I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

Fabbrica Europa è nata nel 1994 e nel 2003 si è costituita come Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee (FFEAC). In 25 anni di attività ha creato uno spazio per i linguaggi e le arti contemporanee, ospitando e promuovendo realtà artistiche locali, nazionali e internazionali, dando un importante contributo alla conferma di Firenze quale luogo di incontro e di confronto per culture diverse, e contribuendo alla formazione di un pubblico per eventi artistici innovativi e al di fuori dei circuiti più tradizionali.

La dimensione internazionale di FFEAC è testimoniata anche dalla politica degli investimenti dell'Unione Europea che negli anni ha contribuito a finanziare alcuni dei suoi progetti più rappresentativi. È stata più volte riconosciuta organismo culturale che persegue obiettivi di interesse europeo (OCE 2006, EACEA n.22/2007, Strand 1.3.6 - Support to European cultural festivals). Sempre nel quadro del Programma Cultura 2007-2013 l’Unione Europea ha finanziato il progetto AZALAI – laboratoire nomade (2012-2014) che Fabbrica Europa ha coordinato in partnership con organizzazioni di altri cinque paesi: Francia, Belgio, Olanda, Serbia e Ungheria. Fabbrica Europa è stata inoltre partner di numerosi progetti di cooperazione internazionale tra cui NOSTOI. Histoires de retours et d’exodes (2011-2015), finanziato nell’ambito del primo bando per progetti standard lanciato dall’Unione Europea nel quadro del programma di prossimità ENPI CBC Med.

Nel giugno 2016 la Fondazione ha ottenuto l'accredimento da parte della Regione Toscana come Ente di Rilevanza Regionale dello spettacolo dal vivo.

Tra i suoi principali progetti: Festival Fabbrica Europa (annuale, dal 1994, alla Stazione Leopolda di Firenze e in altri spazi), Festival Orizzonti Verticali (annuale, dal 2014, a San Gimignano e nei territori limitrofi), Festival au Désert (annuale, dal 2010, Anfiteatro delle Cascine, Le Murate, Manifattura Tabacchi di Firenze), Secret Florence (annuale, dal 2016, nell'ambito dell'Estate fiorentina).

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 112.117,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La FFEAC ha vinto il bando del Comune di Firenze per la concessione della durata di 10 anni degli immobili denominati Ex Fabbri e Centro Visite all'interno del Parco delle Cascine principalmente per lo svolgimento di attività culturali. Gli immobili sono destinati ad accogliere un centro poli-funzionale di produzione culturale di attività ed eventi, che comprenda in particolare le seguenti attività: creazione di uno spazio per le arti contemporanee, creazione di un centro di produzione multimediale, formazione artistica, promozione e visibilità di prodotti di artisti emergenti, laboratori per nuove professionalità, progetti interculturali, sinergie degli spazi e delle eccellenze culturali cittadine; un punto informativo turistico con particolare "focus" ambientale e un'attività di somministrazione di supporto alle attività principali.

Al fine della realizzazione delle attività sopraindicate, in particolare per quelle di pubblico spettacolo, si rende necessario sviluppare un apporto funzionale tecnico alla struttura esistente. Serve infatti dotare la sala dedicata a pubblico spettacolo di adeguata risposta acustica, di sistemi di appendimento e sostegno delle scene e delle attrezzature, adeguare gli impianti esistenti alla diversa concentrazione dei carichi in uso, migliorare il sistema di sicurezza per il pubblico ad oggi pensato in maniera generica. Tutto questo comporta l'ottenimento di un parere degli organi preposti al controllo in modo che l'attività di spettacolo sia autorizzata dall'Amministrazione. Sono inoltre necessari allestimenti e arredi non attualmente presenti negli spazi assegnati. Completano il quadro tecnico realizzativo la dotazione di attrezzature fisse per le discipline contemplate nell'obbiettivo dell'offerta culturale ideata quali la danza e la musica per le quali sono previste dotazioni permanenti adeguate alle necessità basilari di queste discipline.

Spese generali Euro 6120,00; Opere di scenotecnica Euro 24830,00; Opere acustica Euro 13672,00; Arredi Euro 6720,00; Elettrico Euro 26550,00; Attrezzature Euro 12725,00; Oneri professionali Euro 21500,00. Escluso IVA, Cassa professionale, Bolli.

 

 


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 637.000,00 €

 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

FESTIVAL FABBRICA EUROPA
3 maggio - 12 luglio 2019

Fabbrica Europa inaugura la sua XXVI edizione il 3 maggio alla Stazione Leopolda di Firenze con una delle compagnie che più di ogni altra ha sottolineato l'essenza creativa e segnato la memoria storica del festival dal 1994 a oggi, la compagnia spagnola La Fura dels Baus con Free Bach 212, una performance collettiva dedicata al rapporto tra i linguaggi, per una deflagrazione delle barriere tra i generi.

