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Attività principali dell'istituzione

http://www.museibassano.it/

 

Il primo passo verso il Museo Civico, nel cuore della città di Bassano del Grappa, introduce in un bel chiostro, custode sotto le volte dei portici di preziose testimonianze del passato e che anticipa le meraviglie conservate all'interno appena scorgibili attraverso le vetrate che vi si affacciano.
E' comunemente condivisa l'idea che questa piccola città ai piedi delle montagne venete e attraversata da un fiume che ne ha determinato la morfologia, sia riconosciuta in tutto il mondo per la grandiosità delle sue collezioni permanenti. Collezioni che, a partire dai reperti archeologici, attraversano la storia dell'arte per giungere fino ai giorni nostri.

Al Museo Civico si trova la più grande raccolta di opere di Jacopo Bassano e della sua fiorente bottega. Tre generazioni di pittori che hanno segnato la storia dell'arte italiana e che hanno reso Bassano un centro di produzione artistica d'eccellenza a cavallo del Cinqucento.
A pochi metri da questi dipinti, si trova l'ala dedicata ad Antonio Canova dove, tra i gessi e i busti, sono protagonisti quei monoscromi che i grandi biografi e critici dello scultore hanno definito come esito massimo della sua espressività artistica. Disegni su tela che con poche linee e semplici campiture diventano 'progetti' per sculture ma conservano il segno del gesto, quell'impulso creativo dell'idea abbozzata che non richiede perfezione tecnica ma restituisce la forza e la passione con cui Canova immaginava le sue opere finite.

E poi la sezione archeologica con le sue teche in cui ordinate ceramiche dal IX secolo a.C., piccole sculture, gioielli e pietre preziose, monete e oggetti d'uso sono la testimonianza di un'antichità locale affiancata a una archeologia di valore internazionale ampliata per le donazioni ricevute.

Il Museo Civico ospita inoltre la sezione medievale dove il celebre crocifisso del Guariento è protagionista indiscusso e la sezione dedicata al Seicento e Settecento con brani di Giambattista Tiepolo, Artemisia Gentileschi solo per citarne alcuni. La passeggiata tra i capolavori prosegue verso la sezione dell'Ottocento dove sempre ci si sofferma a scrutare i dettagli del piccolo ritratto di Francesco Hayez e la stupenda panoramica vista dal fiume Brenta di Roberto Roberti. Non è possibile vedere tutto in un giorno, le raccolte custodite negli archivi e nel Gabinetto delle Stampe e dei Disegni, infatti, non sono meno emozionanti di quanto esposto nella pinacoteca: disegni e taccuini di Canova, incisioni di Mantegna; Dürer e molti altri, sono accessibili al pubblico su richiesta.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 20.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

L’attività 2018 del Museo Civico di Bassano del Grappa perseguirà le finalità istituzionali attribuite da tale istituto di cultura  dalla legge (d. lgs 42/04): la catalogazione, la conservazione, il restauro, l’ordinamento e l’esposizione di beni culturali per finalità di educazione, divulgazione e di studio.

Gestione e valorizzazione del proprio patrimonio archeologico, storico ed artistico, naturalistico ed archivistico  in chiave di esaltazione della sua funzione identitaria nei confronti della Città di Bassano del Grappa, di preservazione della relativa memoria e di promozione e divulgazione della cultura.

Questo obiettivo sarà attuato tramite incontri, convegni, attività espositive delle opere, del pensiero degli artisti e delle eccellenze del territorio ma anche delle tradizioni locali e della loro reinterpretazione sia in chiave contemporanea sia attraverso al ricerca, lo studio e la realizzazione di mostre e pubblicazioni.

Inaugurazione della sezione di Storia della Città e del suo Territorio.

La conservazione, valorizzazione e la divulgazione del patrimonio canoviano saranno attuate tramite un grande progetto che prevede  la scansione tridimensionale  e digitalizzazione del lascito dello scultore neoclassico; la realizzazione di un percorso in cui le opere in archivio siano fruibili dal pubblico; l’approfondimento delle ricerche sulle tecniche di lavoro di Canova, la restituzione digitale e materiale di frammenti di opere.

Tutto ciò che sarà realizzato all’interno di questo progetto diverrà quindi fruibile al pubblico tramite una grande esposizione che diventerà permanente.

Attivazione e gestione di partenariati con istituti di cultura, enti ed associazioni culturali, pubblici e privati, italiani e stranieri per la progettazione e realizzazione di iniziative culturali secondo la logica della sussidiarietà orizzontale.

Attivazione e gestione  di partenariati con gli istituti scolatici ed universitari  per assicurare tramite tirocini di formazione e percorsi di alternanza scuola–lavoro, agli studenti l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e alla struttura culturale  nuove competenze e know how utili per l’aggiornamento dell’offerta museale.

Attuazione di progetti tesi a  coinvolgere nei musei non solo  chi è potenzialmente interessato (il pubblico potenziale) ma anche categorie di utenza quali famiglie con bambini, giovani, anziani, immigrati, disabili  abitualmente non interessate e coinvolte nella fruizione del patrimonio museale (il cosiddetto non pubblico). Attuazione di un programma di attività dedicate all’accessibilità in termini di inclusione totale del pubblico anche diversamente abile.

Potenziamento e adeguamento agli standard attuali dell’attività di promozione e comunicazione delle attività museali sia dal punto di vista dell’informazione tramite mezzi tradizionali che con l’utilizzo di nuove tecnologie.