I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La Torre dell’ex Posta di Casertavecchia costituisce un bene di significativo interesse storico, architettonico e identitario, inserito nel contesto di uno dei più rilevanti nuclei storici della provincia di Caserta. La sua valenza non risiede esclusivamente nelle caratteristiche materiali e formali dell'edificio, ma anche nella sua capacità di testimoniare le trasformazioni storiche, sociali e funzionali che hanno interessato il borgo di Casertavecchia nel corso del tempo. Nonostante non sia possibile datare con precisione il bene, è ipotizzabile risalga al periodo normanno del borgo, dove l'edificio era presumibilmente collegato con arcate al campanile della Cattedrale di San Michele. Utilizzato dapprima come luogo di avvistamento data la posizione strategica sul golfo di Napoli, ha assunto poi la funzione di luogo da cui venivano chiamate le adunate degli/delle abitanti di Casertavecchia. Nel 900 ha assunto dapprima la funzione di scuola primaria per il borgo e poi dalla metà degli anni '70 è stata riconvertita in ufficio postale. Dai primi anni '90 la struttura è stata lasciata in stato di abbandono, fino alla presa incarico del bene nel 2018 da parte di Itinerari Paralleli che l'ha ristrutturata e resa agibile per trasformarla nell'attuale community hub La Finestra. La torre, composta di due piani, oltre uno spazio esterno, si caratterizza per la presenza di affreschi (non è possibile datarne l'origine) nel piano interno e una posizione assolutamente centrale rispetto al borgo, trovandosi nella centralissima Piazza Vescovado, cuore del borgo.

La torre Ex-Posta è parte integrante del patrimonio storico, ma anche immateriale del borgo, in quanto centrale nella memoria e nelle storie degli abitanti della piccola frazione della Città di Caserta.

Il bene è dichiarato di interesse storico-artistico ai sensi dell'art. 10 comma 1 del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e rimane quindi sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel predetto Decreto Legislativo. 

Informazioni sullo stato della conservazione

Dopo oltre 30 anni di abbandono, nel 2017-2018 L’ “Ex-Ufficio delle Poste” è stato inserito tra i beni messi a bando per una concessione gratuita nell’ambito di “Cammini e Percorsi”, un’iniziativa di concerto tra MIBACT, MIT, ANAS S.p.A. e Agenzia del Demanio, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.Oggi, grazie al progetto di recupero e rifunzionalizzazione di Itinerari Paralleli e Mutamenti Soc. Coop., che hanno ottenuto l’assegnazione in concessione del bene per 9 anni, la torre ha una nuova vita e sarà restituita alla comunità come un luogo aperto e multifunzionale! Per approfondire è possibile consultare il sito www.la-finestra.it

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

L'immobile, restaurato, rifunzionalizzato e restituito alla comunità, ha oggi preso il nome de La Finestra - il community hub più piccolo d'Italia. Il bene oggi offre:

- un servizio di infopoint per turisti e residenti

- un emporio con prodotti del territorio

- un piccolo spazio eventi

- un aula studio

La Finestra è aperta 5 giorni su 7, dalle 10: alle 18:30 (con aperture eccezionali in concomitanza con eventi e richieste specifiche, 12 mesi l'anno.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 116.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Con il supporto dell'Art Bonus, Itinerari Paralleli ETS si propone di realizzare un ulteriore intervento di manutenzione straordinaria dell’immobile sito in Piazza Vescovado n. 1, Casertavecchia. Si prevedono infatti un insieme organico di opere finalizzate al recupero e alla riqualificazione dell’edificio, con particolare attenzione alla copertura, alle murature esterne e interne, alle finiture e agli impianti. Dopo un primo intervento di recupero effettuato nel 2020 infatti, l'ente affidatario Itinerari Paralleli ETS, anche in previsione del rinnovo della concessione per ulteriori 9 anni, ha intenzione di effettuare un importante intervento di consolidamento e finalizzazione delle opere di protezione e restauro del bene Torre ex-posta.

La prima fase riguarda l’allestimento del cantiere mediante la realizzazione dei ponteggi necessari all’esecuzione delle lavorazioni sulle facciate e sulla copertura.

Un intervento prioritario è costituito dal recupero del tetto, attraverso la rimozione del manto esistente, lo smontaggio delle strutture lignee deteriorate e la realizzazione della nuova orditura in legno. Sono inoltre previsti il tavolato di supporto, l’isolamento termico e acustico e il ripristino del manto di copertura mediante il recupero e la parziale sostituzione delle tegole. Il progetto comprende anche la sistemazione di gronde, scossaline e pluviali.

Particolare rilevanza assumono gli interventi sulle facciate esterne, consistenti nella preparazione e pulizia delle murature in pietra, nella rimozione dei materiali degradati e nella successiva rabboccatura e stilatura dei giunti con malta di calce idraulica. Tali lavorazioni sono finalizzate alla conservazione e alla valorizzazione delle caratteristiche materiche e architettoniche dell’edificio.

Sono inoltre previste opere di ripristino delle parti in calcestruzzo degradato, attraverso la pulizia delle superfici, l’asportazione del materiale ammalorato, il trattamento dei ferri di armatura e la successiva riprofilatura.

All’interno dell’immobile sono programmati interventi di risanamento delle murature, compresa la rimozione degli intonaci degradati, la preparazione delle superfici e la realizzazione di intonaci deumidificanti. Il progetto comprende inoltre la demolizione e il rifacimento delle pavimentazioni e dei rivestimenti, la realizzazione di controsoffitti, la rasatura delle superfici e la successiva tinteggiatura.

Completano l’intervento la revisione e l’adeguamento dell’impianto elettrico e dell’impianto idrico-sanitario, nonché la predisposizione di punti per l’impianto di condizionamento.