Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
L'elemento decorativo lapideo si trova all’interno della Rocca Paolina, lungo la Via alla Piazza dei Baglioni e alla Piazza Grande dove incrocia la Via alla chiesa di Sant’Ercolano di sopra.
L’elemento lapideo ha una conformazione principalmente circolare con bordo sporgente dove è scolpito un fiore con un foro centrale.
Dal cerchio in rilievo si dipartono quattro fasci lineari a formare una X, come se fosse una chiave di volta gotica.
Gli storici hanno ipotizzato che possa trattarsi dell’elemento centrale della volta a crociera della Chiesa di Santa Maria dei Servi: nel XIII secolo, infatti, venne eretta sul Colle Landone (oggi Piazza Italia – Giardini Carducci) una chiesa gotica dedicata a Santa Maria dei Servi, sede dell’omonimo ordine religioso dei Servi di Maria. Nel XIV e XV secolo la chiesa divenne uno dei più importanti centri della vita spirituale e culturale della città, scelta da molte famiglie nobili come sede dei propri altari, decorati da importanti opere d’arte come l’Adorazione dei Magi di Perugino (1475), e delle loro sepolture. La chiesa venne poi completamente distrutta dopo il 1540 per far posto alla Rocca Paolina. È possibile che tale pietra sia proprio una delle chiavi di volta del soffitto della chiesa di Santa Maria dei Servi e sarebbe quindi uno dei pochi elementi architettonici, se non l’unico, chiaramente riferibile alla chiesa perduta.
La bucatura centrale sul fiore può essere difatti il punto di passaggio della catena che reggeva un contenitore con olio per illuminare la volta stessa.
Un'altra ipotesi è quella di individuare l’elemento come parte centrale di una fontana forse costruita in loco, ove veniva a mancare ovviamente la parte perimetrale.
Informazioni sullo stato della conservazione
L’elemento lapideo si presenta ammalorato nelle superfici di facciata, per lo stato di conservazione e l’ubicazione dello stivaggio alquanto precario e di risulta, cosa che nel tempo ha preso su di sé polveri, umidità e sporcizia.
Sono inoltre numerose le concrezioni polverulente e macchie scure, nonché in alcune zone del materiale, ove era a contatto con probabili parti umide, la presenza di patine biologiche localizzate, con conseguente azione di microrganismi autotrofi.
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
Il bene è sempre fruibile

