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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L'immobile conosciuto come la Casa del Custode è collocato all'interno del complesso del Parco di Villa Montesca, sul versante collinare che delimita da un lato la piana della valtiberina, in un contesto naturalistico paesaggistico di grande valore vista la presenza di un gran numero di specie botaniche, anche rare; questa area rappresenta una parte fondamentale del patrimonio artistico culturale per gli abitanti del Comune di Città di Castello. L'edificio posto nell'immediata vicinanza della Villa, fungeva da alloggio per la famiglia del maggiordomo dei Baroni Leopoldo e Giulio Franchetti, ma nonostante la sua funzione di supporto alla villa principale, presenta esternamente dei caratteri architettonici di valore riconducibili ai canoni dell'architettura liberty italiana di fine Ottocento. Tre grandi arcate a tutto sento, poste in maniera simmetrica rispetto all'intero prospetto, danno l'invito ad entrare in una grande loggia voltata che ospita l'attuale ingresso all'edificio, aperta verso il parco. Al piano terra due grandi sale, anch'esse voltate, sono il centro simbolico delle attività svolte dalla fondazione, viste le loro dimensioni; i due corpi laterali a fiancpo della loggia sono invece sèpazi che svolgono funzioni più tecniche; da un lato troviamo l'ufficio della sorveglianza, mentre al lato opposto troviamo il vano scala di collegamento al piano superiore e uno spazio dedicato ai servizi igienici. La volumetria del primo piano ricalca quella del piano terra, con l'eccezione della loggia, che in  questo piano viene sostituita da un grande terrazzo, la quale presenza porta grande pregio all'edificio. Internamente il piano è attualmente organizzato per ospitare uffici e servizi per i dipendenti; ogni ambiente è debitamente illuminato da grandi finestre, che unito alla generosa altezza dei controsoffitti rendono estremamente vivibili questi spazi. E' presente anche un piano sottotetto, che è tuttavia utilizzato solamente come vano tecnico a causa delle altezze ridotte.

Informazioni sullo stato della conservazione

Sono state individuate le seguenti criticità: esternamente, particolare attenzione è richiamata dai segni lasciati da infiltrazioni e umidità sulla superficie del prospetto principale, in particolare nei punti di giunzione del solaio del terrazzo e la parete sulla quale si aprono le arcate della loggia; tali segni sono facilmente individuabili anche all'interno del loggiato; la conseguenza dell'azione di questi elementi di disturbo, è il distacco di porzioni di intonaco e tinteggiatura e la proliferazione di macchie lungo tutto il cornicione che divide i due piani. L'urgenza di intervenire su questo, non si limita al solo fine estetico ma riguarda il bisogno urgente di prevenire eventuali futuri danni strutturali, considerando la fragilità del sistema strutturale. Anche i canali gronda e i pluviali dovranno essere oggetto di sostituzione.Lungo tutto il perimetro dell'edificio, un marciapiede in calcestruzzo, di recente realizzazione, mostra segni di degrado e usura. all'interno gli ambienti soffrono dell'inefficenza dell'attuale sistema di climatizzazione, che non riesce a compensare i ponti termici e le infiltrazioni d'aria provenienti dalle ampie finestre, che da un lato riproducono in maniera fedele le finestre originarie, ma dall'altro, proprio in conseguenza di questo aspetto, non riescono a restituire le performance tecniche di un moderno infisso. un'ulteriore criticità è individuabile al piano sottotetto, poichè in alcuni punti sono state individuate delle infiltrazioni, probabilmente date dalla conformazione della copertura, che in alcuni punti è caratterizzata da intersezioni delle falde abbastanza complesse.  

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La Casa del Custode ospita la sede della Fondazione Hallgarten Franchetti. La presenza della Fondazione nell'ambito del complesso di Villa Montesca rappresenta uno strumento di valorizzazione del complesso medesimo e garantisce la necessarie richieste di visite alle strutture negli orari di ufficio.  lo svolgimento delle attività sono volte a sviluppare e valorizzare il patrimonio culturale dell' eredità scientifica dei Baroni Franchetti, in particolare nel settore delle scienze dell’educazione e di alta formazione nonché dell’apertura verso altre esperienze culturali europee in campo educativo e didattico, stabilite dallo Statuto della Fondazione, volte alla diffusione del patrimonio morale della tradizione educativa delle scuole rurali di Montesca e Rovigliano

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 141.673,84 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto si propone di effettuare un intervento per proteggere e valorizzare la struttura individuando le criticità che colpiscono l'edificio in stato di avanzato degrado dovuto ad infiltrazioni d'acqua. Parte importante dell'intervento riguarda la porzione della grande loggia al piano terra e il terrazzo sovrastante; la necessità di intervenire non riguarda solo un fine estetico ma il bisogno urgente di prevenire eventuali futuri danni strutturali; gli interventi di maggior rilievo riguardano la sistemazione della pavimentazione in cotto del terrazzo mantenendo lo stesso schema della pavimentazione ora visibile. Si procederà inoltre alla ripulitura delle macchie prodotte dalle infiltrazioni ed umidità presenti nella parte basamentale e lungo la discesa dei pluviali, oggetto di sostituzione. Non diversamente per quanto riguarda le tinteggiature poste a contrasto delle porzioni di mattoni a vista che conferiscono un particolare carattere all'intero edificio; così facendo l'intervento si propone di restituire una immagine della struttura più gradevole e curata. In copertura per risolvere i problemi di infiltrazione del piano sotto tetto si procederà alla parziale sostituzione del manto impermeabile delle falde in modo da installare il nuovo manto di copertura; questo intervento richiederà la rimozione del manto di tegole che verranno poi reinstallate o sostituite solo se strettamente necessario. Visto lo stato di deterioramento l'intervento in copertura prevederà altresì la sostituzione dei canali di gronda e dei pluviali utilizzando nuovi elementi dello stesso materiale. Per quanto concerne gli infissi, per rispondere ai fenomeni delle infiltrazioni date dalle enormi finestre si provvederà al restauro degli stessi anche con l'ausilio di vetri ad alta efficienza termo acustica per aumentare il livello di confort dell'ambiente di lavoro. Insieme agli infissi saranno oggetto di ripristino anche le persiane che presentano  in maniera diffusa segnali di usura degli elementi  lignei  e della verniciatura.

Attraverso queste opere di prevenzione in materia di sicurezza e restauro degli elementi esterni, l’obiettivo immediato, è quello di iniziare una prima fase di opere di straordinaria manutenzione della Casa del Custode.