Attività principali dell'istituzione
Uno dei luoghi di maggiore interesse artistico del territorio di Scandiano è certamente la Rocca dei Boiardo.
Il complesso architettonico, che si sviluppa su una superficie di 5000 m2, ha subito nel tempo molti rifacimenti. Esso infatti, nato nel 1315 come edificio difensivo con i Da Fogliano, fu trasformato in dimora signorile dalla famiglia Boiardo (1423-1560) e infine in palazzo rinascimentale dai marchesi Thiene (1565 - 1623) e dai principi d'Este (1645-1726). Nell'edificio convivono e si possono ammirare strutture architettoniche medievali e barocche.
Tutta la storia di Scandiano e della sua gente si è svolta all'interno del castello. In una stanza del primo piano dell'edificio, nacque il poeta Matteo Maria Boiardo; nei sotterranei era solito compiere i suoi esperimenti il grande Lazzaro Spallanzani. Alloggiarono al castello il poeta Francesco Petrarca, il riformatore Giovanni Calvino e Papa Paolo III.
Da alcuni anni è in corso un progetto di restauro e qualificazione dell’edificio, del suo cortile interno e dell’area esterna, volti alla valorizzazione del bene mediante l’incremento della sua fruibilità e accessibilità. Unitamente ai lavori di ristrutturazione, è in corso uno studio di recupero funzionale dell’edificio per collocarvi attività che ne massimizzino le opportunità offerte a cittadini e i visitatori. Particolarmente apprezzata la zona dei giardini (Corte Nuova), restituita ai cittadini nel 2017 dopo importanti e complessi lavori di consolidamento delle mura, del portico e delle sue arcate nella parte est dell’edificio e di ripulitura dai detriti e dal verde incolto. Ad oggi è visitabile con visite guidate programmate e durante specifici eventi, ad esempio festival, cinema all'aperto, degustazioni, ecc., soprattutto nel periodo estivo.

