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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

scheletro in connessione anatomica di un cane rinvenuto durante lo scavo di un edificio rurale, la cui frequentazione si è protratta dal II/I secolo a.C. al VI/VII secolo d.C.

Nell’ambito degli scavi archeologici di Tassignano, nel comune di Capannori (Lucca) è emerso lo scheletro di un cane di 2000 anni.
Appartiene al periodo tra il II e il I secolo a.C. Era situato sotto il balneum, l’impianto termale del sito Domus Aemilia.
L’importante ritrovamento si deve al Gruppo Archeologico Capannorese (GAC), diretto da Alessandro Giannoni.
L’animale, in buono stato di conservazione, è deposto su un fianco.
Era stato collocato in una fossa, ricavata all’interno della fondazione del muro perimetrale ovest del balneum.

Informazioni sullo stato della conservazione

buono

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il reperto sarà esposto in una sala del Museo Civico Athena, Via Carlo Piaggia 74:

martedì 09–13
giovedì 09–13
venerdì 13–19
sabato 10–13, 16–19

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 1.500,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Interveno di restauro conservativo e messa in sicurezza del reperto archeologico denominato "Cane di Tassignano" rinvenuto in località Tassignano finalizzata alla successiva musealizzazione presso il Civio Museo "Athena", in collaborazione con la Soprintendenza alle belle arti di Lucca e dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente Università di Siena