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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La Chiesa neoclassica di San Massimo è stata progettata da Carlo Sada. I lavori iniziarono nel 1844 ma problemi finanziari ne ritardarono l’inaugurazione che avvenne il 14 Giugno del 1853.
A partire del 1850, Carlo Sada si occupò anche della progettazione e della direzione dei lavori dei dipinti e delle decorazioni presenti all’interno dell’edificio.
A quest’ultimo successe Giuseppe Gallo che fu incaricato all’inizio del XX secolo dal teologo Pietro Corgiatti di intervenire sulla chiesa.
Molti furono gli interventi successivi alla consacrazione della chiesa che interessano l’intero edificio.
Intorno al 1880 furono realizzati gli altari in marmo nei bracci del transetto, nel 1907 fu demolito il ballatoio che conduceva al pulpito e furono eseguiti lavori di indoratura della chiesa dal Sig. Taverna.
Giuseppe Gallo nel 1908 eseguì una perizia sui lavori di restauro occorrenti, individuando la necessità di restaurare gli stucchi delle volte e dei cornicioni, danneggiati da infiltrazioni d’acqua, ritoccare le pitture a
fresco, riprendere gli intonaci, ritinteggiare l’intero edificio e rifare completamente la pavimentazione. Era prevista inoltre la realizzazione di un ponteggio che s’innalzasse fino alla cupola della chiesa, che venne messo
in opera però negli anni seguenti. Nel 1911 circa vennero dorati gli stucchi e tinteggiate a finto marmo le pareti.
La chiesa ha subito dei danni a seguito del secondo conflitto mondiale e sono andate perse porzioni della decorazione della volta della navata, come documentato da riprese fotografiche conservate presso il Comune
di Torino. 

L’edificio ha subito alcuni interventi di restauro e di manutenzione, relativi inizialmente agli esterni ed alle coperture, a partire dal 1963 e successivamente lavori di ripristino di soffitti e pareti.
Nel 1969 sono stati effettuati interventi ricostruttivi di parte degli stucchi del braccio sinistro del transetto.

Informazioni sullo stato della conservazione

Nel 2003 sono iniziati gli interventi di restauro interni delle cappelle laterali dedicate a San Giuda Taddeo, alla Beata Vergine Consolata ed all’annesso Battistero.
Nel corso del 2004 è stato restaurato il braccio destro del transetto, nel 2005 il braccio sinistro e successivamente la zona absidale, il presbiterio, la navata e la controfacciata.
Nel 2015 si è finalmente concluso l'intervento di restauro complessivo del sistema voltato con il lotto di completamento relativo al restauro e risanmento conservativo del tamburo e della cupola.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Quotidiana mattina e pomeriggio.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 20.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento si è atrsutturato in 2 fasi: la prima volta alla ricerca e risoluzione della causa di infiltrazioni che provocava degrado in volta e conseguente risanamento conservativo delle superfici lapidee artificiali; la seconda dedicata al restauro delle superfici decorate e dei beni mobili con particolare riferimento agli stucchi della volta, alla tavola dipinta, alle vetrate artistiche, al le superfici lapidee di zoccolatura e altare, ai pavimenti lignei, agli elementi metallici e ai portoncini di accesso.