I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il Luogo della cultura destinatario delle erogazioni liberali rientra tra gli Istituti e Luoghi della cultura di appartenenza pubblica, ai sensi dei commi 1, 2 e 3 dell' Art. 101 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).
Raccolta realizzata a seguito della Risoluzione n. 136/2017 dell'Agenzia delle Entrate

Attività principali dell'istituzione

La rete museale astigiana afferente alla Fondazione Asti Musei si compone di 7 sedi museali site nel centro storico della città di Asti. Questi luoghi della cultura ospitano collezioni civiche di proprietà del comune di Asti. I luoghi sono:

  • Palazzo Mazzetti: nel contesto sociale cittadino Palazzo Mazzetti testimonia l’affermazione di una famiglia di nobili origini, arricchitasi con l’attività della Zecca e con attenti acquisti immobiliari. Le collezioni civiche hanno origine nel 1887. Nel primo centenario della morte di Vittorio Alfieri (1903), la raccolta archeologica e alcuni dipinti sono trasferiti a Palazzo Alfieri, divenuto per iniziativa del conte Leonetto Ottolenghi sede del Museo Alfieriano e Museo Civico (1914). Il primo nucleo della pinacoteca comprendeva, oltre alle opere provenienti da chiese e conventi soppressi in epoca napoleonica, anche tele inviate in dono dagli aspiranti artisti astigiani che percepivano sovvenzioni dal Comune. Oggi, il museo civico ospita importanti mostre temporanee, eventi, attività didattica ed è il centro della vita culturale cittadina
  • Domus romana: rappresenta un rinvenimento di un’importanza davvero eccezionale: oltre a testimoniare l’evoluzione della città attraverso i secoli, presenta un mosaico pavimentale di una qualità unica per il Piemonte. Il protagonista del sito è senza dubbio il mosaico che decorava il pavimento del triclinium , ovvero la sala da pranzo di questa abitazione appartenente a una famiglia di ceto decisamente agiato.
  • Torre Troyana: la torre più alta della città, da cui ammirare il panorama del Monferrato.
  • Cripta di sant'Anastasio: il complesso di Sant’Anastasio è uno dei gioielli di Asti. Visitarlo significa letteralmente immergersi nella storia più antica della città. In questo suggestivo spazio sotterraneo si possono vedere ancora oggi i resti della chiesa romanica dedicata a Sant’Anastasio, che a partire dall’anno Mille diventò sede di un importante monastero femminile
  • Palazzo Alfieri: è la casa natale del celebre poeta Vittorio Alfieri (che nacque qui il 16 gennaio 1749), ma anche la sede del Centro di Studi Alfieriani e della Fondazione Eugenio Guglielminetti, che espone le collezioni d’arte e le opere di uno dei più importanti scenografi della seconda metà del Novecento. Una visita del suo patrimonio storico e artistico permette di scoprire alcuni personaggi che hanno contribuito a dare lustro al nome della città
  • Museo Eugenio Guglielminetti: ospita sculture e scenografie realizzate dal maestro Eugenio Guglielminetti, scultore e scenografo sensibile alle ricerche delle avanguardie storiche
  • Complesso di San Pietro: il complesso comprende la chiesa rotonda, la contigua cappella Valperga, il chiostro e parte del Priorato dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 1.000.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La Fondazione Asti Musei nasce nella primavera 2018 dalla volontà comune degli Enti del territorio di addivenire ad una gestione coordinata e sinergica di alcuni dei siti museali astigiani puntando su efficienza, razionalizzazione delle risorse e sviluppo di progetti di qualità. Con la sottoscrizione della “Convenzione per la valorizzazione del patrimonio museale e culturale e l’affidamento della gestione dei servizi museali” siglata con il Comune di Asti, divenuto nell’ottobre 2018 fondatore successivo di F.A.M., l’Ente gestisce attualmente i seguenti siti di proprietà comunale:

  • Palazzo Alfieri / casa natale;
  • Cripta e museo di Sant’Anastasio;
  • Domus Romana;
  • Torre Troyana;
  • Complesso di San Pietro
  • Museo Eugenio Guglielminetti.

Utilizzando un unico biglietto, detto SmarTicket e acquistabile presso la biglietteria di Palazzo Mazzetti, sede del Museo Civico, il visitatore può visitare i seguenti siti:

Palazzo Mazzetti testimonia l’affermazione nel contesto sociale della città di una famiglia di nobili origini, arricchitasi con l’attività della Zecca e con attenti acquisti immobiliari.

