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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Identificazione del Bene

Denominazione: TRB0140 - rifugio antiaereo
Regione: Umbria
Provincia: Terni
Comune: San Gemini
Località: SAN GEMINI
Cap:

Relazione Storico-Artistica

Il cunicolo si estende sotto l'abitato di San Gemini. Da una ricostruzione storica abbastanza incerta, si hanno notizie che già nel basso medioevo veniva usata come galleria difensiva sotterranea per il rifornimento dell'abitato in caso di lungo assedio della città. Poi in epoca tardo medievale fu usato come viabilità delle case gentilizie nell'abitato, mentre forse, in epoca romana, era adibito a captazione delle acque e come comunicazione con le cisterne esistenti nell'abitato di San Gemini. Abbandonato per diversi secoli venne riadattato in epoca moderna durante il secondo conflitto mondiale come opera di rifugio antiaereo.

Informazioni sullo stato della conservazione

Il cunicolo, di rilevante interesse storico e testimoniale per la comunità di San Gemini, versa oggi in evidente stato di abbandono e degrado. L’assenza di interventi di manutenzione e conservazione ha determinato il progressivo deterioramento degli ambienti, con presenza di umidità, infiltrazioni, accumuli di materiali e diffusi fenomeni di degrado delle strutture e delle superfici. Tale situazione compromette la leggibilità e la conservazione di un manufatto che, nel corso dei secoli, ha svolto importanti funzioni difensive, idriche e viarie, fino a essere utilizzato come rifugio antiaereo durante il secondo conflitto mondiale. Lo stato attuale rende pertanto necessari interventi di messa in sicurezza, recupero e valorizzazione, finalizzati alla tutela della memoria storica del sito e alla sua eventuale restituzione alla fruizione pubblica.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Rifugio sarà oggetto di un intervento di recupero e valorizzazione finalizzato alla sua restituzione alla comunità e alla fruizione pubblica. Gli spazi saranno destinati a spazio espositivo e culturale, in grado di ospitare mostre, esposizioni ed eventi legati alla storia e alla cultura del territorio. Il progetto consentirà così di riaprire al pubblico un luogo rimasto chiuso per decenni, restituendogli una nuova funzione e trasformandolo in un suggestivo percorso di conoscenza e memoria, capace di valorizzare le caratteristiche storiche e architettoniche del cunicolo.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 50.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto nasce con l’obiettivo di recuperare, mettere in sicurezza e restituire alla cittadinanza il rifugio antiaereo di San Gemini, oggi in evidente stato di abbandono, trasformandolo in un luogo di memoria, cultura e partecipazione.

Il cunicolo, che nel corso della sua storia ha avuto diverse funzioni, rappresenta una significativa testimonianza della storia del territorio e del periodo bellico. Dopo decenni di chiusura, l’intervento prevede la sua riqualificazione e la trasformazione in un percorso espositivo permanente e temporaneo, destinato a ospitare mostre fotografiche e documentarie, reperti storici, installazioni, incontri, conferenze e iniziative culturali.

Destinazione dei fondi raccolti

Le donazioni saranno destinate esclusivamente agli interventi necessari al recupero, alla sicurezza, alla conservazione e alla futura fruibilità del rifugio. In particolare, i fondi contribuiranno a sostenere:

  • Interventi di messa in sicurezza degli ambienti e del percorso di visita, con particolare attenzione agli elementi che possono rappresentare condizioni di rischio per visitatori e operatori;
  • Ripristino e consolidamento delle superfici e delle strutture esistenti, nel rispetto delle caratteristiche storiche del cunicolo;
  • Opere di restauro e conservazione delle murature, delle volte, degli elementi architettonici e delle eventuali testimonianze storiche presenti;
  • Risanamento dall’umidità e dalle infiltrazioni, ove necessario, e ripristino delle condizioni ambientali degli spazi;
  • Adeguamento e rifacimento dei quadri elettrici e dell’impianto elettrico, con sostituzione delle parti obsolete e realizzazione di impianti conformi alle normative vigenti;
  • Realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione, studiato per valorizzare le caratteristiche del cunicolo e garantire un’adeguata illuminazione del percorso di visita;
  • Sistemazione dell’illuminazione di emergenza e della segnaletica di sicurezza, comprese le indicazioni relative alle vie di esodo;
  • Interventi per l’accessibilità e la fruizione pubblica, compatibilmente con le caratteristiche architettoniche e strutturali del manufatto;
  • Predisposizione degli spazi espositivi, attraverso pannelli, supporti, teche, sistemi di allestimento e dispositivi multimediali;
  • Sistemazione del percorso di visita, con interventi sulla pavimentazione e sugli elementi necessari a rendere più agevole e sicuro il transito;
  • Installazione di sistemi di sicurezza, controllo e sorveglianza, ove necessari alla tutela del bene e dei visitatori;
  • Interventi di pulizia, sgombero e riordino degli ambienti, oggi utilizzati impropriamente come deposito;
  • eventuali opere complementari e impiantistiche che si rendessero necessarie in fase di progettazione e realizzazione.