DESCRIZIONE INTERVENTO
Giunto nel 2026 alla sua seconda edizione, Mugellini Vision è il programma culturale annuale di Centro Culturale APS, associazione di promozione sociale con sede a Potenza Picena (Marche), soggetto sostenuto dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura.
Il progetto si articola in un ricco calendario di eventi che attraversano musica classica, jazz, teatro musicale, arti visive e produzioni originali, distribuiti in sedi storiche e di pregio del territorio marchigiano, tra cui il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche, la Cappella dei Contadini di Potenza Picena e spazi culturali di Recanati, San Benedetto del Tronto e Senigallia.
La programmazione 2026 si distingue per l'eccellenza internazionale dei protagonisti: figurano tra gli interpreti la pianista georgiana Nino Gvetadze, vincitrice del Concorso Franz Liszt 2008 e del Borletti-Buitoni Trust Award; la violinista Alissa Margulis, insignita del Premio Pro Europa da Daniel Barenboim; il trombettista Fabrizio Bosso, tra le voci più riconoscibili del jazz europeo. Cinque formazioni orchestrali animano la stagione, tra cui la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, l'Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro-Fano e la Sinfonietta Gigli di Recanati, affiancate da ensemble giovani come l'Orchestra d'Archi LAB della Marca, espressione delle nuove generazioni artistiche del territorio.
La direzione artistica è affidata al M° Lorenzo Di Bella per la sezione musicale e a Mauro Mazziero per quella multidisciplinare. Tra le produzioni originali spicca Arte in Bilico, spettacolo che unisce musica dal vivo, narrazione e circo contemporaneo in omaggi a Gabriella Ferri e Lucio Dalla, con la voce di Linda Valori e The Gigli Project. Particolare attenzione è dedicata alla creatività emergente: quattro compositori under 35 marchigiani sono coinvolti con opere originali e prime assolute.
Mugellini Vision coniuga qualità artistica, accessibilità e radicamento territoriale, costruendo ogni anno un'esperienza culturale capace di raggiungere pubblici diversi e di valorizzare l'identità culturale delle Marche in una prospettiva nazionale e internazionale.