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Attività principali dell'istituzione

I Musei Civici di Livorno costituiti dal Museo della Città di Livorno e dal Museo Civico Giovanni Fattori, conservano, espongono e valorizzano le collezioni civiche del Comune di Livorno, offrendo un percorso unitario ed integrato sulla storia e sull’arte della città di Livorno.

Il Museo della Città, ospitato nel suggestivo quartiere della Venezia negli ambienti dei Bottini dell’Olio e dell’ex Chiesa del Luogo Pio, racconta l’evoluzione storica di Livorno dalle origini preromane fino all’età contemporanea attraverso reperti, opere d’arte e testimonianze storiche. In questo contesto si inserisce anche l'importante sezione dedicata all’arte contemporanea, con l'esposizione di opere di importanti maestri italiani del secondo Novecento.

Il Museo Civico “Giovanni Fattori”, situato nella storica Villa Mimbelli, è invece dedicato principalmente alla pittura italiana tra Ottocento e primo Novecento. Qui ampio spazio è riservato alla produzione macchiaiola e post-macchiaiola, con un attenzione particolare sulle opere del maestro livornese Giovanni Fattori e sulla pittura toscana dell’Ottocento.

I Musei Civici di Livorno rappresentano un riferimento fondamentale per comprendere l’identità storica, artistica e culturale della città.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 1.000.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Dopo il grande successo della mostra “Giovanni Fattori – Una rivoluzione in pittura”, che ha riportato il patrimonio artistico livornese al centro dell’attenzione nazionale, i Musei Civici della Città di Livorno – il Museo Civico “Giovanni Fattori” e il Museo della Città – ripartono con un nuovo e ambizioso programma culturale per il 2026.

Fulcro di questa nuova stagione sarà la riapertura del Museo Civico “Giovanni Fattori”, prevista per l’estate 2026: un momento atteso che segnerà la restituzione alla città di uno dei suoi luoghi simbolo, ora rinnovato e pronto ad accogliere il pubblico con un nuovo allestimento e un’offerta espositiva ancora più coinvolgente e accessibile.

Ma la riapertura sarà solo l’inizio; il 2026 si prospetta come un anno di grande vitalità culturale per Livorno. Un calendario articolato di iniziative ed eventi, infatti, permetterà ai Musei Civici di dialogare con pubblici sempre nuovi, ampi e diversificati, valorizzando e rinnovando il patrimonio cittadino e rafforzando l’offerta culturale complessiva.

Sostenere i Musei e le collezioni civiche del Comune di Livorno significa pertanto contribuire concretamente alla crescita culturale della città, partecipando alla costruzione di un’offerta innovativa, accessibile e di alto profilo.

Adottare le collezioni civiche significa prendersi cura dell’identità culturale di Livorno e trasmetterla alle future generazioni.

Se vuoi far parte anche tu di questo percorso e contribuire in modo concreto alla loro tutela e valorizzazione, puoi sostenerci attraverso l’Art Bonus, con una donazione libera.

Il tuo contributo può fare la differenza.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 100.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Nel bicentenario dalla nascita di Giovanni Fattori (Livorno 6 settembre 1825 - Firenze 30 agosto 1908) Livorno rende omaggio a uno dei suoi artisti più straordinari con una grande mostra. 

200 anni e oltre 200 opere tra dipinti, disegni e acqueforti invitano a scoprire la rivoluzione pittorica di Giovanni Fattori, artista della macchia, della natura, della vita sociale e militare colta nei suoi aspetti più umani. 

La mostra "Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura" racconta la terra e il mare ritratti nella loro sfolgorante bellezza, e il fermento di un periodo storico attraverso l'umanità dei suoi protagonisti.

Le opere trasmettono il senso del calore estivo, la dilatazione del tempo, l'essenza della vita, di un'esistenza spesso aspra e intrisa di fatica che segna i volti a cui la pittura fattoriana non fa perdere mai la dignità.


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 20.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La ricostruzione della sfaccettata e complessa personalità di Vittore Grubicy de Dragon deve diventare l'occasione di un rinnovato sguardo critico sugli anni '80 dell'Ottocento in cui, accanto alla avviata attività mercantile, sua e del fratello Alberto, Vittore si cimenta come critico d'arte, facendosi anche promotore di mostre corredate da cataloghi illustrati sulla falsariga di quanto avveniva da tempo oltralpe.


NOTE Intervento archiviato