I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Questo edificio fu  costruito nel 1522 da Dario d'Antonello, che lo dedicò a Maria d'Aragona, a quel tempo marchesa della città. Esso era costituito da più corpi, organizzati a formare tre corti differenti, oltre a neviere (abbattute per far spazio al campo sportivo) e una chiesa.

Dell'antico complesso  esisteva una  vista  prospettica in un dipinto di Elia Di Giacomo Leone (1860).

Nel 1615 fu acquistato da Giovan Carlo di Pompeo Bassano e da costui passò poi al marchese Cesare Michelangelo d'Avalos, che lo trasformò in dimora principesca e lo arricchì di oggetti d'arte. Alla morte del “Magnifico” marchese, l’edificio fu progressivamente abbandonato.

Agli inizi dell’Ottocento il complesso edilizio, formato da 21 vani al piano terra e 14 ai piani superiori, con la sua torre e la chiesa dedicata a Santa Maria in Costantinopoli, passò a Gaetano d’Avalos e poi a Ortensia d’Avalos, moglie del duca Giovanni Quarto di Belgioioso.

Nel 1897 nacque in questo luogo Maria Antonietta Bartoli Avveduti, in arte Elena Sangro, diva del cinema muto, musa e compagna di Gabriele D’Annunzio che le dedico il “carmen votivum” dal titolo: “alla piacente”.

Nel 1922 il complesso venne venduto a  Umberto Mariani e sua moglie Giulia Zaccagnini che lo modificarono ulteriormente aggiungendo nuovi corpi.

Gli spazi oggi utilizzati come sale espositive e centro culturale sono gli stessi  nei quali trovavano spazio, fino alla fine degli anni Cinquanta del 900, i laboratori della S.A.L.T.O. (Stabilimento Adiriatico Lavorazione Tabacchi Orientali). Sono stati denominati “Scuderie di Palazzo Aragona” in onore del Duca di Belgioioso, noto appassionato di cavalli, e in memoria dell’antico impiego del luogo quale “Stazione di Posta”. Di questo utilizzo troviamo memoria anche nella relazione-diario relativa alle cerimonie per il conferimento del Toson d’Oro (1723).

Informazioni sullo stato della conservazione

L'intervento in oggetto riguarda i lavori di "Adeguamento a norma e messa in sicurezza ai fini antincendio delle Scuderie di Palazzo Aragona ubicate in Via Aragona 26 a Vasto [CH]".

La volontà dell'Amministrazione Comunale, è quella di provvedere all'ottenimento dell'agibilità dei locali delle Scuderie di Palazzo Aragona, ai fini dell'utilizzo degli stessi come musei, gallerie e luoghi per esposizione e mostre.

Tale struttura è ospitata al piano terra dello storico complesso edilizio di Palazzo Aragona e la sua messa in sicurezza ed adeguamento a norma saranno finalizzate allo svolgimento di attività di tipo museale, individuate per quanto riguarda la prevenzione incendi al punto n. 72.1.0 del D.P.R. 151/11 "edifici sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs.. 22 gennaio 2004, n. 42 destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre".

I locali oggetto di intervento rientrano nella categoria di "beni culturali" ai sensi Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42- Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 Legge 6 luglio 2002, n. 137.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Orari da definire

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 100.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento in oggetto riguarda i lavori di "Adeguamento a norma e messa in sicurezza ai fini antincendio delle Scuderie di Palazzo Aragona ubicate in Via Aragona 26 a Vasto [CH]".

La volontà dell'Amministrazione Comunale, è quella di provvedere all'ottenimento dell'agibilità dei locali delle Scuderie di Palazzo Aragona, ai fini dell'utilizzo degli stessi come musei, gallerie e luoghi per esposizione e mostre.

Tale struttura è ospitata al piano terra dello storico complesso edilizio di Palazzo Aragona e la sua messa in sicurezza ed adeguamento a norma saranno finalizzate allo svolgimento di attività di tipo museale, individuate per quanto riguarda la prevenzione incendi al punto n. 72.1.0 del D.P.R. 151/11 "edifici sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs.. 22 gennaio 2004, n. 42 destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre".

I locali oggetto di intervento rientrano nella categoria di "beni culturali" ai sensi Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42- Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 Legge 6 luglio 2002, n. 137.