DESCRIZIONE INTERVENTO
Il ritratto di Dorian Gray è una nuova drammaturgia contemporanea con regia e drammaturgia di Giancarlo Nicoletti, che rilegge il romanzo di Oscar Wilde come materia originaria per la costruzione di un’opera teatrale autonoma. Il progetto non si configura come una riduzione o un adattamento di repertorio, ma come una riscrittura originale, pensata per interrogare il presente attraverso un dispositivo scenico e drammaturgico contemporaneo. Le musiche di scena, anch'esse originali, saranno realizzate dal duo Oragravity.
Lo spettacolo è prodotto da Goldenart Production, in coproduzione con il Teatro Biondo Stabile di Palermo e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Il Rossetti, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo. I protagonisti sono Federica Luna Vincenti, nel ruolo di Dorian Gray, e Alessio Vassallo, nel ruolo di Lord Henry Wotton, affiancati da un ensemble di attori chiamati a costruire una dimensione corale e collettiva del racconto.
La nuova drammaturgia utilizza il mito di Dorian Gray per riflettere su temi centrali della contemporaneità: il rapporto tra identità e rappresentazione, la costruzione sociale dell’immagine, il potere dello sguardo collettivo e la progressiva separazione tra azione e responsabilità. Dorian non è più soltanto il simbolo dell’estetismo decadente, ma diventa emblema di una società fondata sull’esposizione permanente, in cui l’immagine pubblica tende a sostituirsi all’esperienza reale e a neutralizzare le conseguenze delle proprie scelte.
La scelta di affidare il ruolo di Dorian a un’attrice risponde a un’esigenza drammaturgica precisa: restituire il personaggio come figura simbolica e universale, sottratta a una lettura naturalistica e aperta a una riflessione più ampia sull’ambiguità della bellezza e sul suo valore sociale. Il personaggio di Lord Henry incarna invece la seduzione del linguaggio e del pensiero assoluto, trasformando l’aforisma in strumento di influenza e legittimazione.
Il progetto artistico si fonda su un dispositivo scenico integrato, in cui spazio, corpo, parola e suono concorrono alla costruzione di un sistema di visione. La scena è concepita come ambiente di esposizione e controllo, coerente con i temi della sorveglianza e dell’immagine, mentre musica e suono svolgono una funzione strutturale nel ritmo drammaturgico.
Le donazioni Art Bonus sono destinate a sostenere le attività di sviluppo della nuova drammaturgia, l’allestimento scenico, il lavoro artistico e tecnico e la circuitazione dello spettacolo nei teatri italiani, favorendo una diffusione ampia e continuativa e accompagnando il progetto nel dialogo con il pubblico.
Il ritratto di Dorian Gray si inserisce pienamente nelle finalità dell’iniziativa Art Bonus – Nuova Creatività, contribuendo alla promozione della drammaturgia contemporanea, alla valorizzazione del lavoro degli autori e alla crescita dello spettacolo dal vivo come spazio di riflessione culturale e civile.