Attività principali dell'istituzione
La Fondazione Museo Nazionale di Fotografia, già Museo di Fotografia Contemporanea, è la prima istituzione pubblica italiana dedicata alla fotografia contemporanea e all’immagine tecnologica. Dal novembre 2024, con l'ingresso del Ministero della Cultura tra gli Enti Fondatori, il Museo ha assunto la denominazione di Museo Nazionale di Fotografia, confermandosi come punto di riferimento nazionale per la conservazione, la ricerca, la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio fotografico italiano.
Conserva oltre 2 milioni di immagini, organizzate in 47 fondi fotografici, che testimoniano l’attività di più di mille artisti, italiani e stranieri. Un patrimonio che costituisce uno spaccato significativo della fotografia nazionale ed internazionale, soprattutto europea, e documenta i principali temi della ricerca contemporanea.
Il MUNAF ha consolidato una programmazione espositiva di rilievo internazionale dedicata ai grandi protagonisti della fotografia contemporanea. Ha realizzato oltre 140 mostre personali o collettive e prodotto più di 70 pubblicazioni, tra cataloghi di mostre e quaderni di studio dedicati alla riflessione teorica e storica.
Custodisce la principale biblioteca di fotografia esistente in Italia e una delle maggiori d’Europa, con più di 20.000 volumi e riviste specialistiche disponibili per la pubblica consultazione. Il motore di ricerca delle collezioni rende consultabili ed accessibili oltre 60.000 immagini a studiosi, ricercatori e appassionati.
Il Museo, con il suo archivio, la biblioteca specialistica e le sale espositive aperte al pubblico, ha sede nel complesso storico di Villa Ghirlanda, a Cinisello Balsamo, nella città metropolitana nord di Milano.
Le attività spaziano dalla catalogazione e conservazione, alle mostre e pubblicazioni, dai seminari di approfondimento e di ricerca, ai progetti partecipativi e itineranti, dalle committenze agli artisti per lo sviluppo dei linguaggi della ricerca contemporanea, alla didattica e ai laboratori per ogni età.
La sua missione è di accrescere, valorizzare e rendere vivo il patrimonio museale, promuovendo lo studio, la conoscenza e la divulgazione della fotografia. Dialoga con tutte le discipline espressive, con attenzione alle trasformazioni in corso nel rapporto tra la fotografia e le altre forme artistiche, interesse alle innovazioni tecnologiche e sostegno alla creatività giovanile.
Si confronta e collabora con comunità locali e istituzioni internazionali, nell’obiettivo di essere un museo inclusivo e fecondo per il tessuto sociale ed economico, promuovendo l'arte fotografica come fattore di crescita, comprensione e mediazione culturale. Educa allo sguardo e alla partecipazione attiva dei cittadini alle dinamiche sociali.
Il Servizio Educativo svolge un’intensa attività didattica che coinvolge ogni anno migliaia di visitatori, studenti e docenti, attraverso un ricco public program e un’articolata offerta per giovani, scuole, università, famiglie e pubblici fragili.

