I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Dal gennaio 2000 il Comune di Quarrata è proprietario del complesso architettonico della Villa Medicea La Magia. L’insediamento originario della villa va fatto risalire al 1320, anno in cui Vinciguerra della famiglia Panciatichi fece edificare il primo torrione con funzione difensiva per le lotte che intercorrevano tra la famiglia Panciatichi e la famiglia Cancellieri. Il 26 novembre 1583 la proprietà, che nel frattempo si era arricchita di poderi ed aveva assunto carattere residenziale, fu acquistata da Francesco I dei Medici che proprio in quegli anni stava proseguendo il piano paterno di espansione territoriale delle proprietà private. Villa La Magia rappresentava un presidio sulle pendici del Montalbano che rafforzava il potere della casa fiorentina. La Magia farà parte della costellazione di ville che comprende la villa di Poggio a Caiano e quella di Artimino. In particolare il Barco Reale Mediceo, del quale si ritrovano tracce sul Montalbano, aveva una porta che si affacciava sulle proprietà de La Magia. Il periodo di massimo splendore della villa risale alla fine del 1500 (1585-1587) quando il Buontalenti elaborò il progetto di ristrutturazione della villa e il progetto di realizzazione del lago. Il 27 maggio del 1645 Pandolfo d’Ottavio Attavanti ottenne il consenso da Ferdinando II dei Medici per l’acquisto della fattoria de La Magia, ed è proprio con la proprietà della famiglia Attavanti che, all’inizio del Settecento, la villa subisce forse il più importante intervento di ristrutturazione della sua storia (gli interventi riguardano in particolare lo scalone monumentale e il cortile interno). Nel Settecento inizia la costruzione delle limonaie di ponente e di levante e, dopo l’acquisizione della villa da parte della famiglia Amati Cellesi, l’ampliamento delle stesse limonaie e l’edificazione di una nuova scuderia. Gli annessi di Villa La Magia sono stati completati in questo periodo.La villa rimane di proprietà della famiglia Amati Cellesi fino all’anno 2000, anno in cui il Comune di Quarrata l’acquista.  Nel complesso si trova la collezione di arte ambientale contemporanea “Genius loci - Lo spirito del luogo” (opere di Fabrizio Corneli, Anne e Patrick Poirier, Nagasawa, Marco Bagnoli, Maurizio Nannucci, Daniel Buren). Dal 2013 il complesso monumetale fa parte del sito seriale "Ville e guardini medicei" iscritto dall'UNESCO nella lista del patrimonio mondiale.

Informazioni sullo stato della conservazione

La Villa è stata quasi completamente ristrutturata ad eccezione di alcuni localii interni. Sono attualmente in corso importanti interventi di ristrutturazione del parco e degli annessi

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

ll complesso monumentale della Villa Medicea la Magia e, di conseguenza, le sue collezioni sono visitabili al pubblico tutti i giorni su prenotazione per gruppi di almeno n. 15 persone. La domenica pomeriggio è inoltre possibile effettuare la visita, anche senza prenotazione, alle ore 16.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 60.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento di restauro delle componenti lapidee si è concentrato sui n. 6 blocchi verticali (pareti) che compongono l’opera e che risultavano le parti più degradate. Per la pavimentazione (spazio esagonale) e l’altare centrale è stata prevista una semplice idropulizia con stuccatura di eventuali giunti in corrispondenza dei blocchi lapidei, in quanto tali componenti non presentavano livelli di degrado tali da giustificare interventi più profondi.

L’intervento è consistito nell’esecuzione delle seguenti lavorazioni:

1) Rimozione dalle scanalature di prodotto applicato a base siliconica con mezzi manuali o impacchi con solventi al fine di poter mettere in luce i colori originari o quello che ne rimaneva a testimonianza.

2) Trattamento antivegetativo con applicazione di prodotto biocida (tipo Biotin T) per eliminare patina biologica dalle scanalature e dalle vasche.

3) Rimozione di depositi incoerenti o debolmente coerenti di polveri o sostanze carbonose attraverso risciacquo delle superfici con spazzolatura eseguita con spazzole o pennelli a setola morbida e acqua tramite irroratori manuali.4) Rimozione di depositi carbonati, incrostazioni calcarei e saline attraverso impacchi di sostanze solventi e/o tensioattivi.

5) Stuccatura dei giunti tra i blocchi di marmo (micro, macro fessurazioni e fratturazioni) con Malta a base di calce idraulica e inerti di marmo bianco.

6) Riproposizione del colore delle scanalature con due mani di specifici colori resistenti all'azione dell'acqua, facendo riferimento ai Ral originali (blu, rosso, giallo) scelti dall’artista.

7) Protezione di superficie materica con applicazione di protettivo idoneo idrorepellente.

8) Sigillatura delle lesioni in corrispondenza delle vasche di raccolta dell’acqua.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 39.650,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto prevede il restauro dei seguenti arredi facenti parte del percorso espositivo della Villa Medicea La Magia:

1) cassettone seicentesco a tre cassetti più tiretto, intarsiato con legni e madreperla attualmente collocato al piano nobile della Villa;

2) cassettone settecentesco a quattro cassetti lastronato e decorato con filetti a toppo fiorentino attualmente collocato al piano nobile della villa;

3) scrittoio in noce a cinque cassetti attuamente collocato al piano terra della villa;

4) consolle in legno lastronato e relativa specchiera con elementi decorativi in bronzo attualmente collocato al piano terra della villa;

5) mobile ottocentesco realizzato in legno con cornici intagliate e telamoni, attualmente collocato al piano terra della villa;

6) credenza ottocentesca a sportelli e cassetti, attualmente collocata al piano terra della villa;

7) tavolo allungabile con quattro sedie in legno attualmente collocati al piano terra della villa;

8) pianoforte verticale marca Brandes laccato in nero e relativo sgabello, attualmente collocati al piano terra della villa.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoie e Pescia ha finanziato il restauro con un intervento di euro 15.000,00.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 268.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Restauro delle quattro facciate del cortile interno comprensivo della demolizione degli intonaci esistenti ammalorati del completo rifacimento degli stessi, de inecessari interventi di consolidamento degli intonaci esistenti ed in buone condizioni oltre che di tutti gli apparati decorativi realizzati in materiale lapideo (colonne, cornici, soglie). L'intervento ha riguardato anche il restauro delle quattro scritte luminose a neon  installate su ciascuna delle quattro facciate, opera dell'artista Maurizio Nannucci.

Le erogazioni liberali sono state veicolate esclusivamente sui lavori di restauro del bene culturale.


NOTE Intervento archiviato