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Raccolta realizzata a seguito della Risoluzione n. 136/2017 dell'Agenzia delle Entrate

Attività principali dell'istituzione

La Fondazione Museo Nazionale di Fotografia, già Museo di Fotografia Contemporanea, è la prima istituzione pubblica italiana dedicata alla fotografia contemporanea e all’immagine tecnologica. Dal novembre 2024, con l'ingresso del Ministero della Cultura tra gli Enti Fondatori, il Museo ha assunto la denominazione di Museo Nazionale di Fotografia, confermandosi come punto di riferimento nazionale per la conservazione, la ricerca, la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio fotografico italiano.

Conserva oltre 2 milioni di immagini, organizzate in 47 fondi fotografici, che testimoniano l’attività di più di mille artisti, italiani e stranieri. Un patrimonio che costituisce uno spaccato significativo della fotografia nazionale ed internazionale, soprattutto europea, e documenta i principali temi della ricerca contemporanea.

Il MUNAF ha consolidato una programmazione espositiva di rilievo internazionale dedicata ai grandi protagonisti della fotografia contemporanea. Ha realizzato oltre 140 mostre personali o collettive e prodotto più di 70 pubblicazioni, tra cataloghi di mostre e quaderni di studio dedicati alla riflessione teorica e storica.

Custodisce la principale biblioteca di fotografia esistente in Italia e una delle maggiori d’Europa, con più di 20.000 volumi e riviste specialistiche disponibili per la pubblica consultazione. Il motore di ricerca delle collezioni rende consultabili ed accessibili oltre 60.000 immagini a studiosi, ricercatori e appassionati.

Il Museo, con il suo archivio, la biblioteca specialistica e le sale espositive aperte al pubblico, ha sede nel complesso storico di Villa Ghirlanda, a Cinisello Balsamo, nella città metropolitana nord di Milano.

Le attività spaziano dalla catalogazione e conservazione, alle mostre e pubblicazioni, dai seminari di approfondimento e di ricerca, ai progetti partecipativi e itineranti, dalle committenze agli artisti per lo sviluppo dei linguaggi della ricerca contemporanea, alla didattica e ai laboratori per ogni età.

La sua missione è di accrescere, valorizzare e rendere vivo il patrimonio museale, promuovendo lo studio, la conoscenza e la divulgazione della fotografia. Dialoga con tutte le discipline espressive, con attenzione alle trasformazioni in corso nel rapporto tra la fotografia e le altre forme artistiche, interesse alle innovazioni tecnologiche e sostegno alla creatività giovanile.

Si confronta e collabora con comunità locali e istituzioni internazionali, nell’obiettivo di essere un museo inclusivo e fecondo per il tessuto sociale ed economico, promuovendo l'arte fotografica come fattore di crescita, comprensione e mediazione culturale. Educa allo sguardo e alla partecipazione attiva dei cittadini alle dinamiche sociali.

Il Servizio Educativo svolge un’intensa attività didattica che coinvolge ogni anno migliaia di visitatori, studenti e docenti, attraverso un ricco public program e un’articolata offerta per giovani, scuole, università, famiglie e pubblici fragili.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il MUNAF è il primo museo pubblico in Italia interamente dedicato alla fotografia e all'immagine contemporanea,  punto di riferimento per la conservazione, la ricerca, la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio fotografico italiano. Le sue attività spaziano dalla catalogazione e conservazione, alle mostre e pubblicazioni, dai seminari di approfondimento, ai progetti partecipativi e itineranti, dalle committenze agli artisti per lo sviluppo dei linguaggi della ricerca contemporanea, alla didattica e ai laboratori per ogni età.

Ha consolidato una programmazione espositiva di rilievo internazionale dedicata ai grandi protagonisti della fotografia contemporanea, ad autori emergenti e mid-career.  Ha incrementato l’attività anche presso prestigiose sedi esterne, sia attraverso la curatela diretta, sia tramite la collaborazione e il prestito di opere con il patrimonio del Museo.

Nel biennio in corso, mira ad ampliare il suo ruolo di istituzione culturale d’eccellenza attraverso una programmazione che, dopo le esposizioni dedicate a Franco Vimercati e Lisetta Carmi, vedrà come protagoniste mostre dedicate al dialogo tra la fotografia e le altre discipline espressive.

Le mostre sono affiancate da iniziative mirate al coinvolgimento della comunità locale e da una vasta offerta educativa, con programmi di formazione, attività dedicate a famiglie, pubblici speciali e giovani under30.

La collezione, in costante aggiornamento grazie alle donazioni ed alla politica di acquisizioni e committenze, valorizza il panorama artistico italiano dal secondo Novecento ad oggi, offrendo occasioni di approfondimento dei linguaggi e della cultura visuale del nostro tempo.

Avvalendosi di un Archivio specializzato, il Museo eccelle nella conservazione, catalogazione, trattamento, restauro e valorizzazione di materiali fotografici. Offre servizi di consulenza e supporto alla ricerca accademica ed editoriale, curando la consultazione dei fondi e la concessione dei diritti di riproduzione.

Custodisce la principale Biblioteca specialistica sulla fotografia in Italia e tra le maggiori d'Europa, con un vasto patrimonio di monografie, cataloghi, testi storici e riviste. Aperta al pubblico per consultazione in sede ed integrata nella rete SBN, offre supporto alla ricerca, servizi di reference e catalogazione. Promuove il patrimonio attraverso mostre, pubblicazioni e convegni, garantendone la tutela tramite prevenzione, restauro e digitalizzazione.

Sostenere il MUNAF significa farsi custodi di una memoria visiva collettiva e contribuire a preservare il patrimonio fotografico nazionale, rendendolo sempre più accessibile e fecondo. Grazie ai contributi raccolti, il Museo potrà ampliare il suo lavoro di ideazione e realizzazione di esposizioni di respiro internazionale, promuovere la cultura fotografica attraverso eventi, didattica e iniziative sul territorio, oltre ad accrescere il patrimonio, garantendone la conoscenza e la corretta trasmissione alle future generazioni.