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Raccolta realizzata a seguito della Risoluzione n. 136/2017 dell'Agenzia delle Entrate

Attività principali dell'istituzione

Palazzo Te, situato a Mantova, è un centro culturale di rilievo che coniuga la valorizzazione del patrimonio storico con una vivace programmazione di eventi e iniziative artistiche. Progettato da Giulio Romano nel XVI secolo per Federico II Gonzaga, oggi il palazzo non è solo una straordinaria testimonianza del Rinascimento, ma anche un dinamico spazio espositivo e luogo di incontro per studiosi, appassionati d’arte e turisti.

Oltre a custodire i celebri affreschi manieristi, come la "Sala dei Giganti" e la "Sala di Amore e Psiche", Palazzo Te ospita importanti mostre temporanee che spaziano dall’arte classica alla contemporanea, con approfondimenti su artisti, movimenti culturali e tematiche di rilievo storico. L’attività espositiva è affiancata da un ricco calendario di conferenze, convegni e incontri con esperti del settore, offrendo occasioni di approfondimento su arte, architettura, storia e società.

Un ruolo centrale è riservato alla didattica e alla divulgazione culturale, con programmi educativi rivolti a scuole, famiglie e visitatori di ogni età. Laboratori creativi, visite guidate tematiche e percorsi interattivi permettono di esplorare il palazzo in modo coinvolgente, avvicinando il pubblico alla sua storia e al suo straordinario apparato decorativo.

Inoltre, Palazzo Te accoglie eventi speciali come concerti, performance teatrali e iniziative interdisciplinari che intrecciano arte, musica e letteratura. Questa vivace attività culturale lo rende non solo una delle mete turistiche più importanti di Mantova, ma anche un luogo di ricerca e sperimentazione, in grado di dialogare con il panorama artistico nazionale e internazionale.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 200.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Nel 2026 Palazzo Te inaugura una nuova stagione di programmazione dedicata ad approfondire I modi in cui storicamente, e nella nostra contemporaneità, la Cultura pensa la Natura.

Natura, intesa origine e legge fondamentale del mondo e del cosmo, come sfida alla capacità di relazione e comunicazione, come ambito in cui si cimentano immaginazione e conoscenza.

Il tema, ampiamente presente negli affreschi di Giulio Romano, collega il palazzo con il contesto del territorio mantovano e più in generale con I modi in cui la natura è pensata nella nostra contemporaneità.

 Fulcro dell’anno sarà la mostra "Inventare la Natura: da Leonardo ad Arcimboldo", un progetto espositivo che attraversa il pensiero artistico e scientifico rinascimentale, esplorando i modi in cui la natura è stata osservata, studiata e reinventata. Tra disegni, dipinti e riferimenti alla cultura visiva del tempo, la mostra propone una riflessione sulla natura come costruzione culturale, fonte di meraviglia e luogo di sperimentazione.

A partire da febbraio, il tema annuale Natura si estenderà a un ampio palinsesto culturale che coinvolgerà musica, teatro e danza, trasformando Palazzo Te in un laboratorio multidisciplinare. Il programma si aprirà con il concerto Armonie di Natura della Nuova Scuola di Musica, che inaugurerà una serie di appuntamenti pensati per intrecciare linguaggi artistici declinati sul tema annuale della Natura. 

Nel 2026 inoltre Palazzo Te riconferma il proprio impegno sociale attraverso progetti inclusivi rivolti a categorie fragili e realtà del territorio, confermando il museo come spazio di ascolto, relazione e benessere. In questo quadro si inserisce il convegno "L’arte che cura", in programma nell’ottobre 2026, che prende forma all’interno della collaborazione tra Palazzo Te e ASST Mantova, ponendo al centro il welfare culturale e la ricerca sul rapporto tra patrimonio, benessere e comunità.

Il 2026 rafforza così il ruolo di Palazzo Te come luogo vivo e contemporaneo, capace di proporre una visione culturale aperta, dove la Natura diventa chiave di lettura del passato e strumento per immaginare nuovi modi di abitare il presente.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 160.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Nel 2025 la città di Mantova celebra un’importante anniversario per il Museo di Palazzo Te, perla del Rinascimento italiano: il Cinquecentenario della fondazione della Villa Giulesca, luogo straordinario anche per la capacità di continuare a parlare al presente e di guardare al futuro.

Realizzato a partire dal 1525 e concluso entro il 1535, luogo di corte, di intimità e di festa, Palazzo Te ospita per due volte l’Imperatore Carlo V e, per la sua magnificenza, accompagna la nomina del Gonzaga a Duca. La sua architettura, intercalata alla pittura e alla letteratura, disegna un luogo in cui le drammatiche trasformazioni politiche del tempo si rispecchiano in un’agenda umanistica e politica.

In questo Palazzo/Wunderkammer l’omaggio all’antico e la reverenza per il Gonzaga si intrecciano in uno spartito colto e raffinatissimo di rimandi letterari e mitologici, in cui spiccano due esempi immortali della grandezza di Giulio Romano: la camera con la favola di Amore e Psiche, e quella dedicata alla Caduta dei Giganti.

 Il tema delle Metamorfosi ovidiane e delle meraviglie ha animato la realizzazione di questi capolavori inscindibilmente legati a Palazzo Te nell’immaginario collettivo: non poteva dunque non essere centrale anche nell’aggiornamento del suo percorso di visita, che vedrà per la primavera del 2025 il riallestimento delle prime sale con una revisione della narrativa. Momento apicale delle celebrazioni sarà il progetto espositivo di Isaac Julien atteso per l’autunno 2025 e curato da Lorenzo Giusti.  L’artista britannico presenta a Mantova un’opera originale realizzata proprio a Palazzo Te che interroga il tema delle Metamorfosi nel contemporaneo, in assonanza con Giulio Romano, inaugurando i nuovi spazi delle Fruttiere.

 Un percorso di appuntamenti e aggiornamenti che riserverà altre sorprese e che intende confermare Palazzo Te quale punto imprescindibile nella mappa tanto dell’arte classica quanto di quella contemporanea, luogo di promozione di un pensiero in continuità con la sua storia, votato all’inesauribile forza della creatività.


NOTE Intervento archiviato