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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L’ottocentesca torre campanaria, alta 29,70 mt alla croce, possiede pianta di forma quadrata che si rastrema gradatamente verso l’alto, passando dalla dimensione di cm 465x465 al piano terra fino alla dimensione di cm 330x330 alla base della cella campanaria. Lo spazio verticale è ripartito da cornicioni modanati, in quattro partiture architettoniche sovrapposte, oltre alla guglia, che mostrano caratteristiche dell’architettura eclettica più legata ai temi del neoclassicismo. La struttura è composta da una muratura portante in mattoni pieni che culmina in una guglia piramidale a base ottagonale in laterizio intonacato, sormontata da un pomo di stagno su cui è infissa una croce in ferro. Partendo dal basso lo spazio è scandito verticalmente da una base il laterizio a vista che conferisce un senso di maggior stabilità alla struttura. E’ presente una zoccolatura in pietra sul fronte nord, prospetto principale da sui si accede all’interno della torre campanaria, e una zoccolatura in intonaco lungo gli altri fronti. Il paramento murario è contraddistinto da una disposizione a finto bugnato interrotta dalla presenza di una finta finestra centinata sui lati est, ovest e sud, e dalla porta principale con cornice in intonaco sul lato nord. La fascia decorativa sottostante il primo cornicione in laterizio e pietra, è caratterizzata da un’alternanza di formelle in cotto e sfondati in intonaco non tinteggiato.
La seconda partitura è quella più slanciata: essa ripropone la lavorazione a finto bugnato su paramento murario intonacato. Al centro di ogni lato sono presenti finte finestre con cornice, ad eccezione del fronte sud ove troviamo una vera apertura chiusa con griglia metallica. In due degli sfondati è ancora evidente una decorazione muraria che ripropone la scansione del serramento vetrato. La fascia decorativa che precede il cornicione modanato propone su tre prospetti una serie di ghirlande in stucco con elementi fitomorfi e nastri.
La terza partitura corrisponde al piano dell’orologio. 
L’ultima partitura corrisponde alla cella campanaria e presenta gli elementi più comuni dell’architettura neoclassica, emergono in questo contesto monocromatico le piccole balaustre in cotto alla base delle monofore. Internamente le tre campane sono sostenute da un castello in legno con rinforzi metallici.
Una serie di strette scale a pioli in legno, con accesso esterno dal lato nord, consente di salire alla cella campanaria ubicata al quinto impalcato. Dalle sue monofore si può godere della splendida vista del Lago di Viverone, della Serra Morenica e del Castello di Roppolo.

Informazioni sullo stato della conservazione

Ad una prima analisi visiva non si riscontrano particolari situazioni di pregiudizio statico della struttura portante. Non sono rilevabili lesioni e/o cedimenti evidenti (né esternamente né internamente alla struttura) questo probabilmente anche in ragione dei ridotti carichi di esercizio e dall’assenza di sollecitazioni eccezionali.
Sotto il profilo del degrado si evidenzia al contrario una diffusa compromissione delle superfici e dell’apparato decorativo, il cui deperimento può essere di natura chimico-fisica, derivato in gran parte dall’azione continuativa degli agenti atmosferici e dall’attacco micogeno.
Gli intonaci della guglia presentano fenomeni di deposito, croste nere, patina biologica e attacchi micogeni.
Fenomeni analoghi interessano il modellato dei cornicioni, le cornici e le colonne, ove si nota peraltro una diffusa polverizzazione delle malte con disgregazione in micro frammenti. In generale si registra una forte presenza di depositi superficiali quali polvere e guano, e di patina biologica su tutti i paramenti murari e particolarmente visibile su quelli intonacati. A livello della seconda, terza e quarta partitura architettonica si denota una forte decoesione della pellicola pittorica, anche dovuta a fenomeni di dilavamento, intervallata da rappezzi incoerenti eseguiti con malta cementizia, con perdita di gran parte delle coloriture delle finte finestre.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Campanile è fruibile dall'esterno sempre, non è previsto l'ingresso al suo interno se non per la manutenzione dell'0rologio.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 40.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Le opere previste per il resatauro e il risanamento conservativo della Torre Campanarie si configurano come un intervento atto a restaurare, consolidare e preservare la struttura in modo da impedire aggravi delle attuali condizioni di degrado.