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Attività principali dell'istituzione

MeltingPot è un’associazione giovanile under 35 sostenuta dal Ministero della Cultura, nata grazie al contributo di Vitamina G, bando della Regione Lazio dedicato al Terzo Settore giovanile. L’associazione promuove la creatività delle nuove generazioni attraverso progetti culturali, di rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria.

Dal 2021 realizza iniziative che intrecciano arti performative, formazione e valorizzazione del territorio. Tra queste, Editoria del Territorio, laboratorio dedicato a fotografia, podcast e scrittura creativa per raccontare il quartiere di Torpignattara, e Natale a Torpignattara, tre giornate di laboratori interculturali e spettacoli di circo. Nel 2022 realizza Figli delle Stelle, percorso di formazione per giovani creativi sostenuto dalla Regione Lazio, concluso con l’evento NOVA e l’assegnazione di un contributo di produzione di 5.000 euro a un progetto innovativo. Nel 2023 organizza, presso Fortezza Est, la prima rassegna romana di Larp da Camera.

Dal 2022 è sostenuta dal Ministero della Cultura per attività di formazione e programmazione dedicate ai linguaggi del circo contemporaneo e alle pratiche culturali di prossimità.

Nel 2025 realizza Tormarancia Circus, progetto di circo contemporaneo che trasforma gli spazi pubblici del quartiere Tor Marancia in luoghi di incontro attraverso spettacoli, performance itineranti e laboratori rivolti a bambini, giovani e famiglie, promuovendo una cultura accessibile e partecipata.

Organizza inoltre la quarta edizione di Villaggio de Sanctis, rassegna dedicata al circo contemporaneo che propone spettacoli, workshop e laboratori all’interno di Villa De Sanctis, favorendo la fruizione del parco come spazio di aggregazione e dialogo tra artisti e cittadinanza.

Nel 2025 realizza anche la seconda edizione di Erpfest, rassegna gratuita di circo contemporaneo tra Largo delle Terme Gordiane e Villa Gordiani, con spettacoli e attività partecipative rivolte soprattutto a famiglie e nuove generazioni. Il progetto ha dimostrato una significativa capacità di favorire l’inclusione sociale e il dialogo interculturale attraverso la partecipazione di bambini e famiglie provenienti da contesti culturali diversi.

Completa la programmazione Utopia, percorso laboratoriale rivolto agli studenti delle scuole secondarie del Lazio, articolato in due cicli annuali e dedicato allo sviluppo della creatività, della partecipazione e delle competenze espressive dei giovani.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 30.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

MeltingPot nasce nel cuore di Roma Est, un territorio che è allo stesso tempo culla di diversità culturale e simbolo delle complessità delle aree metropolitane contemporanee. Fondata da un gruppo di under 35 grazie alla vittoria del bando Vitamina G / Generazione Giovani di Regione Lazio, l’associazione si propone come catalizzatore di processi creativi e comunitari che favoriscano “addensamenti sociali”, ovvero momenti di incontro e co-creazione per le comunità territoriali. Roma Est, con quartieri come Torpignattara, Centocelle e Torre Maura, rappresenta una delle zone più popolate e culturalmente eterogenee della capitale. I dati ISTAT confermano che quest’area ha una delle percentuali più alte di residenti stranieri della città, un

elemento che contribuisce alla sua identità fluida. Questa ricchezza culturale necessita di essere valorizzata attraverso linguaggi accessibili e immediati, capaci di creare un terreno comune su cui costruire nuove narrazioni collettive. Il circo contemporaneo si è rivelato lo strumento ideale per rispondere a questa esigenza.

Il circo tradizionale si basava sullo stupore che l’artista stupiva cercava con prodezze tecniche. Il nuovo circo trasforma la tecnica in narrazione e rompe i confini tra artista e spettatore. Le tecniche circensi diventano strumenti espressivi, attraverso cui raccontare storie, emozioni e temi sociali. Non si tratta più solo di mostrare abilità, ma di creare un dialogo con il pubblico. Questa capacità di parlare attraverso il corpo e gli oggetti rende il circo contemporaneo un linguaggio globale e intergenerazionale. L’artista circense diventa un mediatore tra mondi diversi, capace di costruire ponti tra comunità eterogenee.

Il circo contemporaneo, per sua stessa natura, è inclusivo. La sua immediatezza visiva e la capacità di creare significati attraverso il movimento lo rendono perfetto per contesti multiculturali, come quelli in cui opera MeltingPot. La performance non richiede una traduzione verbale: è il corpo che parla e racconta. In questo senso, rappresenta una forma di “arte democratica”, capace di superare le disuguaglianze nell’accesso alla cultura e di creare un “nuovo background creativo” condiviso.

Le azioni di MeltingPot non si limitano alla produzione di spettacoli, ma mirano a influenzare le politiche culturali locali e nazionali, dimostrando che il circo può essere uno strumento di rigenerazione urbana e coesione sociale. Grazie al dialogo tra le formazioni artistiche e i pubblici, si possono sviluppare modelli di intervento culturale capaci di ridurre il gap di accesso alla cultura e favorire processi di partecipazione attiva. Il nostro approccio non è top-down, ma partecipativo e orizzontale, coinvolgendo gli artisti, le comunità locali e le istituzioni in un processo di co-creazione.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 20.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Tor Marancia Circus 2026 è una manifestazione di teatro urbano e arti di strada che si svolge dal 3 al 6 settembre 2026 nel Parco della Torre e nelle aree limitrofe del quartiere popolare di Tor Marancia, nella periferia di Roma. Il progetto propone una programmazione articolata su quattro giornate consecutive, con oltre venti appuntamenti tra spettacoli di circo contemporaneo, azioni itineranti, micro-teatri installativi, concerti e laboratori ludico-circensi rivolti alle nuove generazioni. La rassegna concepisce lo spazio pubblico come elemento attivo della creazione artistica, valorizzando parchi, strade e aree urbane attraverso linguaggi performativi capaci di dialogare con il contesto e con la comunità residente. Il programma integra progetti di forte impatto partecipativo, spettacoli di piazza ad alta relazione con il pubblico e formati più intimi e immersivi, costruendo un percorso di fruizione progressivo e inclusivo. Tor Marancia Circus 2026 promuove la coesione sociale e la partecipazione culturale attraverso pratiche artistiche che favoriscono l’incontro tra persone, generazioni e pubblici differenti, contribuendo al contempo a rafforzare l’attrattività culturale del territorio e a valorizzare un’area urbana non centrale come destinazione culturale temporanea. Il progetto si inserisce nel solco del teatro urbano e sociale come strumento di rigenerazione culturale, relazione e costruzione di comunità.