Palazzo Alfieri è la casa natale e Museo del celebre poeta Vittorio Alfieri, ma anche la sede della Fondazione Centro di Studi Alfieriani.

Museo Eugenio Guglielminetti ospita sculture e scenografie realizzate dal maestro Eugenio Guglielminetti.

Cripta e Museo di Sant’Anastasio - Il Museo di Sant’Anastasio è una sorta di libro di storia della città, le cui pagine sono le collezioni lapidee e le diverse stratificazioni archeologiche presenti.

Domus Romana - Il quadrante nord-occidentale di Asti romana era la zona residenziale più qualificata della città.

Torre Troyana - Torre civica e simbolo del Medioevo astigiano, è un eccezionale punto panoramico sulla città.

Complesso di San Pietro - Il Complesso comprende la chiesa rotonda, la cappella Valperga, il chiostro e parte del Priorato dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 1.000.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Palazzo Mazzetti
Escher, a cura di Federico Giudice Andrea (16/11/2024 – 11/05/2025). La mostra ha ripercorso la produzione di Maurits Cornelis Escher, dagli esordi naturalistici alle celebri opere fondate su illusioni ottiche, tassellazioni e paradossi geometrici. Particolare rilievo è stato dato al periodo italiano e ai temi della sua ricerca, fino al rapporto tra arte, matematica e scienza.
Tre mostre per l’estate: Guglielmo Caccia 2025 (25/05 – 14/11/2025). La mostra Guglielmo Caccia 2025 ha celebrato il quattrocentesimo anniversario della morte del Moncalvo attraverso opere da collezioni pubbliche e private. L’iniziativa ha promosso la riscoperta del patrimonio artistico astigiano e la collaborazione tra istituzioni culturali del territorio.
Volti e colori del Palio di Asti (13 giugno - 14 settembre 2025). La mostra, realizzata per il 750° anniversario del Palio di Asti, racconta attraverso ritratti, documenti storici e i Drappi del Palio l’identità della manifestazione, valorizzandone riti, simboli e tradizioni cittadine.
Mario Perosino Il canto delle muse enigmatiche e dei malinconici guerrieri (2 agosto - 20 ottobre 2025). La mostra dedicata a Mario Perosino ha valorizzato un artista legato alla scena culturale del secondo Novecento, riunendo oltre sessanta dipinti e disegni rappresentativi della sua attività creativa.

Palazzo Alfieri
Nel 2025 il Museo Alfieriano ha proseguito la valorizzazione del proprio patrimonio permanente, introducendo 75 video multilingue che animano i dipinti della collezione tramite Intelligenza Artificiale. I personaggi storici raffiguranti nelle tele esposte nella casa natale del poeta raccontano episodi della vita del poeta, rendendo la visita più inclusiva e coinvolgente per il pubblico internazionale.

Museo Guglielminetti
In occasione del centenario della nascita del Maestro torinese Colombotto Rosso, la Fondazione Guglielminetti ha reso omaggio all’artista con la mostra Enrico Colombotto Rosso (Torino 1925- Camino 2013). Realtà fantastica, allestita dal 01/01 al 25/04/2025. Sono seguite le rassegne: Testimonianze astigiane. Opere della Fondazione Eugenio Guglielminetti; Bozzetti scenografici di Eugenio Guglielminetti. La prosa.

Cripta e Museo di Sant’Anastasio
Nel 2025 visite guidate e iniziative di approfondimento hanno valorizzato la storia del complesso attraverso reperti romani e medievali, offrendo una lettura della continuità storica, urbanistica e artistica del sito dall'età romana al Medioevo.

Domus Romana
Nel 2025 è stato avviato il restauro conservativo del mosaico romano, accompagnato da incontri con archeologi, storici dell'arte e restauratori dedicati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico.

