I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

Il Museo Alle origini del Chianti è stato formalmente istituito nel 2021 e ha sede nelle ex Cantine Ricasoli, edificio simbolo della storia moderna del luogo: fu costruito infatti agli inizi del Novecento per la produzione vinicola della nobile famiglia, che con Bettino - secondo presidente del Consiglio del Regno d'Italia e abilissimo agricoltore  - fu protagonista del successo e della stessa rigorosa definizione del vino Chianti. 

Il Museo mira a divenire polo di attrazione culturale e turistica, promuovendo la conoscenza e la visita del Chianti nella consapevolezza delle sue specificità. Per questo presenta i materiali archeologici recuperati nelle ricerche che da oltre 40 anni la Florida State University conduce nel vicino insediamento etrusco, romano e medievale di Cetamura. Da qui un’iscrizione con il nome di famiglia etrusco Cluntni, forse all’origine stessa del nome della regione. 

Oltre al percorso archeologico, il Museo ospita anche il punto d’informazioni turistiche, un auditorium, uno spazio per mostre temporanee e il punto di documentazione della società sportiva dilettantistica Eroica, che ha promosso il risveglio d’interesse per un genere di cicloturismo in larga espansione e fortemente legato ai valori ambientali cui il Chianti tutto presta grande attenzione.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 130.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento prevede la progettazione e l’allestimento architettonica e museologica del percorso espositivo, che comprende la collezione permanente del Museo e gli spazi per mostre temporanee.

Partendo dalla schermatura delle ampie finestre, necessaria per la conservazione e la migliore visibilità delle opere, si provvede all’acquisto delle teche, all’adeguamento dell’impianto di illuminazione fino alla realizzazione dell’apparato informativo, alla redazione delle didascalie e alla traduzione di tutti i testi.