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Attività principali dell'istituzione

L’attività principale di Specchi Sonori (fondata nel 2002) è la produzione di progetti di Ricerca e Formazione per le Arti, la Musica, lo Spettacolo a sostegno delle nuove idee creative per l’integrazione di aspetti visivi e musicali. Particolare attenzione è rivolta alla Formazione Artistica e all’inclusione di ogni persona.

L’Associazione ha in tale contesto ideato format artistici DI PROGETTI CONTINUATIVI per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano e per una diversa esperienza di opere artistiche e di repertori museali: TRAME SONORE, HABITUS, T-ESSERE, IL TEATRO DELL’IMMAGINARIO.

 Ha inaugurato nel 2016  la Sala prove , laboratorio di idee e Sala registrazione DADArt Osimo. Inizia nel 2025 una collaborazione continuativa con RiArtEco (ARTE (R)EVOLUTION) riconoscendosi totalmente nella vocazione dell'Arte quale strumento di inclusione e di valorizzazione di ciascuna persona e trovando in RiArtEco un partner ideale per la propria mission storica. Entra, quindi,  a far parte nel 2026 del progetto “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto (Cantieri dell’Arte)

La visione filosofica e progettuale "HABITUS" riassume gli aspetti poetici e metodologici dei più importanti percorsi degli ultimi anni.

In passato:

− ha creato il Progetto Il Teatro dell’Immaginario sulla relazione tra Arti visive, Musica e Teatro, con attenzione alle forme sperimentali di Teatro di Figura, rivolto in particolare al pubblico dei più giovani;

− ha creato nel 2016 il Premio Nazionale di Studi Teatrali per il Teatro ragazzi N.Uovo Teatro;

− ha realizzato un progetto di residenza di formazione per giovani compagnie e per formatori in ambito dello spettacolo dal vivo, in collaborazione con Università ed altri Enti; denominato NIDI TEATRALI nella Sala DadArt Osimo;

- ha creato nel 2014 la rassegna d'essai di teatro ragazzi "La Scena dei Piccoli" che in dieci anni consecutivi ha costituito in Italia uno degli osservatori più interessanti del panorama delle nuove proposte di TeatroRagazzi

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 25.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

1. Concept e Orizzonte di Ricerca

In Habitus l’abito è inteso come matrice di significato, soglia e impronta dell’abitare umano nel mondo. Il progetto è osservato da RiArtEco che gli ha conferito un riconoscimento, intrattenendo con Specchi Sonori un rapporto costante e dialoga con la visione del Terzo Paradiso, assumendo l'Arte come principio di trasformazione sociale responsabile, di rigenerazione della materia e di riconnessione equilibrata tra artificio umano e natura. Attraverso la Fiber Art, l'indagine sulle fibre (dalla memoria della seta al recupero sostenibile) e l'innesto di paesaggi sonori e texture materiche, il metodo indaga il tema del limite, della traccia e dell'abitare consapevole.

Habitus costituisce la sintesi e l'approdo metodologico della ricerca ventennale sulle “trame” e sul suono (TRAME SONORE), ridefinendo il rapporto tra corpo, materia e ambiente circostante, esperienze soprattutto condensate in Trame Sonore e nella nostra ricerca artistica sul corpo.

“L’assenza del corpo dall’abito lascia una struttura disponibile, un’architettura che conserva la memoria della presenza. Il vuoto diviene così parte attiva della forma e rende sensibile quella condizione che Habitus assume come “l’assoluta presenza dell’assenza…” (cit)M.de Leoni.

L'intervento per cui si richiede il mecenatismo mira a codificare stabilmente questo metodo teorico-operativo, valorizzando il percorso avviato nelle reti del contemporaneo (dalla Lake Como Creativity Week 2026 ai contest museali dedicati alle fibre e alla sostenibilità con RiArtEco) per renderlo patrimonio condiviso.

 

2. Finalità della Raccolta Fondi

I fondi raccolti tramite Art Bonus saranno destinati specificamente a:

  • Codificazione e Divulgazione del Metodo: Redazione e strutturazione dei contenuti teorico-pratici del metodo Habitus, formalizzando il ponte tra ricerca tessile/sonora e principi etico-ambientali.
  • Produzione Editoriale (Pamphlet / Quaderno d'Arte): Stampa tipografica di alta qualità di un pamphlet monografico di divulgazione, concepito per la distribuzione mirata a centri di ricerca, accademie, musei, curatori e spazi indipendenti.
  • Comunicazione Istituzionale e Campagna Stampa: Piano di diffusione dedicato su testate di settore (arte visiva contemporanea, fiber art, ecologia e cultura), con rilievo per i sostenitori mecenati.
  • Call for Artists: Promozione e gestione di un bando curatoriale rivolto a fiber artist, scultori, artisti visivi e sound designer, chiamati a misurarsi con i dispositivi concettuali di Habitus e i principi di rigenerazione del Terzo Paradiso.
  • Evento Conclusivo ed Esposizione Documentale: Progettazione e allestimento di un evento finale (mostra installativa, tavola rotonda e confronto scientifico) in cui presentare le opere selezionate dalla Call, la restituzione documentale del progetto e i risultati del percorso.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 30.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Arte e Teatro sono i linguaggi che da sempre esplorano il mondo, che ne fanno esperienza simbolica ed estetica.

