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Raccolta realizzata a seguito della Risoluzione n. 136/2017 dell'Agenzia delle Entrate

Attività principali dell'istituzione

Il Real Sito di Carditello è stato edificato intorno al 1787, sotto Ferdinando IV di Borbone, su progetto dell’architetto Francesco Collecini, collaboratore di Luigi Vanvitelli. La Tenuta - tra le Delizie Reali dei Borbone - era destinata alla caccia, all’allevamento e alla selezione di cavalli di razza reale, oltre che alla produzione agricola e casearia.
Caratterizzato da una Palazzina Reale di stile neoclassico - con affreschi e pitture pregiate eseguite da Giuseppe Cammarano, basate sui bozzetti del pittore di corte Philipp Hackert - ospita ambienti in origine destinati ad azienda agricola, con cinque cortili, otto edifici a torre e dodici capannoni. Nella Palazzina è situata la Cappella dell’Ascensione con la Pala d’Altare del pittore Carlo Brunelli.
La parte antistante, realizzata su modello dei circhi romani, era riservata alle corse dei cavalli e poteva contenere fino a 30mila spettatori, che partecipavano alle manifestazioni equestri. Caratteristica preponderante è la presenza dei cavalli Persano, la razza pregiata dei cavalli di Stato nati nel 1744 per volontà del Re Carlo di Borbone, frutto di un incrocio ben riuscito tra stalloni turchi e giumente del Regno di Napoli. L’allevamento era finalizzato alla costituzione di una Cavalleria Reale di alto prestigio, con esemplari caratterizzati da resistenza, coraggio ed eleganza.
Il Galoppatoio include due Fontane monumentali con obelischi in marmo, un Tempietto circolare - da cui il re assisteva agli spettacoli ippici - e una pista in terra battuta. Ancora oggi, rappresenta il più grande ippodromo al mondo inserito all’interno del perimetro di una residenza reale. All’esterno sono collocati i quattro orologi solari, realizzati dall'abbate Giuseppe Cassella, seguendo i due sistemi più diffusi: italico e francese.
Il Real Sito di Carditello era considerato una fattoria modello e un centro di sperimentazione agricola e tecnologica. Al suo interno, era presente la “Reale Industria della Pagliara delle Bufale”, luogo di produzione di prodotti caseari e luogo di nascita della prima mozzarella di bufala borbonica.
Attualmente, la Fondazione Real Sito di Carditello - presieduta dal dott. Maurizio Maddaloni - si occupa di restituire questo notevole patrimonio intriso di storia a una completa fruizione pubblica.
È in fase di realizzazione il Museo dell’Agricoltura e il Museo del Cavallo, che ospiterà la più grande collezione al mondo sul rapporto tra uomo e cavallo. Un patrimonio dal valore incalcolabile, che racconta 4.000 anni di vicende equestri e di storia del cavallo e dei suoi finimenti, con morsi e imboccature dal 1.400 A.C.
La Fondazione promuove un programma rivolto alle scuole di ogni ordine e grado - con interventi e percorsi ludico-educativi dedicati alla legalità e all’educazione ambientale - e organizza visite teatralizzate, concerti e manifestazioni culturali, nel segno delle rievocazioni storiche, della valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio e della grande musica.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 60.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto “Programma di valorizzazione culturale e rilancio delle attività del Real Sito di Carditello - 2026” sostiene lo sviluppo e il rafforzamento delle attività culturali, educative e di promozione del complesso monumentale borbonico, oggi simbolo concreto di rinascita civile e culturale della Terra dei Fuochi che saranno realizzate nel 2026.

Il recupero e la restituzione alla collettività del Real Sito di Carditello rappresentano il risultato di un importante impegno dello Stato, del Ministero della Cultura e della Regione Campania, che hanno promosso un percorso istituzionale volto a trasformare un luogo segnato per anni da abbandono e degrado in un presidio di legalità, cultura e sviluppo territoriale. In questo quadro, la Fondazione Real Sito di Carditello promuove un articolato programma di attività finalizzate alla valorizzazione del patrimonio storico, alla crescita culturale del territorio e al coinvolgimento attivo delle comunità locali.

Le erogazioni liberali raccolte attraverso l’Art Bonus contribuiranno a sostenere visite culturali tematiche e percorsi guidati nelle sale reali, arricchiti da contributi teatrali, letture animate, danze in costume e attività creative. Le donazioni consentiranno inoltre di potenziare percorsi immersivi e progetti di digitalizzazione del patrimonio, con ambienti in realtà aumentata e ricostruzioni digitali che permettono di restituire ai visitatori la ricchezza storica e artistica originariamente presente nel sito.

Particolare attenzione sarà dedicata alle attività educative rivolte alle scuole, ai giovani e alle famiglie, attraverso laboratori didattici, percorsi ludico-educativi e iniziative dedicate alla storia, alla legalità, all’educazione ambientale e alla valorizzazione del patrimonio agricolo e paesaggistico della Campania Felix.

Il progetto sostiene inoltre rievocazioni storiche, festival culturali, eventi musicali e iniziative dedicate alla tradizione equestre e alle eccellenze agroalimentari del territorio finalizzate alla valorizzazione del Real Sito e consentire una più ampia fruizione pubblica.

Attraverso queste attività il Real Sito di Carditello si afferma sempre più come luogo simbolo di riscatto e rigenerazione per un territorio complesso, dimostrando come la cultura, la partecipazione dei giovani e l’impegno delle istituzioni possano rappresentare strumenti concreti di sviluppo, legalità e coesione sociale.