I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

Promossa dal Comune di Riccione e da ATER Fondazione (enti soci), Riccione Teatro è un’associazione culturale sostenuta dal Ministero della Cultura (FNSV art. 45 – Promozione teatro), dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Riccione.
Le erogazioni liberali effettuate tramite Art Bonus a favore di Riccione Teatro possono essere destinate esclusivamente al sostegno dell'attività di spettacolo svolta nei settori previsti dall'art. 1, comma 1, del D.L. 83/2014 e successive modificazioni. Le attività di spettacolo descritte di seguito costituiscono pertanto l'ambito di intervento cui sono destinate le erogazioni liberali raccolte attraverso l'Art Bonus.

Riccione Teatro promuove e sostiene la drammaturgia contemporanea organizzando il Premio Riccione per il Teatro, da quasi ottant'anni il più autorevole concorso per testi teatrali in lingua italiana o in dialetto non ancora rappresentati in pubblico. L’edizione inaugurale si celebrò il 16 agosto 1947 alla presenza del presidente dell’Assemblea costituente Umberto Terracini. La sezione letteraria fu vinta ex aequo da Fabrizio Onofri e dal ventitreenne Italo Calvino con Il sentiero dei nidi di ragno. Negli anni successivi il Premio ha valorizzato autori come Tullio Pinelli, Dacia Maraini, Pier Vittorio Tondelli ed Enzo Biagi. Più recentemente si sono affermati numerosi protagonisti della nuova drammaturgia, grazie anche al Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli" under 30, che dal 1999 ha portato all’attenzione esordienti come Fausto Paravidino, Letizia Russo, Davide Enia, Stefano Massini e Mimmo Borrelli. Per questa attività di promozione della drammaturgia italiana, nel 2019 l’associazione ha ricevuto il Premio Ubu, l'Oscar del teatro italiano.

In alternanza con il Premio Riccione, l’associazione organizza il Riccione TTV Festival. Nato nel 1985 su iniziativa di Franco Quadri, il festival è dedicato ai nuovi linguaggi performativi e rappresenta il laboratorio sperimentale di Riccione Teatro. Nei primi due decenni ha ospitato maestri della scena come Dario Fo, Luca Ronconi, Harold Pinter, Raúl Ruiz e Peter Sellars e ha presentato opere di artisti come Bill Viola, Gillian Wearing, Damien Hirst, Tracey Emin e Studio Azzurro, accanto a progetti e installazioni di compagnie di ricerca. Negli ultimi anni ha proseguito questo percorso affiancandovi la produzione di documentari e film dedicati al teatro.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 20.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il 28° Riccione TTV Festival è dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea e presenta spettacoli teatrali e performativi di artisti italiani e internazionali, confermando la vocazione di Riccione Teatro alla promozione della ricerca e dell'innovazione.
Le erogazioni liberali raccolte attraverso l'Art Bonus saranno destinate esclusivamente al sostegno delle attività di spettacolo del festival, contribuendo alla realizzazione delle rappresentazioni teatrali e performative inserite nel programma.

Nel programma del 28° TTV centrale sarà la monografia dedicata a Babilonia Teatri, più recente vincitore del Premio Riccione speciale per l’innovazione drammaturgica e Leone d’argento alla Biennale di Venezia. La compagnia presenterà gli spettacoli The End e Dire, fare, baciare, lettera, testamento e terrà una lectio magistralis, momento formativo per gli artisti emergenti. In un programma che si snoda tra Spazio Tondelli e Cocoricò, il festival ospiterà inoltre i Motus con Come un cane senza padrone, ispirato a Pier Paolo Pasolini, AKA Jolly Roger e Splendid’s, video dello spettacolo tratto da Jean Genet, girato oltre vent'anni fa a Riccione e oggi digitalizzato da Riccione Teatro.
Marco D'Agostin, artista associato del Piccolo Teatro, presenterà il libro Anni, lettere e valanghe e lo spettacolo Asteroide, Premio Ubu 2025 per la danza, con incursioni testuali di Pier Lorenzo Pisano.
Dominique Mercy, storico collaboratore di Pina Bausch, presenterà il documentario La Parole d'Orphée di Arnold Pasquier, dedicato al suo rapporto con Orpheus und Eurydike. Completano il programma approfondimenti dedicati al teatro ragazzi e a Pier Vittorio Tondelli e l'anteprima del festival, il 23 agosto, con la proiezione di Viva Tondelli di Michael Petrolini.