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Attività principali dell'istituzione

Siamo un gruppo di artisti e di operatori culturali che opera prevalentemente nella produzione artistica multidisciplinare, nella creazione e gestione di eventi, e nella programmazione artistica contemporanea sia in contesti pubblici e istituzionali, sia nell’ambito delle aziende private.

Operativa dal 2010, la nostra Associazione è oggi un punto di riferimento cittadino e nazionale per le arti performative indipendenti, e per la capacità di intercettare i movimenti dell’arte contemporanea dello spettacolo dal vivo.

Sempre dal 2010 gestiamo lo spazio che ci dà il nome, il Cubo, che dal 2018 è entrato a far parte di Off Topic, (www.offtopictorino.it), hub culturale e creativo della città di Torino.

Nel 2018 abbiamo fondato la prima rete formale di teatri indipendenti torinesi, Fertili Terreni Teatro, insieme ad Ama Factory, Tedacà e Il Mulino di Amleto. 

Gli artisti che formano Cubo Teatro arrivano da discipline diverse: teatro, musica, visual arts, arte contemporanea. Per questo, la nostra ricerca artistica esplora la multidisciplinarietà come linguaggio del contemporaneo, e le nostre opere spaziano dalla performance teatrale ai live set, dai concerti visuali di musica elettro-jazz alle installazioni, alle mostre, ai video d’arte. Dal 2018 le nostre produzioni hanno debuttato presso Teatro Stabile di Torino, Festival delle Colline, Jazz Festival, Fertili Terreni.

Dal 2010 programmiamo una Stagione teatrale presso il nostro spazio che si concentra sulla ricerca contemporanea del teatro indipendente, sui nuovi linguaggi e la drammaturgia scenica inedita. In più di 10 anni abbiamo ospitato alcuni tra i più importanti artisti a livello nazionale, e scoperto i nuovi gruppi giovani che poi sono diventati punti di riferimento italiano e non solo. Tra gli altri, hanno calcato il Cubo: Danio Manfredini, Valter Malosti, Federica Fracassi, Matilde Vigna, l’Atir, Sotterraneo, Alessandro Serra, Abbondanza Bertoni, Piccola Compagnia Dammacco, Piccola Compagnia della Magnolia, Il Mulino di Amleto, Marta Cuscunà, Eco di Fondo, Cesar Brie, Oyès, Vico Quarto Mazzini, Fanny&Alexander, Teatro i.

I nostri progetti artistici sono sostenuti, o hanno goduto del sostegno, dei principali sostenitori cittadini e regionali: Compagnia di San Paolo (Performing Arts e 2 volte ORA! linguaggi contemporanei_produzioni innovative), Fondazione CRT (Not&Sipari), Città di Torino e Teatro Stabile (nell'ambito TAP), Fondazione Piemonte dal Vivo (Corto Circuito), Regione Piemonte (L.11).

Abbiamo collaborato o collaboriamo tuttora con: Festival delle Colline Torinesi, Teatro Stabile di Torino, Torino Jazz Festival, Polo del ‘900, Museo della Resistenza, Camera (Istituto Italiano di Fotografia), Festival Incanti, DLT Company e Istituto Italiano di Cultura in Canada (Toronto), Teatro Odwrocony (Cracovia).

Dal 2025 il Ministero della Cultura ci ha riconosciuti come Impresa di Produzione Teatrale nel Teatro di Innovazione!

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 30.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Fertili Terreni Teatro è la prima rete tra teatri e compagnie indipendenti di Torino, nata nel 2016 dall'incontro tra Cubo Teatro, AMA Factory e Tedacà, al fine di valorizzare il lavoro svolto sui propri territori e generare un impatto sociale più ampio a livello cittadino: 3 compagnie e 3 teatri (OFF TOPIC, San Pietro in Vincoli e Bellarte) si uniscomo per dar vita alla prima stagione teatrale in rete. 

Oltre 40 titoli all'anno, per un numero superiore alle 100 repliche diffuse in 3 spazi. Compagnie professioniste affermate ed emergenti da tutto il panorama nazionale: una sola stagione di teatro contemporaneo giunta nel 2026/2027 alla sua decima edizione. 

Non solo programmazione teatrale, ma partecipazione, coinvolgimento attivo dei pubblici, sensibilizzazione sui temi più urgenti della società, inclusione delle fasce più fragili e accessibilità. 

10 anni di presenza, dialogo, confronto e occasioni di crescita costante.

Nonostante la crescita, i contributi pubblici/privati ottenuti negli ultimi anni sono diminuiti, e la crisi economica non ha favorito un aumento dei prezzi dei biglietti, obbligando i 3 enti partner a ridurre alcune attività e concentrarsi in una valorizzazione e ottimizzazione delle risorse.

Per tale motivo, l'Art Bonus può diventare uno strumento utile e indispensabile per sostenere un progetto in crescita.