Torre Troyana
Nel 2025 le attività di valorizzazione sono proseguite con visite guidate dedicate all'evoluzione architettonica della Torre e al suo ruolo nel centro storico, promuovendone la conoscenza come elemento identitario del patrimonio storico di Asti.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 700.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Palazzo Mazzetti
La canestra di Caravaggio. Segreti ed enigmi della natura morta, a cura di Costantino d’Orazio (26/11/2023 – 07/04/2024). La mostra ha celebrato la Canestra di frutta di Caravaggio, eccezionalmente concessa dalla Pinacoteca Ambrosiana, simbolo della nascita della natura morta moderna. Il percorso ha approfondito l’influenza dell’artista attraverso opere italiane e fiamminghe, arricchendosi con il San Girolamo scrivente della Galleria Borghese.
La Meraviglia Unesco di Langhe Roero e Monferrato (31/05 – 07/07/2024). La mostra fotografica ha celebrato il decennale del riconoscimento UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte attraverso l’esposizione delle fotografie di Enzo Massa, Carlo Avataneo ed Enzo Isaia dedicate ai paesaggi.
Carlo Carosso. Dioniso e Orfeo, Poesia e colori del mito, a cura di Francesco Antonio Lepore (02/08 – 20/10/2024). Nato ad Asti nel 1953, Carlo Carosso ha sviluppato un linguaggio artistico che unisce cultura mediterranea, mitologia greca e tradizione piemontese. Le diverse fasi della sua attività artistica sono state ripercorse nella mostra allestita tra agosto e ottobre 2024.

Palazzo Alfieri
Dal 20 aprile al 15 settembre il Museo ha ospitato la mostra temporanea "Alfieri Revisited" dell'artista americano Daniel Rineer, una rilettura contemporanea dell'iconografia alfieriana attraverso serigrafie e installazioni ispirate ai ritratti del poeta e agli allestimenti storici delle sue tragedie.

Museo Guglielminetti
Nel corso del 2024 la Fondazione Guglielminetti ha proposto un ricco programma espositivo, inaugurato con la mostra Presepi di Eugenio Guglielminetti (fino al 21 gennaio). Sono seguite le seguenti esposizioni: Volti e figure femminili. Opere della Fondazione Eugenio Guglielminetti (03/02 – 14/04), Amelia Platone (1927-1994). La linea tracciata (20/04 – 26/05), Ritmi geometrici e astratti (07/06 – 15/08), Pergamene d'Autore 1983-2024 (30/08 – 29/10) e Bozzetti scenografici di Eugenio Guglielminetti. La danza (12/10/2024 – 1901/2025), valorizzando le collezioni della Fondazione e il patrimonio scenografico di Eugenio Guglielminetti.

Cripta e Museo di Sant’Anastasio
Nel corso del 2024 il percorso di valorizzazione del museo ha dato rilievo alla ricca collezione lapidea, composta da pietre cantonali, mensole, capitelli, conci d'arco, colonne, stemmi e altri elementi architettonici provenienti da edifici religiosi e civili della città, che documentano l'evoluzione dell'architettura e della scultura medievale astigiana.

Domus romana
Durante l'anno scolastico 2024, la Fondazione ha integrato lo scavo della Domus e lo studio del suo mosaico pavimentale in un programma didattico rinnovato. Questo ha permesso a scolaresche e gruppi di ragazzi di riscoprire da vicino la storia dell'antica colonia di Hasta.

Torre Troyana
Nel 2024 è proseguita l'implementazione dei contenuti interpretativi e divulgativi attraverso l'aggiornamento degli approfondimenti dedicati alla storia costruttiva della Torre, alle sue trasformazioni nel tempo e al ruolo svolto quale riferimento civico e paesaggistico.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 700.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Palazzo Mazzetti
Giovanni Boldini e il mito della Belle Époque (26/11/2022 – 14/05/2023). La mostra ha esplorato il dialogo tra Giovanni Boldini e gli artisti italiani della Parigi della Belle Époque.
Non solo rosse. Mille Miglia ad Asti (05/06 – 02/07/2023). L’esposizione, legata alla gara d’auto d’epoca svoltasi dal 13 al 17 giugno con una tappa ad Asti il 16 giugno, ha presentato una selezione di disegni firmati dal designer Aldo Brovarone e di fotografie di Enzo Isaia.
Anno dopo anno. Vent’anni del Festival Passepartout nelle fotografie di Franco Rabino (03 – 19/06/2023). In occasione del ventennale del Festival Passepartout, organizzato dalla Biblioteca Astense, Alberto Sinigaglia ha curato una mostra fotografica a Palazzo Mazzetti, “Parole in forma di ritratti”, composta da circa 45 opere dell’astigiano Franco Rabino.
Alessandro Tandura. Primo Ardito Paracadutista (20 – 25/06/2023). Nel 2023 Asti ha ospitato il 29° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia. In occasione dell’evento, Palazzo Mazzetti ha accolto una mostra dedicata ad Alessandro Tandura, primo paracadutista al mondo in azione di guerra nel 1918.
3 Mostre per un fotografo – Enzo Isaia (18/07/2023 – 05/09/2023). La mostra ha ripercorso l’attività artistica e professionale del fotografo Enzo Isaia, autore pubblicitario, reporter e interprete del paesaggio umano e culturale.

