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Attività principali dell'istituzione

L’Associazione Culturale PACTA Arsenale dei Teatri, detto PACTA . dei Teatri, nata ufficialmente a Milano, il 30 gennaio 2008, vanta in realtà una lunga e consolidata storia teatrale e culturale. Infatti, i soci fondatori, Annig Raimondi, Maria Eugenia D’Aquino, Fulvio Michelazzi e Riccardo Magherini, sono stati parte fondamentale del nucleo artistico creativo- direttivo storico del Teatro Arsenale di Milano. Per proseguire un lavoro di comune interesse e passione, per dare più respiro a un progetto d’intenti importante, che implichi aggregazione, unione, commistione e una particolare aderenza al territorio, in attento ascolto alle richieste che da lì provengono, questo nucleo, formato da artisti, operatori e tecnici di alto livello professionale, si è costituito in associazione con i seguenti scopi: la promozione, l´incentivazione e la diffusione dell´attività teatrale, musicale, letteraria, la produzione e l´organizzazione di manifestazioni, la ricerca, le iniziative editoriali, la formazione nei settori del teatro, della musica, della letteratura, della cultura e della divulgazione scientifica.
Attualmente l’Associazione Culturale PACTA ARSENALE dei Teatri, sovvenzionata dal MIBAC, è un centro nevralgico di creazione, produzione, formazione, fa parte dei 21 principali teatri della città del Sistema Teatrale milanese, convenzionati con il Comune di Milano e con la Regione Lombardia e parte dei 17 Teatri inseriti nell’abbonamento ‘Invito a Teatro’.
L’Associazione si rigenera e si arricchisce continuamente grazie anche a collaborazioni artistiche e istituzionali esterne e a co-produzioni di prestigio. Questa politica di apertura verso realtà e persone è sicuramente una delle ricchezze del nucleo artistico-produttivo, creativo e organizzativo di PACTA . dei Teatri.
Dopo aver diretto il Teatro Oscar di Milano, PACTA . dei Teatri ha inaugurato nel 2016, il primo Teatro Metropolitano della città: il PACTA SALONE di via Dini, sua attuale sede.
L’attività di PACTA si fonda sull’idea del teatro come attore e luogo del possibile mutamento sociale.
Crediamo fortemente che la pratica teatrale, in tutte le sue declinazioni e attraverso specifiche azioni, possa contribuire alla formazione e alla crescita dell’individuo e alla creazione e al rafforzamento di comunità. La particolare posizione del PACTA SALONE, inoltre, sebbene periferica, lo rende un potenziale polo culturale. La vicinanza con diverse organizzazioni, istituzioni e infrastrutture fanno da rafforzamento a una progettualità che vuole portare il nostro spazio a diventare punto di riferimento per il territorio e che ci permetta di esercitare una funzione di cerniera e di integrazione territoriale.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 20.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Ideazione di Maurizio Pisati. Nato nel 2016, pactaSOUNDzone è un luogo di invenzione, che si concretizza in una rassegna di eventi musicali con carattere di sperimentazione e ricerca musicale-teatrale: lo spazio scenico diventa una cassa armonica animata da musica dal vivo, live-electronics e light-design. Una musica non già per la scena, ma direttamente IN scena con giovani realtà alternative: sperimentazioni elettroniche ed elettro meccaniche, musiche tra il jazz e la ricerca pura, poesia contemporanea, invenzioni pittoriche, luminotecniche e sonore. Gli spettacoli e gli eventi -rassegna musicale, performances interattive, seminari, installazioni audiovisive- sono caratterizzati da un generoso utilizzo delle tecnologie teatrali a disposizione, unitamente all’apporto performativo diretto degli Artisti invitati. pactaSOUNDzone ha inoltre la finalità di condurre sul territorio un’operazione di educazione all’ascolto della musica nuova, che, a seconda degli ambiti storici e geografici, prende il nome di musica contemporanea, di ricerca, sperimentale, grazie alla collaborazione di compositori, riviste e associazioni musicali, pactaSOUNDzone ha approntato un lavoro sinergico sperimentale di alto livello professionale, a cui stanno aderendo importanti istituzioni musicali.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 20.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Ideazione Maria Eugenia D’Aquino.

