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Attività principali dell'istituzione

Gli Archivi di Stato sono organi periferici del Ministero per la Cultura (MiC), e dipendono dalla Direzione Generale degli Archivi (DGA). Istituiti di norma in ogni capoluogo di provincia, gli Archivi di Stato, hanno il compito di conservare, tutelare e valorizzare le testimonianze scritte prodotte dalle amministrazioni dello Stato nello svolgimento delle loro attività istituzionali e versate trascorsi i termini prescritti dalla legge. L’Archivio di Stato di Cosenza, dal  2008,  ha sede nell’ex Caserma Domenico Moro, complesso monumentale  di origine conventuale, la cui fondazione risale al febbraio del 1510 ad opera dei Paolotti detti Minimi di San Francesco di Paola.L'Archivio di Stato conserva i documenti versati dalle amministrazioni dello Stato dopo i tempi prescritti dalla legge. In particolare in esso sono custoditi antichi atti notarili non successivi all'ultimo centennio, atti delle antiche istituzioni preunitarie, degli uffici periferici dello Stato Italiano, gli atti di stato civile fino al 1865 e documenti appartenenti a fondi privati donati all'Archivio di Stato.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 30.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

L’Archivio di Stato di Cosenza, dal  2008,  ha sede nell’ex Caserma Domenico Moro, complesso monumentale  di origine conventuale, la cui fondazione risale al febbraio del 1510 ad opera dei Paolotti detti Minimi di San Francesco di Paola.

Il Convento, il primo, sembra, dopo la morte del santo, è a pianta quadrangolare e si articola attorno ad un superbo chiostro quadrato di 6 campate per lato, posto sulla riva nord del fiume Crati, su Corso Plebiscito, in posizione strategica di collegamento della zona antica della città con la città nuova. Sia l’impianto architettonico e distributivo, sia i resti di affreschi del ‘500 e del “600 che decorano le pareti del chiostro, purtroppo portano ancora i segni indelebili delle tante destinazioni d’uso improprie e rimaneggiamenti arbitrari a cui è stato sottoposto l’edificio nel corso dei secoli, ma nello stesso tempo conserva sempre nel contesto urbanistico della città la sua funzione polarizzante di attività sociali, culturali e religiose.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 10.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Amare Cosenza dalla A alla ZUna raccolta fondi per riscoprire e custodire la memoria della cittàL’amore per una città passa anche attraverso la conoscenza profonda della sua storia. Con il progetto "Amare Cosenza dalla A alla Z", vogliamo dare nuova vita ai tesori nascosti dell’Archivio di Stato di Cosenza attraverso un percorso di digitalizzazione tematica dei fondi archivistici, con un obiettivo chiaro: rendere accessibile a tutti la bellezza storica e architettonica della città di Cosenza.Il progetto è articolato in più sezioni, e ciascuna sarà dedicata a uno o più luoghi simbolo di Cosenza: una chiesa, un palazzo o un edificio storico. Per ogni sezione verranno selezionati e digitalizzati i documenti d’archivio che raccontano la storia, le trasformazioni, i protagonisti e la funzione che quel luogo ha avuto nel tempo.Grazie alla digitalizzazione, questi materiali – spesso fragili e poco accessibili – potranno essere consultati online, valorizzando non solo il patrimonio custodito ma anche favorendo la conoscenza e la partecipazione attiva dei cittadini, degli studiosi e degli appassionati di storia locale.Sostenere "Amare Cosenza dalla A alla Z" significa contribuire concretamente alla tutela della memoria e alla condivisione del sapere, affinché la storia di Cosenza possa continuare a parlare, insegnare ed emozionare.Conserviamo il passato. Digitalizziamo il futuro. Amiamo Cosenza