Palazzo Alfieri
Nel 2023 il Museo ha consolidato la propria attività con l'apertura continuativa del percorso permanente e l'organizzazione di visite guidate ed eventi dedicati a Vittorio Alfieri. Parallelamente ha sviluppato il progetto "Museo Animato", per innovare la visita con strumenti digitali e contenuti multimediali.

Museo Guglielminetti
Dal 21/01 al 19/03/2023, la fondazione ha accolto le seguenti mostre: Mario Bionda (1913-1985)Elisabetta Viarengo Miniotti (1957-2020) (dal 25/03 al 21/05/2023); Polimaterici di Eugenio Guglielminetti (dal 27/05 al 08/10/2023); Scenografie del Novecento (dal 21 ottobre 2023 al 21 gennaio 2024); Presepi contemporanei e letture (21/09/2023 – 21/01/ 2024).

Cripta e Museo di Sant’Anastasio
Nel 2023 il percorso museale è stato reso più accessibile grazie all’installazione di nuovi pannelli descrittivi in Braille, favorendo una fruizione inclusiva del patrimonio.

Domus romana
Nel corso del 2023 la Domus Romana ha consolidato il proprio ruolo nella valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino attraverso visite guidate tra cui "Abitare l'antica Roma", evento che ha raccontato al pubblico le tecniche costruttive dell'antica Hasta.

Torre Troyana
Nel 2023 i percorsi di visita sono stati arricchiti con approfondimenti dedicati alla storia della Torre, del suo storico orologio e all' evoluzione del tessuto urbano di Asti tra il Medioevo e l'età moderna.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 700.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Palazzo Mazzetti
I Macchiaioli. L’avventura dell’arte moderna, a cura di Tiziano Panconi (19/11/2021 – 05/06/ 2022). La mostra ha ripercorso la nascita e l’evoluzione dei Macchiaioli attraverso oltre ottanta opere di Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Giovanni Boldini e Giuseppe De Nittis, illustrando l’innovativa poetica della “macchia”, fondata sul colore e sui contrasti di luce per rappresentare la realtà.
Il Vetro è Vita. La Collezione Pino e Donatella Clinanti (25/06 –30/10/2022). La mostra, organizzata nell’Anno Internazionale del Vetro, ha presentato la collezione dell’ingegnere Pino Clinanti, proseguita dalla figlia Donatella. Attraverso manufatti dal XVII al XX secolo di manifatture veneziane, italiane ed europee, il percorso ha illustrato l’evoluzione dell’arte vetraria. L’esposizione ha inoltre valorizzato la tradizione vetraria astigiana e il ruolo del vetro nella produzione sostenibile contemporanea.
Novant’anni di bollicine. Asti Spumante – Moscato d’Asti (26/08 – 30/10/ 2022). La rassegna ha celebrato i novant’anni del Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti DOCG, fondato nel 1932, ripercorrendone il ruolo nella valorizzazione delle due denominazioni, simboli del Made in Italy nel mondo.

Palazzo Alfieri
Nel 2022 il Museo Alfieriano ha proseguito la valorizzazione della casa natale di Vittorio Alfieri attraverso il percorso museale permanente dedicato al poeta. In occasione del centenario della dichiarazione di Palazzo Alfieri a Monumento Nazionale (1922-2022), ha ospitato la X edizione del seminario teatrale “La finestrina”, il concorso Vittorio Alfieri e l’attore 2022 e gli incontri natalizi Buon Natale Vittorio Alfieri – Teatro a Museo.