Nato nel 2002, in collaborazione con importanti realtà scientifiche nazionali tra cui, il Politecnico di Milano e l’INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica, il progetto TeatroInMatematica/ScienzaInScena prosegue il suo percorso nell’evoluzione di un linguaggio teatrale che tenga conto di alcuni principi e parallelismi del pensiero scientifico e che renda ‘vivente’ l’approccio scientifico all'interpretazione della realtà; un fitto dialogo tra scienza e arte, attraverso spettacoli, incontri con studiosi e ricercatori a laboratori e lezioni spettacolo. Si riconfermano ogni stagione tutti gli spettacoli cult del repertorio del TeatroInMatematica, che vedono un foltissimo pubblico di giovani e i laboratori in cui ragazzi e ragazze divengono protagonisti di un atto creativo producendo un elaborato artistico da un argomento scientifico. ScienzaInScena, oltre all’interazione con diverse discipline scientifiche, diviene anche l’occasione per raccontare la storia e le scoperte di donne di Scienza, da Ipazia, alle astronome dimenticate, a Maria Gaetana Agnesi, Hedy Lamarr e molte altre.

Nel 2018 nasce il primo Festival di Teatro e Scienza a Milano, ScienzaInScena Atto… che collabora con le principali istituzioni scientifiche nazionali e internazionale e altri festival analoghi sul territorio nazionale.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 20.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

I numerosi atti di sopraffazione e violenza verso soggetti deboli, specialmente donne e bambini, testimoniano del clima di deserto morale, o deserto delle relazioni, in cui viviamo. Inoltre, nonostante le strategie di sviluppo vogliano proteggere la dignità della persona, lo stretto contatto di persone provenienti da culture diverse rivela un problema di disarticolazione sociale che contribuisce a creare nuove forme di disuguaglianza, incertezza, difficoltà d’inserimento e paura. Il progetto DonneTeatroDiritti (DtD) tiene conto dei diritti e libertà di donne e soggetti fragili, dei diritti economici e sociali poco definiti (diritto di asilo e accoglienza, diritto allo sviluppo, inclusione culturale) che hanno più difficoltà a essere riconosciuti soprattutto nella pratica.

DonneTeatroDiritti vuole creare un Territorio Lombardo della Cultura delle diversità e dell’inclusione che, con spettacoli, incontri, mostre, letture e proiezioni, in collaborazione fra associazioni e istituzioni, eccellenze della Lombardia, del territorio nazionale e internazionale, incrementi lo scambio di conoscenze e stimoli il dibattito sui diritti umani senza distinzioni di razza, lingua, religione. Tra gli obiettivi del progetto, la divulgazione attraverso una forma espressiva viva e più vicina ai giovani, capace di completare i programmi didattici; il miglioramento della fruizione della cultura per persone disabili puntando alla sua dimensione terapeutica; la celebrazione di importanti figure legate al territorio lombardo.

Tra le attività del progetto:

  • Rappresentazione e promozione di spettacoli fra drammaturgia e nuove tecnologie
  • Dibattiti e performance- Mostre e formazione con percorsi interattivi per giovani
  • Campi di ricerca
  • Laboratori di arteterapia
  • Pubblicazioni

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 100.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il luogo di cultura, che sia un teatro o un museo, riveste un ruolo sempre più importante, specialmente se ubicato in zone periferiche. Deve necessariamente legarsi al proprio territorio, allargare la propria attività a più ambiti culturali e ludici e rendere i propri ambienti più inclusivi e accoglienti. Se il cittadino sente le proprie radici nei luoghi sociali d’incontro, deve poter sentire un senso di continuità tanto con l’ambiente naturale quanto con gli spazi pubblici che lo circondano. Per questo il degrado e la mancanza di decoro urbano di certi edifici che, soprattutto se luoghi di formazione e cultura, hanno un effetto diseducativo su chi li frequenta, devono essere arginati.

Sentiamo pertanto l’esigenza di rendere il PACTA Salone un luogo sempre più accogliente e in grado di rispondere ai bisogni del nostro pubblico. Vorremmo quindi coinvolgere i cittadini della zona e il tessuto imprenditoriale nel sostegno per la realizzazione di questo obiettivo. Nello specifico, ci prefiggiamo di:

  • Intervenire sul degrado parziale della parte esterna del PACTA SALONE dovuto a incuria e atti di vandalismo;
  • Migliorare la fruibilità da parte di persone con disabilità fisica e/o sensoriale;
  • Far conoscere il teatro come luogo da ‘abitare’ con punti di ritrovo per giovani, adulti e anziani, aperto a nuove istanze artistiche e sociali, uno spazio percepito come luogo da condividere, dove si incontrano scienza, diritti umani, musica e design;
  • Effettuare gli adeguamenti strutturali e tecnologici necessari al teatro;
  • Dotare la sala teatrale di un nuovo impianto di aspirazione dell’aria;
  • Aumentare il comfort per il pubblico intervenendo sia nella sala teatrale sia nei foyer e negli altri spazi della struttura.