Attività principali dell'istituzione
Fondata a Bergamo nel 1988, Pandemonium Teatro da oltre trent’anni attraversa l’Italia portando in scena storie, visioni e domande rivolte alle nuove generazioni. È oggi una realtà di riferimento nel teatro per l’infanzia e la gioventù, sostenuta dal Ministero della Cultura come Centro di Produzione Teatrale per le Nuove Generazioni, riconosciuta dal MIM come soggetto accreditato per la promozione della creatività teatrale nel sistema educativo nazionale e convenzionata con Regione Lombardia.
Dal 2018 Pandemonium Teatro ha casa nel Teatro di Loreto a Bergamo, oggi in regime di coprogettazione, e dal 2019 cura anche il Teatro degli Storti di Alzano Lombardo. In questi luoghi ha costruito nel tempo un dialogo costante con il pubblico, le comunità e il territorio, attraverso una programmazione artistica ricca e un’intensa attività culturale.
Il lavoro produttivo della compagnia nasce da una continua ricerca drammaturgica e da una particolare attenzione allo spettatore – bambini, adolescenti e giovani – con uno sguardo aperto alla narrazione teatrale e alla multidisciplinarietà. Ogni spettacolo è pensato come un’esperienza capace di emozionare, interrogare e accompagnare la crescita.
Molto intensa è l’attività di programmazione nei due teatri, con rassegne ed eventi dedicati alle scuole, alle famiglie e a un pubblico giovane e adulto.
Centrale è il settore della formazione, che propone progetti per le scuole e il territorio attraverso percorsi laboratoriali originali, in cui qualità artistica e valore educativo si intrecciano per contribuire alla crescita di cittadini più consapevoli.
Nel 2022 il socio co-fondatore Mario Ferrari ha affidato presidenza e direzione a Raffaella Basezzi, garantendo continuità e rinnovamento. Il nucleo storico della compagnia – Albino Bignamini, Tiziano Manzini e Lisa Ferrari – attivo dalla seconda metà degli anni ’70, ha collaborato con artisti e formatori di rilievo nazionale e internazionale, dando vita a coproduzioni e progetti in ambiti di fragilità sociale ed educativa.
Accanto a loro si sono affiancate nuove risorse – Giulia Manzini, Walter Maconi e Flavio Panteghini – e, dal 2022, giovani artisti tra i 22 e i 35 anni, coinvolti nelle produzioni, nella formazione e nella progettazione culturale, in un autentico passaggio generazionale.
In linea con la propria natura di cooperativa sociale, Pandemonium Teatro sviluppa progetti community-based e collaborazioni con il mondo della cooperazione, promuovendo il dialogo tra arte, cultura e comunità.
Un percorso che ha trasformato la compagnia in un presidio culturale stabile: una famiglia artistica e un’impresa culturale affidabile, profondamente radicata nel territorio.
Pandemonium Teatro è socio di Assitej Italia e della rete In-Box Verde e collabora con Centri e Imprese di Produzione nazionali. La sua attività è documentata in pubblicazioni di settore ed è stata oggetto di numerose tesi universitarie, a conferma di un cammino artistico e culturale riconosciuto e duraturo.