T-ESSERE vuole tessere Arte e Teatro e favorire con esse la partecipazione sociale, di qualsiasi persona, di ogni età, di ogni abilità, di ogni lingua ed etnia, per l’Essere.

T-ESSERE (progetto depositato) è un percorso di ricerca-azione , ma soprattutto è metodo artistico per l’incontro di persone, è immersione nello spazio e nei luoghi, è coscienza di sé e coscienza dell'altro, è incontro con se stessi e potenziamento delle proprie possibilità di espressione e di partecipazione. T-ESSERE è un metodo messo a punto in anni di lavoro e sperimentazione di esperienze compiute che vuole radicarsi ed estendersi a una pluralità di persone e di occasioni e per la pedagogia del Teatro.

Il progetto T-ESSERE del Teatro assume le pratiche e le tecniche fondamentali, individuandolo come processo: non nel solo esito di una rappresentazione, ma come una tessitura comune di emozioni, di voci e di azioni. Il teatro agito è un'esperienza immersiva fondamentale, esso è possibile in qualunque spazio perché con lo spazio dialoga; è possibile con qualsiasi voce perché aiuta a condurre la voce dove vogliamo, aiuta a dire. L'esperienza del Teatro è rappresentare se stessi, è possibile per tutti perché ogni persona è narrazione in sé ed espressione di una storia.

T-ESSERE implementa e valorizza il lavoro già compiuto dall'Associazione Specchi Sonori per connettere aree trasversali delle arti e dei linguaggi, soprattutto quello visivo e quello musicale; il progetto connette diversi moduli di ricerca-azione costruendo un territorio culturale inclusivo. Del progetto fanno parte laboratori teatrali, ricerche sui luoghi intesi come spazi sociali e precise territorialità, workshop e seminari per la pedagogia delle arti e per l’embodied, per creare storytelling di luoghi di produzione e di vita del nostro Paese, per connettere ambiti trasversali delle arti e della Formazione.

T-ESSERE condensa e implementa una serie di attività che hanno già costruito una fitta rete di rapporti tra Istituzioni formative, insegnanti, artisti, situazioni sensibili di disagio e di bisogno. Una visione per l'Arte e il Teatro al centro dell'esplorazione e della partecipazione sociale, con risonanza e radice storica nel nostro "Il Teatro dell'Immaginario". "T-Essere" prosegue questo cammino, rendendo il teatro un metodo vivo e partecipato per l'incontro tra le persone, la coscienza di sé e dell'altro, e il potenziamento delle possibilità espressive di ciascuno, anche nell’esplorazione del Teatro del fantastico per i bambini.

 

La campagna aperta per il 2025 del progetto T-ESSERE sosterrà:  ricerche sui luoghi, workshop teatrali in ambito di aziende, luoghi di lavoro e gruppi di persone svantaggiate; proposte per le  Scuole; sosterrà progetti del format Trame Sonore dove sarà presente per la Textil Art la metafora di una trama narrativa; l’attuazione di un convegno nazionale, alla fine del 2025, per la riflessione generale sull'esperienza compiuta.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 25.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il Teatro dell'Immaginario è stato fondato da Specchi Sonori nel 2002, chiamando così quel Teatro che muove la sua scrittura scenica oltre il corpo dell'attore, nella figurazione fisica o immaginaria di oggetti, ombre, forme... un Teatro  che certo accoglie il Teatro detto "di Figura", ma lo oltrepassa in una pluralità di linguaggi e di tecniche. Un Teatro dell'Immaginazione che si pone anche aspetti di ricerca sulla narrazione letteraria.

Il Progetto sostiene da anni il Teatro di giovani compagnie e la costruzione di nuovo pubblico, per il Teatro detto "Teatro ragazzi", in una visione distinta assolutamente però dalla distribuzione, ma volta invece al sostegno delle idee creative di giovani artisti e all'invito a vivere il Teatro (da vedere e da fare) per i bambini e per i più giovani e per le Scuole.

Si tatta di offrire spettacoli, prove aperte ed osservazione del teatro nel suo farsi e nel suo divenire, idee in formazione, sostegno alle Scuole di ogni ordine e grado per una fruzione di spettacoli e di laboratori, approfondimenti e "lezioni spettacolo". Tutto per favorire le nuove proposte di Teatro giovane di qualità.

Il Fondo serve all'ulteriore creazione di  tre spettacoli in residenza di nuove proposte selezionate,  sul tema dell' immaginazione come atto di conoscenza, per la scuola dell'Infanzia, per la scuola Primaria e per la Scuola Superiore.

 Il fondo servirà alla Creazione di un archivio video degli Spettacoli delle giovani compagnie e dei Laboratori ad uso di Scuole e di Enti interessati ad una mappatura delle esperienze nel settore.

l progetto "Il Teatro dell'Immaginario" prevede  infine ,nel 2025 ,lo svolgimento consueto  del "Premio Nazionale N Uovo Teatro" VIII Ed.ne, il premio è rivolto a studi di nuovi spettacoli non ancora andati in scena . Nella formula consueta, diffusa con piattaforma web nazionale, una prima giuria di esperti sceglie una rosa di otto spettacoli finalisti con una giuria finale  di bambini  che decide il vincitore. Tutti gli otto finalisti sono poi monitorati e accompagnati dalla organizzazione, fino al debutto, come di consueto.