Attività principali dell'istituzione
Le Serate Musicali vennero fondate a Milano nel 1968 nella storica Società del Giardino. Costituite nel 1971, dal 1975 hanno organizzato stagioni concertistiche al Conservatorio di Milano e in molte altre sedi, come il Teatro alla Scala e il Teatro Dal Verme, Arcimboldi, Auditorium di Largo Mahler
In oltre 50 anni di attività, hanno ospitato artisti storici e orchestre, recuperando musicisti che evitavano Milano. Senza le Serate Musicali, Milano non avrebbe visto artisti come Segovia, Fournier, Szeryng, Milstein, Celibidache, Arrau, Zecchi, Rampal, Gulda, Menuhin, Kogan, Zabaleta, Shafran, Rostropovich, Cherkasski, Tortellier, Boskowsky, Ricci, Bream, Navarra, Berganza, Stern, Perlman, De Larrocha, Perlemuter, Turek, Kempff, Yo-Yo Ma, Rattle Richter, Temirkanov e numerose volte Muti.
La programmazione della Stagione 2026/2027 si inserisce in questa tradizione, delineando un cammino di altissimo valore. Gli appuntamenti autunnali celebrano la grande letteratura pianistica e la riscoperta filologica: dai recital dedicati alla poesia di Schubert e Chopin interpretati da Roberto Cappello, all'esplorazione del Settecento Napoletano con l'Orchestra Scarlatti Young e l'Opera Symphony Orchestra con il pianista Sandro Ivo Bartoli. Ampio spazio è riservato alle nuove eccellenze internazionali, con i concerti dei vincitori dei Primi Premi dei concorsi più importanti del mondo, tra cui Jaeden Izik-Dzurko (Leeds 2024), Roman Fediurko (Horowitz 2023) e Kevin Chen (Ginevra 2022 e Tel Aviv 2023). La musica da camera tocca vertici assoluti con il Quartetto di Venezia e i sodalizi tra Andrey Baranov ed Emilio Aversano, o Steven Isserlis e Olli Mustonen. Il cartellone include cicli monografici imperdibili come il "Tutto Beethoven" affidato a Freddy Kempf, accanto al virtuosismo di solisti quali Mikhail Lidsky, Uladzislau Khandohi, Hao Rao, Kyohei Sorita e Aristo Sham, oltre a omaggi speciali alla memoria del Maestro Gianandrea Gavazzeni nel trentennale della scomparsa.
Con prezzi contenuti, Serate Musicali si propongono come un movimento culturale che valorizza la musica come strumento di coesione sociale, rendendola accessibile a tutti. Guardando al futuro, l'Associazione mira a espandere ulteriormente le proprie attività, esplorando nuove forme di espressione musicale, continuando così la sua missione di arricchire il panorama musicale milanese e internazionale.