Museo Guglielminetti
L'anno si è aperto con la mostra Il costume teatrale. Opere della Collezione Eugenio Guglielminetti (fino al 31 gennaio), cui ha fatto seguito Eugenio Guglielminetti. Racconti a collage (29 gennaio – 13 marzo). Sono seguite le rassegne La pittura di paesaggio. Opere della Fondazione Eugenio Guglielminetti (19/03 – 08/05) e Linea e segno. Collezione grafica della Fondazione Eugenio Guglielminetti e, infine Paolo Bernardi. Opere aperte. Donazioni bozzetti di scenografia (27 agosto – 9 ottobre).

Cripta e Museo di Sant’Anastasio
Il museo è stato inserito nei tour dedicati all’Asti romana, in collegamento con la Domus Romana di via Varrone. Il percorso valorizza le testimonianze dell’antica Hasta, offrendo una lettura unitaria dell’evoluzione storica e urbanistica della città.

Domus romana
Nel luglio del 2022 sono stati organizzati tour guidati speciali alla scoperta dello scavo archeologico e del mosaico pavimentale del triclinium. In autunno, il sito è stato inserito nel programma più ampio del "Tour Asti Romana".

Torre Troyana
Nel corso dell’anno sono proseguite le attività di valorizzazione della Torre Troyana attraverso visite guidate e percorsi di approfondimento dedicati alla sua storia, all’architettura, alle tecniche costruttive e al ruolo nel sistema difensivo della città medievale.


NOTE Intervento archiviato


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Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 800.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Palazzo Mazzetti
Asti città degli arazzi, a cura di Andrea Rocco (19/09/2020 – 13/02/ 2021; prorogata fino al 31/10/2021). La mostra ha celebrato l’attività delle due prestigiose manifatture astigiane Scassa e Montalbano, protagoniste di un capitolo importante nell’ambito del rapporto della città di Asti con l’ambiente artistico e culturale degli anni Sessanta del Novecento.
I volumi della Divina Commedia illustrati da Amos Nattini (dal 27/04/2021 al 31/12/2021). In occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri la Fondazione asti musei ha esposto i volumi illustrati da Amos Nattini stampati tra il 1931 e il 1941.
La ferrovia Torino-Genova. Una rotaia lunga 170 anni, a cura di Roberto Livraghi (18/10/ -24/10/2021). La mostra ha ricordato i 170 anni della linea ferroviaria su cui si è fatta l’Italia: la Torino-Genova nata per collegare la capitale del Regno di Sardegna al suo porto sul mar Ligure e divenuta, nell’arco di pochi decenni, la spina dorsale dello sviluppo economico dell’Italia Unita.

Palazzo Alfieri
Nel 2021 il Museo Alfieriano ha proseguito la valorizzazione della casa natale di Vittorio Alfieri attraverso il percorso museale permanente dedicato al poeta. Ha inoltre ospitato la Scuola di Alta Formazione “Cattedra Vittorio Alfieri”, promossa dalla Fondazione Centro Studi Alfieriani, con un ciclo di lezioni e seminari. A novembre si è svolto l'incontro “Alfieri e altro Settecento”, dedicato alla presentazione di nuovi studi.

Museo Guglielminetti
Nel corso dell’anno sono state allestite le seguenti rassegne d’arte: Natura silente. Opere della collezione della Fondazione Eugenio Guglielminetti, a cura di Marida Faussone e Giuseppe Oraìlantìdi (27/04-13/06/2021) e si è conclusa con l’esposizione Per il Centenario del Maestro Eugenio Guglielminetti (1921-2006) Dipinti, a cura di Marida Faussone e Giuseppe Orlandi.

Cripta e Museo di Sant’Anastasio
Il museo è stato inserito nei percorsi di visite guidate dedicati alla scoperta delle vestigia di uno dei monumenti più significativi del Medioevo astigiano. L’itinerario consente di approfondire la storia e l’evoluzione del complesso.

Domus romana
Nel 2021 il sito è stato compreso nella serie di “Incontri con l’Archeologo”, un ciclo di visite guidate dedicate alla scoperta del percorso romano e medievale dei siti del centro cittadino. L’iniziativa ha offerto ai partecipanti l’opportunità di approfondire la storia e l’evoluzione del patrimonio archeologico astigiano.

Torre Troyana
Nel 2021 sono proseguite le attività di valorizzazione della Torre Troyana attraverso iniziative dedicate alla conoscenza del suo valore storico e simbolico per la città. Gli appuntamenti hanno approfondito l’evoluzione della torre nel contesto urbano di Asti, il suo significato come emblema del potere comunale e le trasformazioni che ne hanno caratterizzato la funzione nel corso dei secoli.


