Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
La Fontana del Formiello, gioiello rinascimentale nel cuore di Napoli, fu eretta nel 1573 e situata in piazza Enrico De Nicola, alle spalle del Castel Capuano. In origine era conosciuta come "Fontana reale con abbeveratoio", e deve il nome attuale a "ad formis", cioè "verso i condotti", riferimento ai canali dell'antico acquedotto della Bolla. Quest’ultimo captava l’acqua dalle falde del Monte Somma, nel territorio di Volla, e la portava in città già in epoca greco-romana, attraverso una rete di cunicoli e cisterne scavate nel tufo e raccogliendosi proprio nell’attuale zona di porta Capuana.
La struttura della fontana si articola in due ordini: in basso dove c'è la vasca, sono collocate tre maschere leonine dalla quali sgorga acqua, mentre nell'ordine superiore è posto lo stemma del viceré don Pedro Tellerz Giron duca d'Ossuna con una targa. Sono presenti anche quattro medaglioni, scolpiti a bassorilievo, con due volti maschili e due femminili, identificabili, forse, con le quattro stagioni
Informazioni sullo stato della conservazione
Lo stato di conservazione degli elementi lapidei della fontana risulta mediocre.
Si rileva la presenza di depositi coerenti ed incoerenti e fenomeni di de-coesione dei materiali costitutivi.
Si riscontrano distacchi di parti, sconnessioni e fenomeni localizzati di “collasso” degli ancoraggi del supporto e fenomeni di ossidazione.
In corrispoondenza dei cornicioni marcapiano è presente vegetazione infestante e nelle parti limitrofe all'acqua attacco biologico.
Talune stuccature sono state eseguite con materiali non idonei;
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
La fontana è fronte strada fruibile h24