Fabbrica Europa affronta il 2019 con lo slancio di un nuovo inizio. Un Festival diffuso sulla città animerà diversi spazi, teatrali e non, con un continuo attraversamento di gesti performativi, sonori e artistici che esprimono i segni di una geografia creativa espansa che dall’Europa arriva all'Asia, passando per il Sud del mondo.

Il Festival, dopo l’inaugurazione alla Stazione Leopolda, prosegue fino a luglio coinvolgendo altri luoghi di Firenze. Una parte significativa della programmazione si svolgerà al Teatro della Pergola e nei nuovi spazi del PARC Performing Arts Research Centre (nel complesso delle ex Scuderie Granducali nel Parco delle Cascine). Inoltre, alcuni appuntamenti saranno presentati al Teatro Cantiere Florida, altri saranno diffusi sulla città coinvolgendo spazi inediti e particolari.

Si rafforza anche quest’anno uno dei tratti fondanti dell’identità di Fabbrica Europa: i grandi maestri accanto alle nuove generazioni del panorama artistico contemporaneo, nazionale e internazionale.

Tra i protagonisti internazionali il poliedrico artista fiammingo Wim Vandekeybus con la sua ultima creazione TrapTown, la coreografa norvegese Ina Christel Johannessen con un progetto site specific pensato per lo spazio Alcatraz della Stazione Leopolda, i francesi Michel Portal, clarinettista e compositore, e Theo Ceccaldi, giovane astro del violino, il brasiliano Hamilton de Holanda, autentico virtuoso del mandolino.

Il Festival propone anche un focus sulla nuova danza della Cina, alla scoperta delle poetiche di sei giovani coreografi indipendenti, Yu Yanan, Lian Guodong e Lei Yan, Tian Tian, Er Gao, Wu Hui, la cui ricerca si concentra sul condizionamento culturale del corpo e la memoria corporea.

In ambito italiano spiccano le presenze di Michele Di Stefano, Leone d’argento per l’innovazione nella danza alla Biennale di Venezia 2014, e di Cristina Kristal Rizzo, una delle più interessanti coreografe del panorama nazionale, molta apprezzata anche a livello internazionale.

E ancora, il progetto Little Fun Palace di OHT, una roulotte che si modifica con diverse attività, omaggio al Fun Palace, leggendario progetto dell'architetto Cedric Price e della regista Joan Littlewood che negli anni '60 volevano realizzare un'università della strada. 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 590.000,00 €

 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

La principale attività della Fondazione Fabbrica Europa è il Festival Fabbrica Europa, che si tiene alla Stazione Leopolda e in altri spazi di Firenze. Il 2018 ha segnato la XXV edizione di Fabbrica Europa. Venticinque anni vissuti non come una celebrazione, ma come anno zero per ripartire da un nuovo respiro di creatività, ricercato in un’essenza palpitante da ascoltare e catturare per carpirne la vitalità, il battito, il senso.

Traiettorie creative di artisti provenienti da paesi diversi (dall'Estremo Oriente all'Europa, passando per il Medio Oriente, il Mediterraneo, i Balcani) hanno tracciato un percorso culturale e geografico alla ricerca di orizzonti di futuro su cui affacciarsi e scorgere nuovi cammini possibili attraverso le potenzialità di uno scenario complesso carico di conflitti, crisi e criticità, ma anche di energie in continua rinascita.
Verso un ritorno alle radici dell’organismo festival. Un luogo di ritualità senza dogmi, un punto multiplo di osservazione del mutamento dell’arte e della società.

Spettacoli di danza, musica, teatro, workshop, incontri hanno animato per oltre un mese la Stazione Leopolda, le ex Scuderie Granducali delle Cascine e importanti teatri fiorentini come il Teatro della Pergola, il Teatro Goldoni, il Teatro Cantiere Florida

Tra i protagonisti del Festival il coreografo di origine tibetana Sang Jijia, Anne Teresa De Keersmaeker e Wim Vandekeybus dal Belgio, Radhouane El Meddeb dalla Tunisia, Benoit Lachambre dal Canada. E ancora, sempre tra le presenze internazionali, il coreografo e danzatore iraniano Sina Saberi e la coreografa israeliana Shira Eviatar con il danzatore yemenita Evyatar Said. 

In ambito musicale svettano i nomi di John Parish (Regno Unito), Marc Guiliana (Stati Uniti), Tulipa Ruiz (Brasile), Michel Godard (Francia); per il teatro il Teatrul Nottara di Bucarest.

Dalla scena contemporanea italiana, tra gli altri, la coreografa Cristina Kristal Rizzo, l'attrice e performer Silvia Calderoni, il coreografo Davide Bombana, la regista e performer Federica Santoro, il coreografo e performer Salvo Lombardo.

Con il progetto Platform A35 - cinque serate in cui si sono avvicendati pezzi brevi, performance e studi - Fabbrica Europa ha inoltre dato spazio a giovani coreografi che propongono linguaggi e formati innovativi.