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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il dipinto, secolo XVII cm 220 x 167, di notevole qualità artistica è eseguito ad olio su preparazione bruno-rossastra, su supporto in tela presumibilmente di lino ad armatura tela.

Dalle caratteristiche tecnico-artistiche, si può attribuirne una datazione seicentesca. L’opera ritrae la scena dell’ estasi di San Francesco . Il Santo ,inginocchiato atterra davanti ad un piccolo crocifisso ed a un libro, è sorretto da un angelo che nel sollevargli le braccia mette in evidenza le Stimmate. la tensione della scena è smorzata da due angeli musicanti seduti ad un lato dell’ altare. E’ di notevole carica espressiva il teschio che poggia su un libro a terra in basso a destra.

La vivacità coloristica, espressa soprattutto nelle vesti degli angeli, nei rossi e nei verdi-azzurri , è ora offuscata dallo sporco e dalle ossidazioni, ma si può facilmente immaginare quale vigore donerà alla scena, una volta pulito il dipinto.

L’opera dunque merita certamente un restauro, che riporti pienamente in luce le sue reali qualità artistiche, che dia il corretto valore ai personaggi e alla scena e che restituisca i giusti volumi e cromatismi, ora pesantemente deturpati dai segni del degrado.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

La pellicola pittorica mostra una grave instabilità con diffuse microcadute, sollevamenti e distacchi.
La superficie appare assai offuscata e ingrigita dallo sporco di deposito e dalla polvere; i toni cromatici sono smorzati dalle vernici ossidate e ingiallite, imbrunite.
Si notano anche alcuni restauri pittorici di modeste dimensioni.
Sul retro è presente un' antica foderatura, forse ottocentesca che ha perso ormai la sua funzione, ed è quasi completamente ricoperta da muffe
E' visibile in basso a destra un timbro a ceralacca non meglio decifrato.
Il telaio di supporto (non originale) è realizzato in legno di abete e parrebbe ancora idoneo nello svolgere la sua funzione.
II dipinto è corredato da una cornice (sec. XVIII) in legno di pioppo, intagliata a e dipinta in nero con goletta interna in "mecca" su preparazione bianca.
Essa si presenta in pessime condizioni, con gravi problemi di instabilità e numerosi distacchi e lacune che mettono in luce la preparazione bianca o il supporto ligneo.
La superficie appare offuscata da polvere e sporco di deposito.
Si nota qualche abrasione e i segni di un pregresso attacco xilofago, con fori e piste di tarlo messe in luce nelle zone in cui il legno a vista appare più consumato e indebolito.
Specialmente agli angoli, la cornice mostra sbeccature e rotture per probabili urti.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La tela è conservata presso la Chiesa del Complesso Socio Sanitario ai Colli, che è accessibile al pubblico ordinariamente dalle ore 8.00 alle ore 15.00.

La chiesa viene inoltre aperta in occasione delle diverse iniziative culturali e istituzionali organizzate periodicamente all’interno del Complesso, tra cui concerti, visite guidate, visite scolastiche e visite di interesse culturale, nonché presentazioni e rassegne culturali.

La struttura aderisce inoltre a iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale, tra cui i “Notturni d’Arte” realizzati in collaborazione con il Comune di Padova, il Concerto di Natale e iniziative di apertura straordinaria delle chiese e dei luoghi di interesse storico-artistico promosse a livello nazionale.

Tali occasioni consentono alla comunità e ai visitatori di accedere alla chiesa e di conoscere il patrimonio artistico e storico in essa conservato, favorendone la fruizione, la valorizzazione e la conoscenza.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 7.500,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento di restauro conservativo della tela prevede le seguenti fasi:

- Spolveratura superficiale con pennelli a setola morbida.

- Riadesione e fissaggio della preparazione su tutte le zone interessate da distacchi e sollevamenti, previa velinatura con carta giapponese, mediante iniezioni di colla animale o sintetica (es. acrilica, da stabilire mediante test), veicolate in alcool etilico.

- Eventuale consolidamento dell'essenza lignea con resina acrilica (ParaloidB72); controllo strutturale, riassestamento di fratture e fessurazioni del supporto ligneo, fissaggio delle parti lignee in distacco, mediante colla vinilica ed eventuali innesti in legno o balsite, previa rimozione di vecchie colle. Trattamento antitarlo con prodotto a base di Permetrina.

- Pulitura della superficie dai depositi di sporco e patine ossidate, con solventi organici o acquosi, anche in forma gelificata, da determinare mediante l’ausilio del test di solubilità, ed eventualmente meccanicamente a bisturi; da valutare la presenza ed eventuale rimozione di ridipinture e vecchi interventi di restauro.

- Stuccatura delle lacune con stucco a base di gesso Bologna e colla lapin; rasatura e modellazione a bisturi e con carta abrasiva.

- Integrazione estetica con ritocchi ad acquerello e a vernice.

- Verniciatura di protezione finale.

- Fissaggio della cornice al dipinto.