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Attività principali dell'istituzione

Nanou è un’associazione culturale con sede a Ravenna, attiva dal 2004 nell’ambito della ricerca coreografica contemporanea. Sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Ravenna, sviluppa un’attività continuativa di produzione, circuitazione, formazione coreutica professionale e progettazione culturale, con particolare attenzione al dialogo tra corpo, arti visive, musica e nuove tecnologie.

L’attività produttiva si articola in creazioni coreografiche, installazioni performative e progetti interdisciplinari presentati in festival e teatri nazionali e internazionali. Tra i lavori recenti si evidenziano: Paradiso, installazione coreografica in collaborazione con l’artista visivo Alfredo Pirri, finalista ai Premi Ubu 2022 nelle categorie “miglior spettacolo di danza” e “migliore scenografia”; il ciclo pluriennale Overlook Hotel, indagine sul rapporto tra immagine, memoria e percezione, di cui redrum, primo episodio, ha ottenuto nel 2024 il Premio Ubu nella categoria “miglior spettacolo di danza”.

Accanto alla produzione artistica, l’associazione promuove percorsi di formazione e trasmissione del linguaggio coreografico attraverso il progetto Alphabet et ultra, rivolto a giovani danzatori professionisti, studiosi e comunità territoriali, e realizza attività laboratoriali in collaborazione con istituzioni culturali, scuole e università.

Nanou sviluppa inoltre progetti site-specific e interventi installativi in dialogo con musei, spazi storici e contesti architettonici, consolidando una pratica che integra scrittura coreografica, disegno luce e dispositivi audiovisivi. Opera come organismo di produzione e ricerca, contribuendo alla crescita della nuova creatività contemporanea e alla diffusione dei linguaggi coreutici a livello nazionale.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 60.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

goldroom è il secondo e più ampio capitolo del progetto pluriennale Overlook Hotel, ideato da gruppo nanou, e indaga il rapporto tra coreografia, video e immaginario cinematografico. Il titolo richiama la sala da ballo dell’hotel reso celebre da Shining: uno spazio in cui tempo e realtà si alterano e la memoria si manifesta come presenza. In scena, lo spazio teatrale diventa luogo mentale, campo percettivo instabile, dispositivo di visione.

Dopo redrum (Premio Ubu 2024 come miglior spettacolo di danza), goldroom approfondisce il dialogo tra corpo e immagine costruendo una drammaturgia fondata sullo sfasamento temporale. Sei danzatori abitano la scena, moltiplicati e dislocati attraverso un sistema di ripresa e ritardo video che trasforma il presente in una stratificazione di tempi.

Lo spettacolo utilizza tre telecamere PTZ full HD, tre monitor CRT da 28”, una GoPro mobile azionata dai performer e un sistema di elaborazione in tempo reale tramite OBS Studio e MAX di Cycling ’74. Le immagini vengono ritardate, duplicate e sovrapposte, generando una frattura percettiva tra azione e visione. Il sistema luci, programmato con MagicQ, dialoga con il dispositivo video costruendo un ambiente unitario. Un modulo di intelligenza artificiale, integrato in MAX, interviene nella modulazione dei ritardi e delle stratificazioni in relazione ai movimenti dei performer.

Personaggi apparentemente quotidiani abitano e perturbano lo spazio attraverso azioni minime e reiterate. L’immaginario visivo intreccia suggestioni cinematografiche e riferimenti alle arti visive, costruendo un ambiente in cui figura e ombra si contaminano. Il corpo si presenta come presenza concreta e insieme come traccia, eco, memoria.

L’obiettivo non è moltiplicare i punti di vista, ma generare – all’interno dei monitor – un tempo altro, autonomo rispetto alla scena. Il materiale video, fuori sincrono e intrecciato ad azioni preregistrate, produce una scrittura scenica in cui il gesto si rifrange e ritorna come ricordo deformato. L’intelligenza artificiale agisce sulla manipolazione temporale (ritardi, sovrapposizioni, loop), costruendo un ambiente audiovisivo dinamico.

goldroom configura così un dispositivo performativo in cui coreografia e tecnologia concorrono alla costruzione di uno spazio sensibile, capace di mettere lo spettatore di fronte a una percezione instabile del presente.

goldroom è coprodotto da Ravenna Festival e debutterà il 1° giugno 2026 all’interno del Festival. Successivamente sarà presentato in replica a Fuori Programma Festival a Roma, negli spazi del Teatro India, e a Hangartfest a Pesaro, nello scenario storico di Villa Imperiale. Il progetto si inserisce così in un circuito nazionale di rilievo, rafforzando la diffusione della nuova creatività coreografica contemporanea.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 40.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Dal 2017 Alphabet et Ultra è il progetto coreografico e pedagogico per la costruzione e l’approfondimento del linguggio coreutico della compagnia gruppo nanou. Il percorso è rivolto a danzatori, danzatrici e performers neodiplomati, già preparati tecnicamente e di comprovato avviamento professionale che desiderano approfondire e conoscere il linguaggio della compagnia e degli artisti che la attraversano.

Obiettivo è offrire una borsa di studio per un percorso professionale con coreografi e coreografe di rilevante interesse artistico nell’ambito del contemporaneo e della ricerca coreutica. Sottolineando l’importanza dell’accessibilità alla formazione professionale, la borsa di studio copre il corso di studi di 15 giorni intensivi, gli alloggi e un sostegno ai viaggi per circa 10 studenti selezionati.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 20.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Dal 15 al 17 luglio 2023
percorso di ricerca coreografica per danzatori, danzatrici e performers.

