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L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Oggetti di epoca romana relativi allo scavo effettuato a Montessoro (Isola del Cantone, GE) dall'Università di Torino. In quell'area è stata constatata la presenza di un insediamento rurale databile tra I sec. a.C. e VI sec. d.C. e di una fattoria costruita nel IV sec. d.C., dopo un periodo di apparente abbandono. La fattoria venne colpita da un incendio, successivamente vennero costruiti al suo posto due edifici abbandonati intorno al VI sec. d.C. L'insediamento si rapportava con la rete viaria (sentieri e mulattiere) che collegava Genova alla città romana di Libarna.

I reperti in metallo, oggetto di restauro, risalgono al periodo compreso tra IV sec. d.C. e V sec. d.C.; sono, probabilmente, utensili da lavoro legati alla vita condotta in quell'area. Uno è una lama di coltello in ferro a doppio filo di taglio con lungo codolo di inserimento del manico in osso o in legno; un altro è un lingotto nel medesimo materiale, di forma parallelepipeda e destinato alla forgiatura. Poi vi è una punta di pilum in ferro con cuspide piramidale piena e corto cannone di inserimento del supporto ligneo in forma circolare. Infine un colino bronzeo frammentario di forma circolare, con superficie interna concava traforata da serie concentriche regolari di fori con dimensioni decrescenti (maggiori quelli superiori, minori quelli inferiori).

Il Comune di Isola del Cantone ha sottoscritto una concessione con l’ente proprietario, nella quale viene individuato come soggetto responsabile di questi beni. 

Informazioni sullo stato della conservazione

I reperti sono in condizioni di forte degrado e si rileva la presenza di processi corrosivi in atto: il distaccamento di particelle ossidate, la perdita di diverse scaglie e la presenza di isolati punti di corrosione su tutti i manufatti.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

I reperti sono esposti permanentemente al secondo piano del Museo Archeologico Alta Valle Scrivia e sono visibili durante i seguenti orari: domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00. Oppure su prenotazione da effettuarsi sul sito del museo.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 4.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto prevede il restauro di alcuni reperti metallici di età romana provenienti dal sito archeologico di Montessoro. Si tratta di oggetti che, a causa della corrosione e del tempo, necessitano di interventi di consolidamento e conservazione per poter essere stabilizzati e nuovamente leggibili.

Il restauro permetterà di salvaguardare queste testimonianze archeologiche e di restituirle alla fruizione del pubblico tramite un nuovo espositore adatto a mantenere le vondizioni climatiche stabili.

Il sostegno attraverso Art Bonus é indispensabile a rendere possibile questo intervento di tutela e conservazione.