pietro, ma anche le aperture al rinnovamento rinascimentale di Sassetta, Vecchietta, Matteo di Giovanni, fino alla piena adesione alla cultura classica da parte di Francesco di Giorgio Martini. Al primo piano è testimoniata l’evoluzione artistica verso il manierismo compiuta grazie all’apporto di Domenico Beccafumi, che troviamo ampiamente rappresentato insieme ai contemporanei Sodoma, Riccio, Marco Pino, Brescianino. Un’ala è stata dedicata ai pittori che dallo scadere del Cinquecento operarono prima in senso tardo manierista e poi in senso naturalista impressionati dalla novità di Caravaggio: Francesco Vanni, Rutilio Manetti e Bernardino Mei. Sempre al secondo piano, il recente allestimento del salone delle sculture lapidee offre al visitatore un suggestivo panorama sui tetti di Siena. Alla Pinacoteca sono legati anche Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla dove sono conservate parte delle opere del Seicento della Pinacoteca, Villa Brandi appartenuta a Cesare Brandi, che allestì nel 1932 la Pinacoteca, l'Eremo di San Leonardo al Lago con gli affreschi di Lippo Vanni.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 11.308,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La Pinacoteca Nazionale di Siena è un museo fra i più importanti d’Italia e, insieme a Villa Brandi, porta in sé una riflessione critica sui modelli espositivi e conservativi delle opere d’arte. Come ci ha insegnato tuttavia Cesare Brandi, la conservazione non è un’azione che rivolge soltanto indietro lo sguardo, ma è necessaria alla creatività artistica, formando chiavi di interpretazione e rielaborazione del presente, utili alla costruzione della coscienza individuale e collettiva. Questo significa rappresentare l'identità come percorso in divenire, che include naturalmente l’apertura all’esterno, ai non residenti, agli stranieri. La Pinacoteca sta intraprendendo un importante percorso volto alla rivalutazione degli spazi e delle opere esposte, con l’obbiettivo di aumentarne la fruizione anche attraverso laboratori didattici, lezioni accademiche, realizzazione di arti visive e musica, con un approccio interdisciplinare e intergenerazionale. Parte del finanziamento del progetto è rivolto al restauro del pianoforte di Villa Brandi, appartenuto alla madre di Cesare Brandi che era musicista e cantante. L'amore per la musica che trasmise al figlio si legò indissolubilmente a quello per l'arte che spaziò dallo studio del passato alla critica del presente, fino alla formulazione delle, ancora attuali, teorie sulla conservazione delle opere d'arte. Un continuo legame fra generazioni e interdisciplinarietà che ha fatto nascere l’idea del progetto con una serie di realtà che sono in questo contesto soggetti formativi e insieme portatori di utenti, identificabili prevalentemente nelle fasce più giovani della popolazione. I destinatari diretti dell'intervento sono: 1) scuole, associazioni, comunità, contrade, giovani residenti (anche per periodi di studio), cittadini del territorio senese e della città di Siena, che vedranno soddisfatti bisogni di partecipazione, conoscenza e salvaguardia del patrimonio come generatore di creatività. 2) Studenti italiani e stranieri grazie alle collaborazioni attivate con le due università cittadine e al Sart. Beneficiari indiretti: tutti coloro (studiosi, insegnanti, istituzioni, esercenti, residenti, turisti, ecc.) che sono interessati alla conoscenza e all’ampliamento dell’offerta culturale del territorio senese.

Le attività svolte hanno riguardato il restauro del pianoforte di Villa Brandi e il termine dei lavori di restauro dei locali della tinaia.

Le attività di valorizzazione hanno consentito di realizzare numerose iniziative anche in collaborazione con altri istituti MiC e con associazioni e istituti di Siena.

6 concerti organizzati dal Polo musicale senese (Siena Jazz, Accademia musicale Chigiana, Istituto Rinaldo Franci)

3 concerti organizzati dall'Auser e dall'Accademia di Canto Moderno di Siena.

2 attività musicali organizzate con il Siena Art Institute

11 conferenze organizzate con l'Università per Stranieri di Siena, l'Università di Siena, l'Opificio delle Pietre dure di Firenze, la Villa di Geggiano

Talk internazionale con Siena Art Institute e Brandais University (Boston USA)

Visite guidate e attività didattiche per le scuole, aperture straordinarie

70 visite guidate per gruppi a Villa Brandi e alla Pinacoteca

10 laboratori con gli artisti del Siena Art Institute

Aperture straordinarie di Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla

 20 attività didattiche per le scuole in collaborazione con Pleiades cooperativa sociale

 

Sono stati realizzati materiali informativi sulle iniziative (logo, volantini online, comunicati stampa) e numerosi video:

8 brevi video sulla Pinacoteca e Villa Brandi realizzati dal Siena Art Institute e Videodocumentazioni

3 video realizzati in collaborazione con Radio Siena TV e l'Università degli Studi di Siena

1 video realizzato dall'Università per Stranieri di Siena sulla figura di Cesare Brandi in occasione di un convegno svoltosi a Villa Brandi