Attività principali dell'istituzione
Promossa dal Comune di Riccione e da ATER Fondazione (enti soci), Riccione Teatro è un’associazione culturale sostenuta dal Ministero della Cultura (FNSV art. 45 promozione teatro), dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Riccione.
Riccione Teatro promuove e sostiene la drammaturgia contemporanea organizzando il Premio Riccione per il Teatro, da quasi ottant'anni il più autorevole concorso per testi teatrali in lingua italiana o in dialetto non ancora rappresentati in pubblico. L’edizione inaugurale si celebrò il 16 agosto 1947, al cospetto del presidente dell’Assemblea costituente Umberto Terracini. Al tempo il concorso prevedeva anche una sezione letteraria e ad aggiudicarsela, ex aequo con Fabrizio Onofri, fu un esordiente destinato a cambiare la storia della letteratura italiana: il ventitreenne Italo Calvino, premiato per l’opera prima inedita Il sentiero dei nidi di ragno da una giuria presieduta da Sibilla Aleramo e composta da Mario Luzi, Guido Piovene, Cesare Zavattini, Corrado Alvaro, Romano Bilenchi ed Elio Vittorini. Negli anni seguenti, scomparsa la sezione letteraria, vennero premiati testi teatrali di autori come Tullio Pinelli, Dacia Maraini, Pier Vittorio Tondelli e un giovanissimo Enzo Biagi. Più di recente, mentre il concorso diventava biennale e in giuria si susseguivano nomi importanti della cultura nazionale, si sono affermati esponenti della nuova drammaturgia. In questa opera di valorizzazione dei giovani talenti ha avuto un ruolo fondamentale la sezione under 30 del concorso, intitolata a Pier Vittorio Tondelli. Dal 1999 il Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli" under 30 ha portato all’attenzione esordienti come Fausto Paravidino, Letizia Russo, Davide Enia, Stefano Massini e Mimmo Borrelli.
Per questa attività di promozione degli autori italiani, nel 2019 l’associazione si è aggiudicata il Premio Ubu, l’Oscar del teatro italiano.
In alternanza con il concorso di drammaturgia, proposto con cadenza biennale, l’associazione organizza il Riccione TTV Festival. Nato nel 1985 su iniziativa di Franco Quadri, il Riccione TTV Festival è stato creato per dare voce ai nuovi linguaggi performativi e rappresenta il laboratorio sperimentale di Riccione Teatro. Nei primi due decenni il festival, dedicato a teatro, televisione e video, ha ospitato maestri della scena come Dario Fo, Luca Ronconi, Harold Pinter, Raúl Ruiz e Peter Sellars; nella prospettiva multidisciplinare che lo caratterizza ha presentato opere video di artisti come Bill Viola, Gillian Wearing, Damien Hirst, Tracey Emin e Studio Azzurro, dando spazio a progetti e installazioni di compagnie di ricerca. Negli ultimi anni, oltre a proseguire queste linee di ricerca, il TTV si è segnalato anche per la produzione di documentari e film legati al mondo del teatro.
Nella sua sede e negli archivi storici del Comune, l’associazione custodisce inoltre l’Archivio-Biblioteca del teatro contemporaneo, con oltre 6.000 copioni del Premio Riccione e 4.000 video del TTV.

