Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
Il Museo Nazionale di Ravenna, con le sue notevoli e variegate collezioni, ha sede nell'ex monastero benedettino di San Vitale.
Il complesso monastico consta di tre chiostri: due di essi fanno parte del percorso di visita e vennero allestiti agli inizi del Novecento come lapidari. Il nucleo originario dei materiali esposti nei chiostri deriva dal collezionismo antico, intrapreso dai monaci delle abbazie più importanti della città. I reperti scelti rispecchiavano l'identità della storia locale attraverso i suoi monumenti, in particolare quelli tardo-antichi, paleocristiani e bizantini, oggi patrimonio dell'umanità UNESCO.
Il II Chiostro offre, attraverso l'esposizione dei manufatti lapidei, una suggestiva passeggiata che prende avvio con lo straordinario sarcofago della Traditio Legis (inizio V secolo) e porta, costeggiando frammenti e sculture di incredibile sapere tecnico e valore storico-artistico, fino alle soglie dell'età moderna. In particolare il lato Ovest mostra marmi delicatamente scolpiti che vanno dai rari esempi di età carolingia fino alle soglie del Rinascimento.
Tra i reperti più importanti, non solo dal punto di vista qualitativo, vi sono le croci viarie, i cotti decorativi e le straordinarie statue-colonna, ultime vestigia della facies medievale della basilica di S. Vitale. Tali opere vennero disposte su supporti e, prevalentemente, innestate a parete tramite staffe metalliche.
La sistemazione del Chiostro venne inaugurata nel 1921 contestualmente a quella delle sale al primo piano, in occasione delle celebrazioni dantesche.
L’operazione di restauro del muro, la pulitura e il riallestimento dei reperti migliorerà la comprensione del patrimonio lapideo del Museo, ridando decoro a uno dei luoghi più suggestivi della città.
Informazioni sullo stato della conservazione
La parete angolo nord del II Chiostro, dove sono collocate su staffe le opere scultoree di epoca medievale, si presenta in pessimo stato di conservazione. Gli intonaci mostrano numerose lacune degli strati superficiali e il distacco di estese porzioni, per una lunghezza di circa mt 10 e un'altezza da terra di circa mt 3. La maggior parte delle opere allestite a parete è stata coinvolta dalle cadute di intonaco e mostra un importante strato di polveri e depositi incoerenti. Le staffe metalliche necessitano di un intervento di revisione.
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
Il II Chiostro è parte integrante del percorso di visita e regolarmente accessibile negli orari di apertura del Museo Nazionale di Ravenna.