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 1.200.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Palazzo Mazzetti
Trofeo senza fine. L’edizione 2020 del Giro d’Italia ha visto l’arrivo della "Carovana Rosa" ad Asti venerdì 23 ottobre, con la 19ª tappa. In tale occasione il trofeo è stato esposto a Palazzo Mazzetti dal 25 al 27 settembre.

Palazzo Alfieri
Prima dell’emergenza sanitaria, nel gennaio 2020, il Museo Alfieriano ha ospitato il progetto della Fondazione Gabriella Accomazzo per il Teatro, in collaborazione con il Centro di Studi Alfieriani, e la mostra Bruno Rolletto. Un omaggio a Vittorio Alfieri (25/01–02/02/2020), iniziativa che ha raccolto antiche cartoline dedicate alla storia del Piemonte e di Asti.

Museo Guglielminetti
Da gennaio a febbraio 2020 è stata allestita la mostra Enzo Tucci (Bondeno, 1934 – Borghetto Santo Spirito, 1992). Dal 19 giugno al 19 luglio 2020 L’immagine costretta. Storie di donne nelle opere di Amelia Platone (19/06–19/07/2020), ha raccolto opere dell'artista astigiana. L’ultima esposizione Gigi Quaglia e Annibale C. Bianchi. Il dialogo ritrovato, svoltasi dal 12 settembre al 31 ottobre 2020, ha concretizzato un progetto artistico originariamente ideato dai due storici pittori astigiani negli anni Settanta e Ottanta, ma rimasto all'epoca inedito. L'esposizione ha proposto un confronto ravvicinato tra le loro ricerche materiche e i rispettivi linguaggi informali.

Cripta e Museo di Sant’Anastasio
Il museo è stato inserito nei percorsi di visite guidate dedicati alla scoperta delle vestigia di uno dei monumenti più significativi del Medioevo astigiano. Nell’ambito delle iniziative di valorizzazione si sono inoltre svolti gli "Incontri con l’archeologo", che hanno proposto un percorso di approfondimento dedicato alle testimonianze di età romana e medievale.

Domus romana
Nel 2020 il sito ha preso parte alle iniziative di divulgazione del patrimonio storico-archeologico cittadino attraverso un programma di visite tematiche dedicato alle testimonianze di età romana e medievale del centro storico. L’attività ha consentito ai visitatori di conoscere il contesto storico dei principali siti archeologici di Asti, mettendone in evidenza le relazioni e la continuità tra le diverse fasi di sviluppo della città.

Torre Troyana
Nel 2020 le iniziative dedicate alla Torre si sono concentrate sulla riscoperta del monumento quale elemento identitario del paesaggio storico di Asti. Attraverso visite e momenti di approfondimento è stata illustrata la sua rilevanza nell'ambito dell'architettura civile medievale, evidenziandone le caratteristiche costruttive, il rapporto con il tessuto urbano circostante e il ruolo svolto nel definire l'immagine storica della città.


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 1.350.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La Fondazione Asti Musei prosegue nel suo percorso di messa in rete dei musei astigiani, conscia del valore culturale ed economico per la città di tale operazione sistemica. La sinergia tra i musei civici di Asti è priorità della politica culturale del Comune, socio fondatore successivo della scrivente Fondazione. Base della progettualità per l'anno 2019/2020 è proseguire nelle azioni intraprese precedentemente, fornendo ai visitatori (astigiani e turisti) la possibilità di visitare con un unico biglietto i musei gestiti direttamente dalla Fondazione: oltre a Palazzo Mazzetti, centro nevralgico dell'attività, la Cripta di sant'Anastasio, la Torre Troyana, la Domus Romana e Palazzo Alfieri con il museo alfieriano.

Pass per visitare tutti i siti è lo smart ticket, strumento essenziale per la valorizzazione integrata del patrimonio culturale e per agevolare ai visitatori la fruizione dell’intero patrimonio museale e architettonico astigiano, che presenta le seguenti caratteristiche: biglietteria unica presso Palazzo Mazzetti: emissione di un unico biglietto con accesso ai siti museali coinvolti; possibilità di accesso autonomo ai siti non presidiati; videosorveglianza con control room decentrata e raccolta dati presso Palazzo Mazzetti; nuovi allestimenti multimediali e non.

