Attività principali dell'istituzione
Fondata nel 2002 a Matera da affermati musicisti del territorio, l’Associazione di Cultura Musicale “La Camerata delle Arti” è oggi un punto di riferimento nel panorama musicale italiano. La sua attività si concentra principalmente sulla produzione operistica – fiore all’occhiello della tradizione italiana – ma spazia anche nei repertori sinfonici, cameristici, jazz e nella formazione musicale avanzata.
Nel corso degli anni, l’associazione ha promosso stagioni concertistiche in Basilicata, Puglia e in tutta la Penisola, ospitando artisti di fama come Katia Ricciarelli, Francesco Zingariello, Nicola Samale, Beppe Servillo, Mogol, Francesca Dego, Giuseppe Gibboni, Ron, Massimo Ranieri, Michele Placido, Vanessa Scalera e molti altri.
La Camerata ha inoltre realizzato un ricco repertorio operistico in forma scenica completa, con allestimenti di titoli quali La Bohème, Turandot, La Traviata, Don Pasquale, Don Giovanni, Cavalleria Rusticana, e molte altre, coinvolgendo maestranze locali per scenografie, costumi e regia. In particolare, la collaborazione artistica con Katia Ricciarelli ha segnato momenti significativi, come la regia di Don Giovanni nel 2019 per i 50 anni della sua carriera.
L’Associazione è attivamente impegnata nella formazione professionale di giovani cantanti e strumentisti attraverso progetti come Opera Studio 2.0, corsi tenuti da personalità di rilievo tra cui Francesco Zingariello e Katia Ricciarelli. Dal 2018 riceve il riconoscimento del Ministero della Cultura e, con il sostegno della Regione Basilicata, del Comune di Matera e della Fondazione Matera 2019, realizza la rassegna “Basilicata – Opere in Atto”, con titoli del grande repertorio e nuove commissioni in prima esecuzione assoluta.
Nel 2024 diventa ufficialmente Ente del Terzo Settore e Ente di Formazione Professionale riconosciuto. Direttore artistico è il tenore e direttore d’orchestra M° Francesco Zingariello.
Oggi La Camerata delle Arti rappresenta una realtà culturale dinamica e autorevole, in grado di coniugare produzione artistica, valorizzazione territoriale e apertura internazionale.