Nel 2019 nasce Alphabet et Ultra, progetto formativo e coreografico realizzato dalla compagnia gruppo nanou, per danzatori, danzatrici e performers, con l’intento di offrire una borsa di studio comprendente il percorso di studio, gli alloggi e un sostegno ai viaggi, per 15 giorni intensivi di incontri formativi nel mese di luglio, sottolineando l’importanza dell’accessibilità alla formazione professionale. 

Alphabet et Ultra è un tempo dedicato alla ricerca e all'analisi degli strumenti coreografici e coreutici, un tempo dedicato alla trasmissione e al confronto tra coreografi e danzatori per tracciare i territori in cui si potranno verificare nuove tensioni artistiche. 

Il metodo Alphabet è uno strumento di ricerca coreografica e osservazione linguistica che fa del dialogo lo strumento di verifica e perfezionamento.
Condotto dal coreografo Marco Valerio Amico di gruppo nanou, il metodo Alphabet è un dialogo diretto con danzatori e danzatrici neo diplomati o di comprovata professionalità, per la trasmissione e la verifica del processo di scrittura coreografica della compagnia.
Per coreografia si intende l’insieme di istruzioni che orchestrano i diversi strumenti scenici (corpo, suono, luce, spazio).

L’incontro è un procedimento empirico: fornite alcune informazioni coreografiche per attivare un sistema di improvvisazione, scrittura istantanea e osservazione, il sistema coreografico, chiaro e semplice nelle sue informazioni, diviene il limite da praticare per generare e scoprire delle opportunità creative.
Le istruzioni vengono applicate sul piano spaziale (uso dello spazio), atletico, coreutico, sonoro, luminoso.
Si determina così un campo di osservazione dove evidenziare i nodi di una possibile scrittura coreografica che si nutre delle peculiarità dei soggetti coinvolti.
L’istruzione, pur rimanendo all’interno degli attori del sistema generato, deve farsi evidente e inequivocabile, non necessariamente decriptabile: quando osserviamo il firmamento ne percepiamo l’esattezza anche senza conoscerne le regole che permettono quei moti e quelle disposizioni spaziali.

I coreografi di Alphabet et Ultra 2023:

Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci, coreografi di gruppo nanou;

Daniele Albanese, coreografo e insegnante di Alexander Technique;

Monica Francia, coreografa;

Francesca Proia, coreografa, danzatrice, insegnante di Yoga, autrice;

Stefania Tansini, coreografa.

Per i dettagli della chiamata pubblica e del curriculum dei coreografi, si veda il sito https://www.grupponanou.it/alphabet-et-ultra-chiamata-pubblica-2023/


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO Non definito (Sostegno generico)

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DESCRIZIONE INTERVENTO

In occasione delle Celebrazioni del Settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, grazie al forte supporto del Comune di Ravenna e di Ravenna Festival e al dialogo intrapreso con le realtà culturali del territorio come la cooperativa E, la compagnia gruppo nanou compie un percorso di creazionee costruzione dello spazio “Paradiso”: uno spazio scenico ma anche uno spazio della mente che verrà realizzatoe attraversato in diverse fasi, a partire da febbraio 2021 fino alla realizzazione di luogo vivo e aperto e opera semi-permanente nel 2022 a Ravenna.

PARADISO è un’opera nell’opera, con la collaborazione di artisti di caratura internazionale: l’artista visivo Alfredo Pirri, il musicista Bruno Dorella, il regista cinematografico Giulio Boato. Forti dell’esperienza del progetto di formazione coreutica professionale “Alphabet et Ultra” attivato dal 2017 da Nanou Associazione Culturale e riconosciuto dal 2018 da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, al percorso di creazione artistica si affianca l’apprendimento e la trasmissione: lo scenario costruito e ideato da gruppo nanou e Alfredo Pirri diventa un atelier-laboratorio grazie alle relazioni già in essere con Accademia di Belle Arti di Ravenna, Scuola Civica Paolo Grassi di Milano – corso Danzatori coordinato dalla dott.ssa Marinella Guatterini, e i loro studenti con i quali realizzerà la prima parte del percorso di ricerca "In Heaven" in vista della realizzazione dello spettacolo completo che debutterà nel 2022.
Ravenna è un luogo di riferimento per l’arte e la danza contemporanea e l'obiettivo del progetto è confermare la città come centro per la ricerca e la sperimentazione. Conferma che sarà possibile grazie al Comune di Ravenna e la Regione Emilia-Romagna. “Paradiso” è un “presidio”: uno spazio e un tempo immaginato per la creazione artistica, per l’accoglienza del pubblico, per il confronto, la formazione e il dialogo tra diversi linguaggi scenici.

Lo spazio scenico e coreografico che la compagnia abiterà durante il processo di creazione è costituito da un’installazione dell’artista Alfredo Pirri che sarà realizzata a partire da giugno 2021.

Tutta l’esperienza è ripresa dallo sguardo attento del giovane regista Giulio Boato, che darà vita al film PARADISO. Il film è un’opera autonoma, autoriale, figlia dell’esperienza progettuale. È un “racconto per immagini e suono” di un luogo attraversato nel tempo dalla danza, dalla luce, dalla materia, dall’umano.

Le musiche, realizzate dal musicista poliedrico Bruno Dorella (OvO, Ronin, Bachi da Pietra, Bisantium Orchestra, Sigillum), saranno pubblicate su LP.

Per completare la sua realizzazione, il progetto ha bisogno di altre risorse economiche oltre quelle istituzionali. Se desiderate essere parte e stimolo del nostro futuro, è molto gradita una donazione effettuata tramite l’ArtBonus