Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri Enti dello Spettacolo (come previsto dalla norma)
I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il Luogo della cultura destinatario delle erogazioni liberali rientra tra gli Istituti e Luoghi della cultura di appartenenza pubblica, ai sensi dei commi 1, 2 e 3 dell' Art. 101 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).
Attività principali dell'istituzione
La Pinacoteca nazionale di Bologna è un luogo della cultura afferente ai Musei nazionali di Bologna - Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna, istituto dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura che ha il compito di tutelare, conservare, esporre al pubblico e valorizzare le proprie collezioni al fine di contribuire alla salvaguardia e alla fruizione del patrimonio culturale.
La Pinacoteca nazionale di Bologna nasce nel 1808 come quadreria dell’Accademia di Belle Arti, l’istituto d’istruzione sorto dalle ceneri della settecentesca Accademia Clementina. L’antico nucleo, proveniente dall’Istituto delle Scienze, fu in seguito arricchito dalla straordinaria raccolta di quasi mille dipinti frutto delle soppressioni di chiese e conventi compiute dopo l’ingresso delle truppe napoleoniche a Bologna, tra il 1797 e il 1810, e nuovamente a seguito delle soppressioni del 1866 attuate dal nuovo stato italiano.
Il patrimonio del museo, che ha sede nell'antico convento di Sant'Ignazio, è costituito da una importante collezione di dipinti, che rappresentano la tradizione artistica bolognese dal Medioevo all'Ottocento, e da un ricchissimo fondo di opere su carta conservato presso il Gabinetto di disegni e stampe.
Nella sede distaccata di Palazzo Pepoli Campogrande è possibile ammirare le sale splendidamente affrescate dai principali protagonisti della grande decorazione bolognese tra la seconda metà del Seicento e gli inizi del secolo successivo. Gli ambienti del piano nobile di Palazzo Pepoli Campogrande ospitano inoltre alcuni dipinti della quadreria Zambeccari, la ricca collezione destinata alla pubblica fruizione a fine Settecento dal marchese Giacomo Zambeccari ed entrata a far parte delle raccolte della Pinacoteca nel 1884.
La Pinacoteca nazionale di Bologna promuove attività espositive, organizza conferenze e incontri aperti al pubblico, propone attività di formazione ed educazione al patrimonio.
Il sostegno è finalizzato ad incrementare le attività di tutela, conservazione, promozione e valorizzazione delle collezioni della Pinacoteca nazionale di Bologna, nell'ottica di promuovere e migliorare la fruizione del museo attraverso l'incremento e la diversificazione delle attività e dell'offerta culturale, rivolgendosi ad un pubblico sempre più vasto.
In particolare, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, nell’ambito delle celebrazioni nazionali previste nell'autunno 2026, la Pinacoteca Nazionale di Bologna organizza una mostra volta a valorizzare la figura del santo in rapporto specifico al tessuto culturale francescano bolognese, tra Cinque e Seicento. La mostra avrà come nucleo centrale il modo di raffigurare San Francesco d’Assisi attraverso i principali artisti bolognesi, da Francesco Francia sino ai Carracci, Guido Reni, Francesco Albani e Guercino. Il confronto tra le opere metterà in evidenza come l’emergere di nuove spiritualità, oltre che l’attenzione per le passioni che porterà alla cultura barocca, conducano a trasformare la figura del santo in direzione della penitenza, della visione e dell’estasi. L'importo raccolto tramite Art Bonus sarà destinato alla realizzazione dell'esposizione e nello specifico alla conduzione di indagini diagnostiche e interventi di restauro ad alcune delle opere esposte in mostra.
Il sostegno è finalizzato ad incrementare le attività di tutela, conservazione, promozione e valorizzazione delle collezioni della Pinacoteca nazionale di Bologna, nell'ottica di promuovere e migliorare la fruizione del museo attraverso l'incremento e la diversificazione delle attività e dell'offerta culturale, rivolgendosi ad un pubblico sempre più vasto.
Sostegno alle attività della Pinacoteca nazionale di Bologna anno 2026
PREVISTI
20.000,00 €
RICEVUTI
+10.000,00 €
SPESI
-0,00 €
Raccolta aperta
RACCOLTA FONDI
Raccolta aperta
FASE ATTUATIVA
Raccolta fondi
PREVISIONE COSTO TOTALE DELL’INTERVENTO
20.000,00 €
EROGAZIONI LIBERALI
Banca di Bologna
10.000,00 €
REPORT UTILIZZO MENSILE DELLE EROGAZIONI
TOTALE
20.000,00 €
10.000,00 €
0,00 €
Interventi con raccolta chiusa
10.08.2026
Sostegno alle attività della Pinacoteca nazionale di Bologna anni 2024-2025
PREVISTI
65.000,00 €
RICEVUTI
+20.000,00 €
SPESI
-3.720,72 €
Raccolta aperta
RACCOLTA FONDI
Raccolta chiusa
FASE ATTUATIVA
Lavori in corso
PREVISIONE COSTO TOTALE DELL’INTERVENTO
65.000,00 €
EROGAZIONI LIBERALI
Confcommercio Imprese per l'Italia. Ascom Città Metropolitana di Bologna
5.000,00 €
Banca di Bologna
15.000,00 €
REPORT UTILIZZO MENSILE DELLE EROGAZIONI
Uscite 11.2025
3.720,72 €
TOTALE
65.000,00 €
20.000,00 €
3.720,72 €
TOTALE
PREVISTI
85.000,00 €
RICEVUTI
+30.000,00 €
SPESI
-3.720,72 €
INFORMAZIONI SU COME EFFETTUARE L'EROGAZIONE LIBERALE
BENEFICIARIO (Titolare del conto corrente) Musei nazionali di Bologna - Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna
IBAN
IT27Y0200802435000106179538
CAUSALE
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