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Descrizione relativa all’oggetto

L’edificio ospita il Teatro Sudio "Mila Pieralli" di Scandicci.
Nel corso del tempo il fabbricato ha subito notevoli trasformazioni rispetto alla costruzione originaria: lo spazio teatrale nasce prima come palestra della scuola media E. Fermi e dal 1975 mostra la sua vocazione per ospitare operazioni culturali, trasformandosi nel vecchio auditorium di Casellina. In seguito agli interventi eseguiti alla fine degli anni 80, l’auditorium è stato ammodernato e convertito nell’attuale spazio teatrale innovativo e sperimentale. 
Il Teatro Studio è attualmente dotato di agibilità come luogo di pubblico spettacolo e prevede fino a un massimo di n. 410 posti a sedere. 
Esternamente l’edificio si presenta in buono stato di manutenzione salvo per alcune infiltrazioni di acqua piovana dalla copertura.  

Informazioni sullo stato dell'oggetto

Il teatro studio Mila Pieralli è stato ricavato da una struttura preesistente prefabbricata adibita ad aula magna della scuola adiacente, con lo scopo di realizzare una struttura multiuso per il teatro d’avanguardia. Tale operazione ha dovuto fare i conti con una serie di criticità preesistenti ed anche conseguenti al progetto. Innanzitutto l’altezza interna e la tipologia strutturale del prefabbricato non si adattavano precisamente al tipo di utilizzo previsto, in quanto ha comportato la realizzazione di una graticcia metallica soprastante la
scena e la platea ad una quota troppo bassa per poter utilizzare agilmente tale graticcia e comunque rendendo impossibile la realizzazione di scenografie da lasciare appese.
Inoltre la tipologia di graticcia metallica è risultata piuttosto rumorosa ed inoltre la frapposizione di grosse travature metalliche trasversali, in luce con quelle parallele ai travetti per questioni di quote, comporta un difficoltoso posizionamento dei tiri di scena e l’impossibilità di realizzare tiri motorizzati, lasciando accessibile la graticcia.
Dal punto di vista del pubblico poi i posti a sedere, in parte frontali e in parte laterali allo spazio scenico, richiedono l’allestimento di particolari spettacoli fruibili da varie angolazioni, situazione difficilmente applicabile alle rappresentazioni del teatro studio. Di fatto i posti laterali vengono utilizzati solo in occasione di saggi di musica o teatro dei bambini. Inoltre la possibilità di utilizzo di parte della scena con posti mobili contrasta con la dimensione minimale, la minore ampiezza e la mancanza di attrezzature dello spazio di palcoscenico puro, utilizzato oggi di fatto come deposito, in quanto mancante. Si noti inoltre che le poltrone stesse da utilizzare come estensione della platea non hanno uno spazio di deposito nel teatro.
Problematica è anche la posizione della cabina regia, troppo lontana dal palco e separata da un vetro REI, che rende di fatto necessario allestire improvvisati banchi di regia in platea, perdendo posti e introducendo cavi elettrici volanti. Infine manca al teatro uno spazio di adeguata dimensione destinato a bar e ridotto, nonché spazi per
presentazioni, riunioni ed eventi.
Relativamente all’impiantistica, sono certamente da rivedere gli impianti elettrici e di diffusione sonora con i relativi quadri, nonché tutta l’attrezzistica di scena.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 3.000.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Tra gli obiettivi principali della ristrutturazione complessiva vi è la riqualificazione della sala teatrale, dell’ingresso al teatro e del foyer, la modifica della destinazione d’uso delle due ali laterali del teatro mediante l’inserimento di una nuova sala riunioni/conferenze con accesso indipendente dal teatro e di un nuovo spazio adibito a magazzino (ad oggi assente nella struttura) e l’inserimento di un montapersone per garantire l’accessibilità ai piani superiori dell’utenza debole e dei disabili.

Si prevede di realizzare un ampliamento a fianco dell’ingresso principale da utilizzare come bar, sia durante le attività, sia a teatro chiuso. Al piano primo sarà possibile sfruttare la copertura calpestabile dell’ampliamento come terrazza. La sala sarà dotata di una gradonata telescopica per garantire la massima flessibilità agli allestimenti scenici e alle tipologie di spettacolo possibili.