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L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 N.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il Palazzo Civico di Montecatini Terme, sito in Viale Verdi n. 46, immobile sottoposto a tutela ai sensi degli artt. 10 co. 1 e 12 co. 1 del D. Lgs. 42/2004, venne realizzato da Raffaello Brizzi e Luigi Righetti e costruito dove sorgevano le vecchie scuderie granducali che completavano il complesso della antistante Palazzina Regia. I lavori iniziarono nel 1913, anni difficili per l’Italia che si preparava ad entrare nella prima guerra mondiale. Fu proprio a causa dei ritardi accumulati durante gli anni difficili del primo Conflitto che la realizzazione del complesso municipale potè concludersi sei anni più tardi, nel 1919. Si tratta di una struttura ampia e imponente, costruita in stile neorinascimentale che domina la veduta in posizione rialzata rispetto al piano stradale – al visitatore attento non può sfuggire che l’ingresso principale ha tre accessi: due laterali (piccole salite) e uno centrale (ampia scalinata). L’edificio presenta tre livelli e un ampio prospetto frontale: a sinistra si accede al salone dei servizi demografici, a destra il salone gemello che oggi ospita il Museo di Arte Contemporanea della città (Moca): una galleria civica dove finalmente è raccolta un’inedita biografia culturale della città. Le vetrate soprastanti l’edificio sono decorazioni ad opera di Galileo Chini e della sua bottega: egli fu pittore, decoratore e ceramista, tra i maggiori protagonisti dello stile Liberty in Italia. Un monumentale scalone con ringhiere in ferro battuto porta al piano superiore e, salendo, un busto in bronzo ricorda Pietro Baragiola, protagonista dello sviluppo urbanistico della città; intorno ai decori pittorici distribuite sulle lunette vengono rappresentate le più importanti attività umane: Lavorare, Costruire, Sapere, Prosperare nella Pace. La struttura dell'edificio è massiccia ed elegante, di stile classicheggiante, con quattro colonne che sostengono il terrazzo, sotto tre ampi portali con cancello in ferri battuto. Per aumentare il decoro del palazzo, vennero introdotti all'interno vari motivi artistici. Sulle lunette della volta che sostiene il grande lucernario Galileo Chini raffigurò nel 1919 le allegorie dell'operosità umana, il costruire, il sapere, il lavorare nella pace. Il ciclo decorativo comprende possenti personaggi dell'operaio, del contadino e dell'intellettuale. Eleganti lampioni anche essi in ferro battuto, completano il gusto raffinato del complesso. Anche le grandi vetrate sono opera di Galileo Chini. Nel ballatoio del primo piano eleganti nicchie racchiudono i busti di illustri personaggi che fanno parte della storia più recente di Montecatini. La grandiosità dell'Edificio è ancora oggi un segno evidente della lungimiranza dei progettisti ma sopratutto degli Amministratori dell'epoca che puntarono, ed a ragione, su uno sviluppo futuro inarrestabile della città.

Informazioni sullo stato della conservazione

Nel complesso l'edificio manifesta un livello di degrado diffuso che, pur non pregiudicando necessariamente l'utilizzo dell'immobile, evidenzia la necessità di programmare interventi di manutenzione e riqualificazione. Gli interventi finalizzati al recupero, alla conservazione ed alla valorizzazione di importanti elementi del patrimonio storico/architettonico del Palazzo Comunale e la loro riqualificazione è finalizzata all’importanza architettonica del fabbricato ma anche alla valenza scenica che ricopre nel contesto urbano, considerata la sua grande visibilità e la sua localizzazione strategica nei percorsi turistici locali. E' in corso un piano di interventi finalizzato al ripristino delle condizioni di funzionalità, sicurezza e decoro dell'immobile.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Ogni giorno il Palazzo Comunale viene visitato da molte persone che lo frequentano per esigenze di tipo lavorativo, di servizio e turistico. I visitatori si soffermano ad ammirarne i “tesori” artistici che raccontano le vicende storiche che hanno caratterizzato il Comune. L’edificio presenta tre livelli e un ampio prospetto frontale: a sinistra si accede al salone dei servizi demografici, a destra il salone gemello che oggi ospita il Museo di Arte Contemporanea della città (Moca): una galleria civica dove finalmente è raccolta un’inedita biografia culturale della città. I piani superiori si trovano la sala consiliare e i locali adibiti alla giunta ed al sindaco. 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Procedure di Gara

IMPORTO 77.288,34 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento è finalizzato al recupero, alla conservazione ed alla valorizzazione di importanti elementi del patrimonio storico/architettonico del Palazzo Comunale ed alla loro riqualificazione finalizzata sicuramente all'importanza architettonica del fabbricato ma anche alla valenza scenica che ricopre nel contesto urbano, considerata la sua grande visibilità e la sua localizzazione strategica nei percorsi turistici locali. Il progetto si prefigge l'obiettivo di eseguire lavori di manutenzione, recupero, conservazione e restauro di alcuni elementi del fabbricato evidenziati da diversi stati di degrado a seconda della tipologia al fine di riqualificare e mantenere alla regola dell'arte il patrimonio storico/architettonico del Palazzo. Gli interventi sono composti da un insieme di tre aree di sottointervento scorporabili per differenze di tipologia delle lavorazioni, materiali e degrado e sono di seguito elencate:

-Scalinata centrale e muri a cordolo della stessa riferiti all'area esterna dell'ingresso principale al Palazzo;

-Soffitto e pareti dell'atrio d'ingresso al Palazzo;

-Corrimano ringhiera scalinata interna e portoni in legno ingresso.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Procedure di Gara

IMPORTO 155.660,66 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto individua e definisce i lavori di revisione, restauro e controllo dei vetri storici dei velari nord e sud del Palazzo Civico di Montecatini Terme, comprendenti l'integrazione dei vetri mancanti e pulitura. L'intervento di restauro si propone di restituire ad opera d'arte ed in sicurezza i manufatti. Allo stesso tempo si individuano i lavori per il restauro dell'apparato pittorico di un ufficio posto al piano primo del Palazzo ad uso e servizio della segreteria del Sindaco.