La pianificazione del progetto multimediale di fruizione e valorizzazione dei siti culturali della rete astigiana è stata guidata dalla consapevolezza che le nuove tecnologie rappresentano un’occasione imperdibile per coinvolgere il pubblico in un rinnovato rapporto con la realtà museale.

I musei della rete sono, inoltre, protagonisti di attività collaterali per aumentare le possibilità di fruizione consapevole e diretta dei siti e delle loro collezioni. Tra le attività realizzate nell'anno segnaliamo laboratori didattici per le scuole, convegni, mostre temporanee di livello regionale e nazionale, conferenze, percorsi guidati e a tema, pubblicazione di volumi e cataloghi, didattica per adulti, attività ricreative.

Ovviamente, tutti i siti e le attività proposte sono accessibili a portatori di handicap grazie agli interventi strutturali e immateriali realizzati a nostra cura.

Oltre all'attività ordinaria e visto lo straordinario successo della mostra Chagall. Colore e magia principale evento culturale del 2018/19, è intenzione riproporre una nuova e sempre più importante attività espositiva nel corso del periodo settembre 2019 - marzo 2020. La mostra "Monet e gli impressionisti in Normandia. Capolavori dalla collezione Peindre en Normandie", viene proposta con l’intento di offrire agli astigiani e ai turisti, sempre più numerosi nella nostra città, la possibilità di vivere uno straordinario evento culturale dedicato alla corrente pittorica e agli artisti più amati dell'Europa otto e novecentesca. Monet, Renoir, Courbet, Gericault, Boudin, Delacroix e altri straordinari pittori saranno presenti con oltre 70 tele nelle sale espositive di Palazzo Mazzetti.


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Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 1.050.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Portare ad Asti una grande mostra  Chagall. Colore e magia, inserita all’interno del Museo Civico di Palazzo Mazzetti, con l’intento di offrire agli astigiani e ai turisti, sempre più numerosi nella nostra città, la possibilità di vivere uno straordinario evento culturale con l’artista del Novecento che più ha accostato la propria poetica all’immaginario, alla narrazione di un mondo permeato di simboli e leggende, dove il sogno è la dimensione predominante. 

I visitatori della mostra avranno altresì la possibilità di ammirare le collezioni civiche presenti a Palazzo Mazzetti, nonché di visitare l’intero circuito turistico costituito dai seguenti beni di proprietà comunale: Cripta e Museo di Sant’Anastasio, Palazzo Alfieri, Torre Troiana, Domus Romana e Battistero di San Pietro.

Pass per visitare tutti i siti in rete è lo smart ticket, strumento essenziale per la valorizzazione integrata del patrimonio culturale e per agevolare ai visitatori della mostra “Chagall: colore e magia” la fruizione dell’intero patrimonio museale e architettonico astigiano, presenta le seguenti caratteristiche: biglietteria unica presso Palazzo Mazzetti: emissione di un unico biglietto con possibilità di accesso a sei siti museali coinvolti: Palazzo Alfieri, Cripta e Museo di Sant’Anastasio, Domus Romana, Complesso monumentale di San Pietro, Torre Troiana e Palazzo Mazzetti; possibilità di accesso autonomo ai siti non presidiati: Domus Romana e Torre Troiana; control room e raccolta dati presso Palazzo Mazzetti.

La pianificazione del progetto multimediale di fruizione e valorizzazione dei siti cultirali della rete astigiana è stata guidata dalla consapevolezza che le nuove tecnologie rappresentano un’occasione imperdibile per coinvolgere il pubblico in un rinnovato rapporto con la realtà museale.

I musei della rete astigiana sono, inoltre, protagonisti di attività collaterali organizzate a cura dell'ente concessionario, che vogliono aumentare le possibilità di fruzione consapevole e diretta dei siti e delle loro collezioni. Tra le tante attività realizzate nell'anno segnaliamo laboratori didattici per le scuole, convegni, mostre temporanee di livello regionale e nazionale, conferenze, percorsi guidati e a tema, pubblicazione di volumi e cataloghi, didattica per adulti.

Ovviamente, tutti i siti e le attività proposte sono accessibili a portatori di handicap grazie agli interventi strutturali e immateriali realizzati a nostra cura.


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