DESCRIZIONE INTERVENTO
Il Museo Lapidario Maffeiano di Verona è uno dei più antichi musei pubblici d’Europa.
Venne fondato nel 1745 dallo studioso e collezionista Scipione Maffei, con l’intento di raccogliere, conservare e rendere accessibili al pubblico iscrizioni antiche, reperti lapidei e testimonianze della civiltà classica, secondo un progetto illuminista di divulgazione del sapere.
Il Maffei, in 30 anni di grande impegno personale, riuscì a costituire una collezione di oltre 600 reperti, riferimento per tutta Europa e per la nascita stessa della moderna epigrafia come disciplina scientifica.
La prima collezione originaria si trasformò nel vero e proprio Museum Veronense e, grazie alla collaborazione con l’architetto e pittore veronese Alessandro Pompei, Maffei curò la giusta collocazione per ogni singola opera, affinché ogni pezzo potesse essere disposto secondo le teorie scientifiche illuministe e studiato per classi: “..cioè, le spettanti a Deità, ai giochi, a Dignità, le Imperatorie, le Consolari, le Sepolcrali, etc”.
Il museo restò per oltre cent’anni uno dei punti di riferimento per i viaggiatori stranieri del Grand Tour che, provenendo da Nord scendevano in Italia per immergersi nella cultura e nell’arte classica; tra loro, nel settembre 1786, anche J.W. Goethe.
Con l’allestimento museale di Arrigo Rudi del 1982, il Museo Lapidario Maffeiano è stato dotato di nuovi spazi, oltre a quelli del cortile -accesso all’Accademia Filarmonica-, del porticato e del pronao; in due grandi sale espositive ai piani superiori sono esposte diverse centinaia di epigrafi greche, etrusche, latine ma non solo. Le iscrizioni (funerarie, votive, celebrative, pietre miliari, …), spesso impreziosite da rilievi figurati, provengono da tutto il Mediterraneo e permettono di ricostruire importanti aspetti della vita quotidiana, delle istituzioni e delle credenze religiose.
Il Museo Lapidario Maffeiano non fu, soltanto, il primo museo veronese, bensì uno dei primi musei pubblici europei, una vera e propria istituzione pubblica, aperta a tutti, poiché “ciò che vi è di utile al pubblico deve essere reso di dominio pubblico”.
Visitare il Museo Lapidario Maffeiano significa compiere un viaggio nel tempo attraverso la scrittura incisa nella pietra, testimonianza duratura della memoria e dell’identità delle civiltà del Mediterraneo.
Le principali cure di cui necessita il museo sono la manutenzione delle iscrizioni e gli strumenti di comunicazione con i visitatori; rendere oggi le epigrafi “parlanti” richiede una narrazione specialistica ma al contempo diretta, favorita dell’utilizzo di tecnologie integrate che posso facilitare l’inclusione e l’accessibilità. I Musei Civici di Verona promuovono queste attività affinché il Museo Lapidario Maffeiano continui ad essere un punto di riferimento per ascoltare le voci del passato e conoscere la storia di chi ci ha preceduto.