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Raccolta realizzata a seguito della Risoluzione n. 136/2017 dell'Agenzia delle Entrate

Attività principali dell'istituzione

L'Istituto ha lo scopo di promuovere,realizzare e gestire attività culturali e di ricerca nelle materie inerenti l'antifascismo e la democrazia,la Resistenza,la Costituzione repubblicana,la cittadinanza attiva e la legalità democratica,la lotta a ogni tipo di mafia e corruzione,l'agricoltura,il mondo rurale,il paesaggio agrario,l'alimentazione e l'ambiente sotto ogni profilo,nel nostro paese e nel contesto europeo e mondiale. L'Istituto si occupa di formazione,di didattica e opera nel campo culturale e artistico.A tal fine promuove progetti,iniziative e attività di ricerca nei campi di sua competenza:organizza e partecipa alla formazione e all'aggiornamento di insegnanti e di figure professionali che operano in ambito culturale e socio-educativo favorisce la creazione di laboratori sperimentali per l'insegnamento nell'area storico-geografico-sociale,fornendo un supporto scientifico a scuole ed enti di formazione ed all'educazione del paesaggio;cura la pubblicazione,anche in forma multimediale,di materiale documentario,saggistico e informativo sulle tematiche di sua competenza. L'Istituto gestisce,conserva e valorizza il patrimonio archivistico,artistico e librario,compreso il servizio bibliotecario.

Il Museo Cervi è un museo di storia contemporanea e della Resistenza in pianura, che nasce come sviluppo della casa contadina abitata dalla Famiglia Cervi a Gattatico, fra Reggio Emilia e Parma. Nato spontaneamente, grazie alle tantissime persone che dal dopoguerra lo hanno visitato testimoniando la necessità di trasmettere la memoria della vicenda della famiglia Cervi. Casa Cervi è oggi un moderno Museo dove si racconta uno spaccato di storia contemporanea a partire dal secondo Novecento e fino ai giorni nostri, a partire dalla originalità della vicenda della famiglia Cervi. Con gli oggetti di vita e di lavoro della famiglia, coi documenti pervenuti sono state allestite le sale del percorso di visita, arricchite anche con opere d'arte, manufatti, oggetti giunti in dono dal dopoguerra ad oggi da parte dei visitatori. Nel percorso di visita, di cui partirà a breve un aggiornamento di alcuni contenuti e soprattutto delle modalità di fruizione, è possibile immergersi nella storia delle campagne, della loro evoluzione, dei lavori della terra lungo il filo dalla vicenda della famiglia Cervi, e insieme capire gli snodi più importanti della nostra storia a partire dalla Resistenza, e dalla Costituzione, per arrivare alle questioni che interessano anche oggi la vita individuale e collettiva.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 20.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

LA MEMORIA DEGLI OGGETTI

Oggi il Museo Cervi necessita di un aggiornamento, nel rapporto coi pubblici, e in particolare con il pubblico più giovane. Per questo si mette mano a una rivisitazione dei criteri espositivi del patrimonio esposto, per una sua valorizzazione ma anche per maggiore efficacia nella comunicazione dei contenuti storici. Il percorso si doterà di una grafica rinnovata, di apparati multimediali aggiornati, mentre verranno rivisti i contenuti, le descrizioni degli oggetti/opere/documenti e manufatti esposti. Un ruolo centrale lo ha il patrimonio, che trasmette a un tempo storia e memoria.Per questa centralità, si rendono necessari alcuni interventi conservativi e di restauro degli oggetti esposti In particolare si interviene sulla pulitura e il restauro di bandiere e giubbe, ovvero di manufatti tessili, da riesporre nel percorso rinnovato, per sottolineare i passaggi nodali della storia recente che raccontano, riferendosi alla Resistenza.Si intende anche intervenire sul restauro conservativo di libri di storia e di cultura generale, che fanno parte del patrimonio librario e archivistico del Museo e che sono stati fondamentali per la formazione della Famiglia Cervi. Anche i libri saranno esposti nel nuovo percorso aggiornato.

LA ATTIVITA’ DIDATTICA E FORMATIVA DEL MUSEO RIVOLTA ALLE SCUOLE E AI GIOVANI. A partire dal Museo e dai suoi contenuti, vengono organizzati percorsi di visita tematizzati; laboratori per ragazzi e per le scuole dove l’utilizzo e la valorizzazione delle fonti e del patrimonio è fondamentale allo sviluppo di un pensiero critico negli studenti. L’utilizzo di oggetti /documenti / manufatti diventa fondamentale per capire il luogo e svolgere le attività didattiche.  

LE ALTRE ATTIVITA’ E GLI SPAZI ESTERNI DEL MUSEO. Il Museo è attivo nella organizzazione di attività espositive, di ricerca, di aggiornamento, di intrattenimento. È attivo anche nella sperimentazione di tipologie nuove di avvicinamento ai temi della storia e della memoria, con progetti che utilizzano le arti performative, e in particolare il Teatro, per attualizzare la storia e verificare come i valori democratici per cui tanti giovani hanno lottato siano del tutto vivi. Ogni anno negli spazi esterni del Museo si organizzano attività teatrali e performative, nel solco del cosiddetto Teatro Civile, che guardano al nostro tempo. Queste attività avvicinano il Museo a una fruizione ampia, e promuovono anche gli spazi esterni del Museo, evoluzione del podere lavorato dalla Famiglia Cervi, oggi Parco Agroambientale dove si racconta la storia della evoluzione della pianura, anche attraverso piante tipiche, e alcune rare, e non più in uso.